Cambia l’esame di guida per verificare l’ABC del codice della strada

Nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 30 gennaio 2013 sono stati pubblicati 3 decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, disciplinanti le prove di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di tutte le categorie, A, B, C e D, nonché quelle speciali.

Tre decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che modificano quelli che sono gli esami di guida, disciplinando lo svolgimento delle esercitazioni e delle prove teoriche e pratiche per il conseguimento delle patenti. L’esame consiste nell’effettuare alcune manovre a diverse velocità. Per quanto riguarda le patenti A1, A2 e A, anche speciali, è previsto che la prova pratica si svolga su un motociclo senza sidecar , che per la categoria A1 deve avere una cilindrata minima di 120 cm cubi e una velocità di almeno 90 Km/h, per la categoria A2 una cilindrata minima di 400 cm cubi e una potenza di almeno 25 Kw e per la categoria A una cilindrata minima di 600 cm cubi e una potenza di almeno 40 Kw. Anche per il conseguimento della patente B1, B e BE l’esame è cambiato. L’allegato n. 1 al primo articolo del decreto del 19 dicembre 2012 in merito alle patenti B, infatti, illustra quali sono le manovre che l’aspirante automobilista deve effettuare. In pratica, l’esame consiste nella verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura , la verifica di una corretta esecuzione di almeno due delle manovre, di cui una a marcia indietro , contenute nell’allegato e, infine, nel controllare i comportamenti di guida nel traffico. Alle stesse verifiche è sottoposto chi volesse conseguire le patenti di categoria C1, C, D1 e D, anche speciali, C1E, CE, D1E e DE.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 8 gennaio 2013 G.U. 30 gennaio 2013, n. 25 Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di categoria C1, C, D1 e D, anche speciali, C1E, CE, D1E e DE. IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come da ultimo modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, recante Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida , di seguito definito decreto legislativo n. 285 del 1992 Visto in particolare l'art. 116, comma 3, lettere h , i , l , e m , del predetto decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevedono che le patenti di guida delle categorie C1, C1E, C e CE, abilitano alla guida rispettivamente di autoveicoli diversi da quelli di categoria D1 o D la cui massa massima autorizzata é superiore a 3500 kg, ma non superiore a 7500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente, ai quali può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o semirimorchio la cui massa massima autorizzata é superiore a 750 kg, ovvero di una motrice della categoria B e di un rimorchio o semirimorchio la cui massa massima autorizzata é superiore a 3500 kg, sempre che, in entrambi i casi, la massa massima autorizzata del complesso non superi 12000 kg autoveicoli diversi da quelli di categoria D1 o D la cui massa massima autorizzata é superiore a 3500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente, ai quali può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C e di un rimorchio o semirimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg Viste altresì le lettere n , o , p e q , del predetto art. 116, comma 3, del decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevedono che le patenti di guida delle categorie D1, D1E, D e DE, abilitano alla guida rispettivamente di autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di non più di sedici passeggeri, oltre al conducente, aventi una lunghezza massima di otto metri, ai quali può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata é superiore a 750 kg autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di otto persone, oltre al conducente, ai quali può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria D e di un rimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg Visto il comma 4 del più volte citato articolo 116 del decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevede che i mutilati e minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono conseguire la patente speciale, tra l'altro, delle categorie C1, C, D1 e D, anche se alla guida di un veicoli trainanti un rimorchio la cui massa massima autorizzata non supera 750 kg Visto l'art. 121, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, che stabilisce che gli esami di idoneità tecnica per il conseguimento della patente di guida sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti, ora delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base delle direttive della Comunità europea, ora Unione europea Visto l'art. 125, comma 1, lettere a e b , del più volte citato decreto legislativo n. 285 del 1992, che stabiliscono che la patente di categoria C1, C, D1 o D, può essere rilasciata unicamente a conducenti già in possesso di patente di categoria B, e che la patente di categoria C1E, CE, D1E o DE, può essere rilasciata unicamente a conducenti già in possesso di patente di categoria rispettivamente C1, C, D1 o D Visto l'art. 23, comma 1, del decreto legislativo n. 59 del 2011, che prevede che le prove di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti, utili al conseguimento delle patenti di guida, si conformano ai requisiti minimi di cui all'allegato II dello stesso decreto legislativo n. 59 del 2011 Visto il predetto allegato II del decreto legislativo n. 59 del 2011, ed in particolare il paragrafo I, lettera A, n. 1, secondo capoverso, che prevede che il candidato, che debba sostenere l'esame relativo ad una determinata categoria, può essere esonerato dal ripetere l'esame relativo alle disposizioni comuni di cui ai punti 2, 3 e 4, se ha superato la prova teorica per una categoria diversa Visto l'art. 28 del più volte citato decreto legislativo n. 59 del 2011, che stabilisce che le disposizioni di cui allo stesso decreto sono applicabili dal 19 gennaio 2013 Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2011, allegato al decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie generale, n. 301 del 28 dicembre 2011, a mezzo del quale sono state delegate al Sottosegretario di Stato le materie relative al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ritenuta la necessità di provvedere a disciplinare le procedure dell'esame utile a conseguire le patenti di guida delle categorie C1, C, D1 e D, anche speciali, nonché delle categorie C1E, CE, D1E e DE Ritenuto infine necessario dettare disposizioni transitorie per disciplinare la validità, per il conseguimento di una patente di categoria C, D, anche speciale, CE e DE, dei procedimenti amministrativi avviati prima della data di applicazione delle disposizioni di cui al predetto art. 116, comma 3, lettere da h a q , come modificato dal decreto legislativo n. 59 del 2011 Decreta Art. 1 Prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE. 1. La prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patente di guida della categoria C1, anche speciale, verte a sugli argomenti di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti da 4.1.1 a 4.1.8 del decreto legislativo n. 59 del 2011 b su argomenti relativi ai sistemi di aggancio alla motrice di rimorchi e semirimorchi e relativi sistemi di frenatura. 2. La prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patente di guida della categoria C, anche speciale, verte sugli argomenti di cui al comma 1, nonché su quelli di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti da 4.2.1 a 4.2.8, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 3. La prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patente di guida della categoria D1, anche speciale, verte a sugli argomenti di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti da 4.1.1 a 4.1.7 e punto 4.1.9, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b su argomenti relativi ai sistemi di aggancio alla motrice dei rimorchi e relativi sistemi di frenatura. 4. La prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patenti di guida della categoria D, anche speciale, verte sugli argomenti di cui al comma 1, nonché su quelli di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti da 4.2.1 a 4.2.7, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 5. Qualora in candidato al conseguimento della patente di categoria C, anche speciale, sia già in possesso della patente di categoria C1, anche speciale, la prova di verifica delle cognizioni verte esclusivamente sugli argomenti di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti da 4.2.1 a 4.2.8, del decreto legislativo n. 59 del 2011. Qualora in candidato al conseguimento della patente di categoria D, anche speciale, sia già in possesso della patente di categoria D1, anche speciale, la prova di verifica delle cognizioni verte esclusivamente sugli argomenti di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti da 4.2.1 a 4.2.7, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 6. Le prove di cui ai commi da 1 a 5 si svolgono, con sistema informatizzato, tramite questionario, estratto da un database predisposto dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un metodo di casualità. Ciascun questionario consta di quaranta affermazioni, formulate in conformità ai contenuti di cui ai commi da 1 a 4. Per ogni affermazione il candidato deve barrare la lettera V o F , a seconda che consideri la predetta affermazione rispettivamente vera o falsa. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate é non superiore a quattro. 7. L'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patente di categoria C1, C, D1 o D, é utile quale prova di verifica delle cognizioni ai fini del conseguimento rispettivamente della patente di categoria C1E, CE, D1E o DE. Art. 2 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie C1 e C. 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie C1 e C, anche speciali, si articola in tre fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 8.1.1 a 8.1.6, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b esecuzione delle manovre di cui ai punti 8.2.2 e 8.2.3 dell'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011. Tali manovre sono effettuate in area chiusa c comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 8.3.1 a 8.3.9, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Il candidato é ammesso a sostenere le prove di cui al comma 1, lettere b e c , solo se ha superato, rispettivamente, le prove di cui alle lettere a e b dello stesso comma 1. 3. Nello svolgimento della prova di cui al comma 1, sul veicolo é presente una persona in qualità di istruttore, alla quale si applicano le disposizioni di cui all'articolo 122, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, nonché l'esaminatore di cui all'articolo 121, comma 3, dello stesso decreto legislativo. Art. 3 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie C1E e CE. 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie C1E e CE si articola in tre fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 8.1.1 a 8.1.7, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b esecuzione delle manovre di cui ai punti 8.2.1, 8.2.2 e 8.2.3 di cui all'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011. Tali manovre sono effettuate in area chiusa c comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 8.3.1 a 8.3.9 del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2, commi 2 e 3. Art. 4 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie D1 e D. 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie D1 e D, anche speciali, si articola in tre fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 8.1.1 a 8.1.5 e punto 8.1.8, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b esecuzione delle manovre di cui ai punti 8.2.2 e 8.2.4 di cui all'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011. Tali manovre sono effettuate in area chiusa c comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 8.3.1 a 8.3.9, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2, commi 2 e 3. Art. 5 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie D1E e DE. 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie D1E e DE si articola in tre fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 8.1.1 a 8.1.5 e punti 8.1.7 ed 8.1.8, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b esecuzione delle manovre di cui ai punti 8.2.1, 8.2.2 ed 8.2.4 di cui all'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011. Tali manovre sono effettuate in area chiusa c comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 8.3.1 a 8.3.9 del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Si applicano le disposizioni di cui all'art. 2, commi 2 e 3. Art. 6 Disposizioni transitorie 1. Fino alla completa predisposizione dei questionari d'esame informatizzati, di cui all'articolo 1, comma 6 a la prova di verifica delle cognizioni di cui ai commi da 1 a 5 dello stesso articolo si svolge con metodo orale b il titolare di patente di categoria C1 o C, che intende conseguire rispettivamente una patente di categoria C1E o CE sostiene una prova integrativa di verifica delle cognizioni relativa agli argomenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b c il titolare di patente di categoria D1 o D, che intende conseguire rispettivamente una patente di categoria D1E o DE sostiene una prova integrativa di verifica delle cognizioni relativa agli argomenti di cui all'articolo 1, comma 3, lettera b . 2. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 115, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con riferimento a disposizioni specifiche in materia di carta di qualificazione del conducente a l'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni, conseguita entro la data del 18 gennaio 2013, per il rilascio di una patente di categoria C, anche speciale, o CE, é utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria C1, anche speciale, o C1E, dal 19 gennaio 2013. Da quest'ultima data, la predetta idoneità é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria C, anche speciale, o CE, qualora il candidato almeno ventunenne ne faccia richiesta b l'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni, conseguita entro la data del 18 gennaio 2013, per il rilascio di una patente di categoria D, anche speciale, o DE, é utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente rispettivamente di categoria D1, anche speciale, o D1E, dal 19 gennaio 2013. Da quest'ultima data, la predetta idoneità é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria D, anche speciale, o DE, qualora il candidato almeno ventiquattrenne ne faccia richiesta c la prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria C, anche speciale, o CE, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni rispettivamente per il conseguimento di una patente e di categoria C1, anche speciale, o CE, dal 19 gennaio 2013. Da quest'ultima data, la predetta prenotazione é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria C, anche speciale, o CE, qualora il candidato almeno ventunne ne faccia richiesta d la prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria D, anche speciale, o DE, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria D1, anche speciale, o DE, dal 19 gennaio 2013. Da quest'ultima data, la predetta prenotazione é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria D, anche speciale, o DE, qualora il candidato almeno ventiquattrenne ne faccia richiesta e la prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di categoria C, anche speciale, o CE, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente rispettivamente di categoria C1, anche speciale, ovvero C1E, dal 19 gennaio 2013. da tale ultima data, la predetta prenotazione é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria C, anche speciale, ovvero CE, qualora il candidato almeno ventunne ne faccia richiesta f la prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di categoria D, anche speciale, o DE, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente rispettivamente di categoria D1, anche speciale, o D1E, dal 19 gennaio 2013. Da tale ultima data, la predetta prenotazione é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento rispettivamente di una patente di categoria D, anche speciale, ovvero DE, qualora il candidato almeno ventiquattrenne ne faccia richiesta. Art. 7 Entrata in vigore 1. Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore a decorrere dal 19 gennaio 2013. Il presente decreto é pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto 19 dicembre 2012 G.U. 30 gennaio 2013, n. 25 Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria B1, B e BE. IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come da ultimo modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, recante Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida , di seguito definito decreto legislativo n. 285 del 1992 Visto in particolare l'art. 116, comma 3, lettere e , f e g del predetto decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevedono che le patenti di guida delle categorie B1, B e BE abilitano alla guida rispettivamente di quadricicli diversi da quelli leggeri, di cui alla lettera a , n. 3 , dello stesso art. 116, di autoveicoli di massa massima autorizzata non superiore a 3500 Kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente, e di complessi di veicoli composti di una motrice della categoria B e di un rimorchio o semirimorchio aventi massa massima autorizzata non superiore a 3500 Kg Visto altresì il comma 4 del predetto art. 116 del decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevede che i mutilati e minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono conseguire la patente speciale, tra l'altro, delle categorie B1 e B, anche se alla guida di veicoli di tale ultima categoria trainanti rimorchio, la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg Visto l'art. 121, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, che stabilisce che gli esami di idoneità tecnica per il conseguimento della patente di guida sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti, ora delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base delle direttive della Comunità europea, ora Unione Europea Visto l'art. 23, comma 1, del citato decreto legislativo n. 59 del 2011, che prevede che le prove di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti, utili al conseguimento delle patenti di guida, si conformano ai requisiti minimi dell'allegato II dello stesso decreto legislativo n. 59 del 2011 Visto altresì il comma 2 del predetto art. 23 del decreto legislativo n. 59 del 2011, che prevede che la prova di capacità e di comportamento su veicolo specifico di cui all'art. 116, comma 3, lettera f , terzo e quarto periodo, del decreto legislativo n. 285 del 1992, é disciplinata con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente all'allegato V dello stesso decreto legislativo n. 59 del 2011 Visto l'art. 28 del più volte citato decreto legislativo n. 59 del 2011, che stabilisce che le disposizioni di cui allo stesso decreto sono applicabili dal 19 gennaio 2013 Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2011, allegato al decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie generale, n. 301 del 28 dicembre 2011, a mezzo del quale sono state delegate al Sottosegretario di Stato le materie relative al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ritenuta la necessità di provvedere a disciplinare le procedure dell'esame utile a conseguire le patenti di guida delle categorie B1 e B, anche speciale, e BE Ritenuto infine necessario dettare disposizioni transitorie per disciplinare la validità, per il conseguimento di una patente di categoria B, anche speciale, o BE, dei procedimenti amministrativi avviati prima della data di applicazione delle disposizioni di cui al predetto art. 116, comma 3, lettere f e g , come modificato dal decreto legislativo n. 59 del 2011 Decreta Art. 1 Prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie B1 e B 1. La prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie B1 e B, anche speciali, verte sugli argomenti di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti 2 e 3 del decreto legislativo n. 59 del 2011, nonché sui seguenti a norme sulla circolazione in autostrada e strade extraurbane principali trasporto di persone carico dei veicoli pannelli sui veicoli traino dei veicoli e dei veicoli in avaria b responsabilità civile, penale, amministrativa forme assicurative legate al veicolo diverse dalla RCA c elementi costitutivi del veicolo importanti per la sicurezza manutenzione ed uso stabilità e tenuta di strada del veicolo d sistema sanzionatorio e limiti di traino organi di traino e sistemi di frenatura del rimorchio conoscenza del comportamento del rimorchio durante la circolazione limiti di velocità del complesso. 2. La prova di cui al comma 1 si svolge, con sistema informatizzato, tramite questionario, estratto da un database predisposto dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un metodo di casualità. Ciascun questionario consta di quaranta affermazioni, formulate in conformità ai contenuti di cui al comma 1. Per ogni affermazione il candidato deve barrare la lettera V o F , a seconda che consideri la predetta affermazione rispettivamente vera o falsa. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate é non superiore a quattro. Art. 2 Esercitazioni di guida per il conseguimento della patente di guida della categoria B1 1. Per le modalità delle esercitazioni di guida utili al conseguimento di una patente di categoria B1, anche speciale, in particolare si applicano a le disposizioni di cui all'art. 122, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, se le stesse si svolgono su quadricicli diversi da quelli leggeri, omologati per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente b le disposizioni di cui all'art. 122, comma 5, del decreto legislativo n. 285 del 1992, se le stesse si svolgono su quadricicli diversi da quelli leggeri non omologati per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente. Art. 3 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria B1 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria B1, anche speciale, si effettua su quadricicli di categoria L7e, di cui all'art. 47, comma 2, lettera a , del decreto legislativo n. 285 del 1992, dotati di retromarcia. Si articola in tre fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 7.1.1 a 7.1.4, del decreto legislativo n. 59 del 2011. Qualora il veicolo non sia dotato di carrozzeria chiusa, in luogo della regolazione delle cinture di sicurezza e dell'eventuale poggiatesta, di cui al punto 7.1.2, il candidato esegue l'operazione di cui al punto 6.1.1 dello stesso allegato II, lettera B b esecuzione delle manovre di cui all'allegato 1 c comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 7.4.1 a 7.4.9, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Il candidato é ammesso a sostenere le prove di cui al comma 1, lettere b e c , solo se ha superato rispettivamente le prove di cui alle lettere a e b dello stesso comma 1. 3. Le prove di cui al comma 1, lettere a e b , si svolgono in aree chiuse attrezzate in conformità a quanto indicato nell'allegato 1 nello svolgimento della prova di cui al comma 1, lettera c , qualora il veicolo é omologato per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente, sullo stesso é presente una persona in qualità di istruttore, alla quale si applicano le disposizioni di cui all'art. 122, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992. Art. 4 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria B 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria B, anche speciale, si articola in tre fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 7.1.1 a 7.1.4, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b esecuzione di almeno due delle manovre, di cui una a marcia indietro, previste dall'allegato II, lettera B, punti da 7.2.1 a 7.2.4, del decreto legislativo n. 59 del 2011 c comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 7.4.1 a 7.4.9, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Si applicano le disposizioni di cui all'art. 3, comma 2. 3. Nello svolgimento della prova di cui al comma 1, sul veicolo é presente una persona in qualità di istruttore, alla quale si applicano le disposizioni di cui all'art. 122, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, nonché l'esaminatore di cui all'art. 121, comma 3, dello stesso decreto legislativo. 4. Il titolare di una patente di categoria B, che intende conseguire l'abilitazione di guida di cui all'art. 116, comma 3, lettera f , terzo e quarto periodo, del decreto legislativo n. 285 del 1992, sostiene una prova di verifica delle capacità e dei comportamenti, in conformità ai contenuti di cui all'allegato V del decreto legislativo n. 59 del 2011, su un complesso di veicoli composto da una motrice di categoria B ed un rimorchio, la cui massa massima autorizzata supera 750 Kg. La massa massima autorizzata del complesso, superiore a 3500 Kg, é tale da non superare i 4250 Kg. Si applicano le disposizioni di cui al comma 3. 5. Il candidato al conseguimento di una patente di categoria B, contestualmente all'estensione di abilitazione di cui al comma 4, sostiene un prova di verifica delle capacità e dei comportamenti i cui contenuti si conformano alle prescrizioni dei commi 1, 2, 3 e 4. 6. Le disposizioni di cui al comma 4 non si applicano ai conducenti titolari di una patente di guida di categoria B speciale. Le disposizioni di cui al comma 5 non si applicano ai candidati al conseguimento di una patente di guida di categoria B speciale. Art. 5 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria BE 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria BE, si articola in tre fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura effettuando le operazioni di cui all'allegato II, lettera B, punti da 7.1.1 a 7.1.4, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b esecuzione delle manovre di cui all'allegato II, lettera B, punti 7.3.1, 7.3.2 e 7.3.3 del decreto legislativo n. 59 del 2011. Le manovre di cui ai punti 7.3.1 e 7.3.2 sono effettuate in area chiusa c comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 7.4.1 a 7.4.9, del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Si applicano le disposizioni di cui all'art. 3, comma 2, ed all'art. 4, comma 3. Art. 6 Disposizioni transitorie 1. Fino alla completa integrazione, con i contenuti di cui all'art. 1, comma 1, lettera e , dei questionari d'esame informatizzati, il candidato al conseguimento della patente di categoria BE sostiene un esame orale integrativo vertente sui medesimi contenuti. 2. L'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni, conseguita entro la data del 18 gennaio 2013, per il rilascio di una patente di categoria B, anche speciale, o BE, é utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle predette categorie di patenti, dal 19 gennaio 2013. 3. La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di una patente di categoria B, anche speciale, o BE, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento delle predette categorie di patenti, dal 19 gennaio 2013. La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di categoria B, anche speciale, o BE, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle predette categorie di patenti, dal 19 gennaio 2013. Art. 7 Entrata in vigore 1. Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore a decorrere dal 19 gennaio 2013. Il presente decreto, unitamente agli allegati, che ne formano parte integrante, é pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 8 gennaio 2013 G.U. 30 gennaio 2013, n. 25 Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di categoria A1, A2 e A. IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come da ultimo modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, recante Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida , di seguito definito decreto legislativo n. 285 del 1992 Visto in particolare l'art. 116, comma 3, lettere b , c e d del predetto decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevedono che le patenti di guida delle categorie A1, A2 ed A abilitano alla guida rispettivamente di motocicli di cilindrata massima di 125 cm , di potenza massima di 11 kw e con un rapporto peso/potenza non superiore a 0,1 kw/kg di motocicli di potenza non superiore a 35 kw con un rapporto peso/potenza non superiore a 0,2 kw/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima di motocicli muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h, nonché di tricicli di potenza superiore a 15 kw Visto altresì il comma 4 del predetto articolo 116 del decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevede che i mutilati e minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono conseguire la patente speciale, tra l'altro, delle categorie A1, A2 e A Visto l'art. 121, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, che stabilisce che gli esami di idoneità tecnica per il conseguimento della patente di guida sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti, ora delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base delle direttive della Comunità europea, ora Unione europea Visto l'art. 23, comma 1, del citato decreto legislativo n. 59 del 2011, che prevede che le prove di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti, utili al conseguimento delle patenti di guida, si conformano ai requisiti minimi di cui all'allegato II dello stesso decreto legislativo n. 59 del 2011 Visto altresì il comma 3 del predetto articolo 23 del decreto legislativo n. 59 del 2011, che prevede che la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per l'accesso graduale di titolare di patente di categoria A1 alle categorie A2 o A, é disciplinata con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai requisiti minimi di cui all'allegato VI dello stesso decreto legislativo n. 59 del 2011 Visto l'art. 28 del più volte citato decreto legislativo n. 59 del 2011, che stabilisce che le disposizioni di cui allo stesso decreto sono applicabili dal 19 gennaio 2013 Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 settembre 2003, n. 40T, recante Disposizioni comunitarie in materia di patenti di guida e recepimento della direttiva 2000/56/CE , ed in particolare l'art. 6, comma 2, che prevede che l'autorizzazione a guidare motocicli di potenza superiore a 25 kw o con rapporto potenza/peso riferito alla tara superiore a 0,16 kw/kg, o motocicli con sidecar con un rapporto potenza/peso superiore a 0,16 kw/kg , é subordinata al conseguimento della patente di categoria A da almeno due anni, fattispecie definita patente di categoria A per accesso graduale, fatta salva l'ipotesi che il candidato, di età non inferiore a 21 anni, abbia superato una prova specifica di controllo delle capacità e dei comportamenti Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2011, allegato al decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie generale, n. 301 del 28 dicembre 2011, a mezzo del quale sono state delegate al Sottosegretario di Stato le materie relative al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ritenuto la necessità di provvedere a disciplinare le procedure dell'esame utile a conseguire, anche con accesso graduale, le patenti di guida delle categorie A1, A2 e A, anche speciali Ritenuto infine necessario dettare disposizioni transitorie per disciplinare la validità, per il conseguimento di una patente di categoria A1, A2 e A, anche speciale, dei procedimenti amministrativi avviati prima della data di applicazione delle disposizioni di cui al predetto art. 116, comma 3, lettere b , c e d , come modificato dal decreto legislativo n. 59 del 2011 Decreta Art. 1 Prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2 ed A 1. La prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2 e A, anche speciali, verte sugli argomenti di cui all'allegato II, paragrafo I, lettera A, punti 2 e 3 del decreto legislativo n. 59 del 2011, nonché sui seguenti a norme sulla circolazione in autostrada e strade extraurbane principali trasporto di persone carico dei veicoli pannelli sui veicoli traino dei veicoli e dei veicoli in avaria b responsabilità civile, penale, amministrativa forme assicurative legate al veicolo diverse dalla RCA c elementi costitutivi del veicolo importanti per la sicurezza manutenzione ed uso stabilità e tenuta di strada del veicolo d sistema sanzionatorio e limiti di traino organi di traino e sistemi di frenatura del rimorchio conoscenza del comportamento del rimorchio durante la circolazione limiti di velocità del complesso. 2. La prova di cui al comma 1 si svolge, con sistema informatizzato, tramite questionario, estratto da un database predisposto dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un metodo di casualità. Ciascun questionario consta di quaranta affermazioni, formulate in conformità ai contenuti di cui al comma 1. Per ogni affermazione il candidato deve barrare la lettera V o F , a seconda che consideri la predetta affermazione rispettivamente vera o falsa. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate é non superiore a quattro. Art. 2 Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2 ed A. 1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2 ed A, anche speciali, si articola in sei fasi a verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura effettuando le operazioni di cui al citato allegato II, lettera B, punti 6.1.1 e 6.1.2, del decreto legislativo n. 59 del 2011 b esecuzione delle manovre di cui ai punti 6.2.1 e 6.2.2 di cui all'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011, nonché di quelle previste dall'allegato A del presente decreto, in conformità al punto 6.2.3 del predetto allegato II, lettera B c esecuzione della manovra prevista dall'allegato B del presente decreto, in conformità al punto 6.2.4 di cui all'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011, con riferimento alla prova da effettuarsi ad una velocità di almeno 30 km/h d esecuzione della manovra prevista dall'allegato C del presente decreto, in conformità al punto 6.2.4 di cui all'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011, con riferimento alla prova da effettuarsi ad una velocità di almeno 50 km/h e esecuzione delle prove di frenata previste dall'allegato D del presente decreto, in conformità al punto 6.2.5 di cui all'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011 f comportamenti di guida nel traffico, intesi a verificare che il candidato esegua in sicurezza, adottando le opportune precauzioni, le operazioni previste dall'allegato II, lettera B, punti da 6.3.1 a 6.3.9 del decreto legislativo n. 59 del 2011. 2. Il candidato é ammesso a sostenere le prove di cui al comma 1, lettere b , c , d , e ed f solo se ha superato, rispettivamente, le prove di cui alle lettere a , b , c , d ed e dello stesso comma 1. 3. Le prove di cui al comma 1 si svolgono su motociclo conforme, per ciascuna delle predette categorie di patenti, ai requisiti minimi prescritti dall'allegato II, lettera B, del decreto legislativo n. 59 del 2011, munito di cavalletto centrale. Le prove di cui al comma 1, lettere a , b , c , d ed e , si svolgono in aree chiuse, attrezzate in conformità a quanto indicato negli allegati A, B, C e D. 4. Durante le prove di cui al comma 1, il candidato deve indossare un casco protettivo integrale omologato, nonché ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, prescritto con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 5. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono altresì dettate ulteriori disposizioni atte a garantire l'effettuazione delle prove di cui al comma 1, lettere da b ad e , in condizioni ottimali di sicurezza, anche in relazione ai limiti di velocità prescritti. Art. 3 Accesso progressivo 1. Il titolare della patente di guida di categoria A1, anche speciale, che intende conseguire la patente di guida di categoria A2 o A, anche speciale, sostiene la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti di cui all'articolo 2, comma 1. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2, commi 2, 3 e 4. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche al titolare di patente di guida di categoria A2, anche speciale, che intende conseguire la patente di categoria A, anche speciale. Art. 4 Disposizioni transitorie 1. I titolari di patente di guida della categoria A per accesso graduale, anche speciale, conseguita dal 19 gennaio 2011, sono abilitati alla guida di motocicli di potenza non superiore a 25 kw o con rapporto potenza/peso riferito alla tara non superiore a 0,16 kw/kg, nei due anni successivi alla data del conseguimento. Alla scadenza del biennio, gli stessi sono abilitati alla guida di veicoli di cui all'art. 116, comma 3, lettera d , del decreto legislativo n. 285 del 1992, senza dover sostenere la prova su motociclo di corrispondente categoria. 2. Fino alla completa integrazione, con i contenuti di cui all'art. 1, comma 1, lettera e , dei questionari d'esame informatizzati, la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di una patente di guida di categoria A1, A2 o A, anche speciale, non verte sui contenuti di cui alla stessa lettera e . In tal caso, il titolare di una delle predette patenti, con esclusione di quelle speciali, che vuole conseguire una patente di categoria BE, sostiene un esame orale integrativo vertente sui medesimi contenuti. 3. L'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni, conseguita entro la data del 18 gennaio 2013, per il rilascio di una patente di categoria A1, anche speciale, é utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della predetta patente, dal 19 gennaio 2013. 4. L'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni, conseguita entro la data del 18 gennaio 2013, per il rilascio di una patente di categoria A, anche speciale, é utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria A2, anche speciale, dal 19 gennaio 2013. Da quest'ultima data, la predetta idoneità é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di categoria A, anche speciale, qualora il candidato almeno ventiquattrenne ne faccia richiesta. 5. La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di una patente di categoria A1, anche speciale, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della corrispondente categoria di patente dal 19 gennaio 2013. La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di una patente di categoria A, anche speciale, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, é valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patente di categoria A2, dal 19 gennaio 2013. Da quest'ultima data, la predetta prenotazione é altresì utile ad accedere alla prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patente di categoria A, anche speciale, qualora il candidato almeno ventiquattrenne ne faccia richiesta. Art. 5 Entrata in vigore 1. Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore a decorrere dal 19 gennaio 2013. Il presente decreto, unitamente agli allegati, che ne formano parte integrante, é pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.