Contributo servizi per l’infanzia: la disciplina dall’INPS

Con circolare numero 169/2014 del 16 dicembre, l’Istituto ha voluto dar seguito alla pubblicazione in Gazzetta del d.m. 28 ottobre 2014, fornendo la disciplina del contributo, previsto in alternativa al congedo parentale, per l’acquisto di servizio di baby sitting o per la fruizione dei servizi della rete pubblica e privata accreditata.

L’INPS, con circolare numero 169 di ieri, fa seguito al decreto del MinLav 28 ottobre 2014, pubblicato in G.U. nei giorni scorsi, su criteri di accesso e modalità di utilizzo – per il biennio 2014/2015 – dei voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting o del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati in alternativa al congedo parentale. Tutte le informazioni. La circolare dell’Istituto, di seguito allegata, detta quindi la disciplina in materia, affrontando in particolare • ambito di applicazione • misura e durata del beneficio - contributo per l’acquisto di servizio di baby sitting – modalità di ritiro e utilizzo dei voucher - contributo per la fruizione dei servizi della rete pubblica e privata accreditata – elenco delle strutture • presentazione della domanda di accesso al beneficio • variazione e cancellazione della domanda • accoglimento o rigetto della domanda • rinuncia al beneficio • monitoraggio. Si ricorda che la misura è stata introdotta in via sperimentale – per il triennio 2013/2015 – dall’articolo 4, comma 24, lett. b , l. numero 92/2012. fonte www.lavoropiu.info

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