La rottamazione delle cartelle slitta al 21 aprile

Approvata con un apposito decreto, pubblicato il 29 marzo 2017 in Gazzetta Ufficiale, la proroga al 21 aprile per la rottamazione delle cartelle. Il 15 giugno scadrà il termine per la risposta del concessionario della riscossione.

Così il d.l. n. 36/2017 del 27 marzo pubblicato in G.U. n. 74/2017 del 29 marzo. La proroga. L’istanza per la rottamazione delle cartelle esattoriali si potrà presentare fino al 21 aprile 2017. È quanto prevede il decreto legge, approvato il 27 marzo scorso dal Consiglio dei Ministri, con il quale viene posticipato il termine di presentazione della domanda precedentemente previsto per il 31 marzo 2017. Il decreto è entrato in vigore il 29 marzo, giorno della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 74 del 29 marzo 2017. Come noto, la definizione agevolata dei ruoli è stata approvata con il d.l. n. 193/2016 del 22 ottobre con il quale sono state dettate le regole per l’estinzione dei debiti delle cartelle di pagamento e dei ruoli già affidati agli agenti della riscossione. Potranno avvalersi della cosiddetta rottamazione tutti i contribuenti che hanno delle somme iscritte a ruolo che non sono state pagate o che le stanno pagando. Invece, non sono ammessi alla definizione agevolata tutti quei contribuenti che hanno carichi recanti multe e sanzioni pecuniarie ad esempio, le sanzioni per le violazioni al codice della strada . La domanda di adesione alla definizione, pertanto, dovrà essere consegnata entro il 21 aprile 2017 utilizzando il modulo messo a disposizione da Equitalia. Il 15 giugno 2017 scadrà invece il termine per la risposta del concessionario della riscossione. Restano infine invariate le scadenze relative ai pagamenti che avverranno o in un’unica soluzione, oppure potranno essere rateali . Fonte www.fiscopiu.it

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