Adeguamento all’ordinamento comunitario e tutela degli investitori sui tavoli di Palazzo Chigi

Riunitosi nella mattinata di venerdì 28 aprile, il Consiglio dei Ministri n. 25 ha approvato in esame definitivo la Legge di delegazione europea 2016 con la quale viene conferita la delega al Governo per il recepimento di ben 26 direttive. È stata poi approvata la Legge europea 2017 per la chiusura di tre procedure d’infrazione e tre casi UE Pilot aperti dalla Commissione europea contro l’Italia e un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva 2014/65/UE in materia di strumenti finanziari.

Un Consiglio dei Ministri ad ampio spettro quello che si è tenuto nella mattinata del 28 aprile a Palazzo Chigi CdM n. 25 . Legge di delegazione europea 2016 e Legge europea 2017. Il Governo ha approvato il disegno di legge che prevede la delega per il recepimento di direttive europee e l’attuazione di altre fonti comunitarie per l’adeguamento dell’ordinamento interno. I temi interessati spaziano dai pacchetti turistici ai marchi d’impresa dalla distribuzione assicurativa alla manipolazione del mercato. Nella medesima seduta, il CdM ha approvato la Legge europea 2017 con la quale l’Italia adempie agli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione Europea. Il testo è volto a chiudere tre procedure d’infrazione e tre casi UE Pilot aperti dalla Commissione europea contro l’Italia. Tutela degli investitori. È stato poi approvato un d.lgs. attuativo della direttiva 2014/65/UE in materia di mercati degli strumenti finanziari cd. MiFID II e di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 600/2014 sulla stessa materia cd. MiFIR . Viene così introdotta nel nostro ordinamento una disciplina organica del settore che mira alla tutela degli investitori con un sistema di vigilanza più vario e complesso che assicuri un mercato unico degli strumenti finanziari improntato alla trasparenza. Palazzo Chigi ha provveduto anche all’approvazione di un d.P.C.M. che disciplina criteri e modalità di nomina del collegio arbitrale che dovrà decidere sull’erogazione delle prestazioni a favore degli investitori che, al 23 novembre 2015, detenevano strumenti finanziari subordinati nelle banche in liquidazione Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti . E’ stata infine deliberata la concessione in esclusiva alla RAI per una durata di 10 anni dell’esercizio del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale sull’intero territorio nazionale.