Si lavora per “purificare” la Pubblica amministrazione e renderla trasparente

Venerdì 15 febbraio 2013 si è tenuto il 69esimo Consiglio dei Ministri del 2013. Durante le due ore di riunione, i Ministri si sono occupati, principalmente, della trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni, dell’inconferibilità e incompatibilità di incarichi nelle PA e della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali. Nel corso del Consiglio, il presidente Monti ha anche fatto un importante annuncio, cioè di aver firmato il decreto, proposto dal Ministro della Giustizia, che destina 16 milioni di euro agli interventi per favorire l’attività lavorativa dei detenuti, in attuazione della legge n. 193/2000.

Il Consiglio dei Ministri n. 69 è iniziato alle ore 11.40 del 15 febbraio a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti, che ha riferito di aver firmato il decreto, proposto dal Ministro della giustizia, che destina 16 milioni di euro agli interventi per favorire l’attività lavorativa dei detenuti, in attuazione della legge n. 193/2000 . I Comuni danneggiati dal sisma potranno di far fronte alle spese di allestimento degli immobili destinati a servizi di pubblica utilità. A seguito della richiesta delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, è stata concessa una deroga al limite previsto dalla Legge di Stabilità 2013 del 20% all’acquisto di beni mobili e all’affitto di beni immobili a favore dei Comuni colpiti dal sisma del maggio 2012. Pubbliche amministrazioni trasparenti. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della pubblica amministrazione e semplificazione, ha approvato, in via definitiva, il decreto con la disciplina degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle PA . Rispetto al testo già approvato in sede preliminare, sono state introdotte limitate modifiche, in massima parte di carattere tecnico e formale , in accoglimento di osservazioni contenute nei pareri del Garante della privacy e delle vari componenti della Conferenza Unificata Regioni, province e Comuni . Stop alla pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie di sussidi e ausili finanziari. Il decreto armonizza meglio la disciplina rispetto a quella del Codice della privacy mediante modifiche all’articolo 4 e all’articolo 26 dove si è espressamente esclusa la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie di sussidi e ausili finanziari, qualora da tali dati sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute o alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati . Inoltre, è previsto, su richiesta delle Regioni, la pubblicazione dei dati relativi al livello del benessere organizzativo interno alle pubbliche amministrazioni e la pubblicazione dei risultati delle indagini di customer satisfaction effettuati. E, ancora, per le Regioni e a statuto speciale e le Province di Trento e Bolzano è stata introdotta la possibilità di individuare specifiche forme di applicazione della nuova disciplina in ragione della peculiarità dei loro ordinamenti. Restano invece, precisa ulteriormente il Consiglio, tutte le altre novità previste dal testo esaminato in via preliminare l’istituzione dell’obbligo di pubblicità, la definizione del principio generale di trasparenza, il principio della totale accessibilità delle informazioni, l’introduzione del diritto di accesso civico, l’obbligo per i siti istituzionali di creare un’apposita sezione Amministrazione trasparente nella quale inserire tutto quello che stabilisce il provvedimento e il Piano triennale per la trasparenza e l’integrità che è parte integrante del Piano di prevenzione della corruzione e che deve indicare le modalità di attuazione degli obblighi di trasparenza e gli obiettivi collegati con il piano della performance . Inconferibilità e incompatibilità di incarichi nelle PA. Durante la riunione è stato avviato l’esame di un decreto legislativo che attua la legge anti-corruzione nella parte relativa alla inconferibilità e incandidabilità di incarichi nelle PA e negli enti controllati. Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali servono i pareri sul regolamento. In più, in attuazione del d.lgs. n. 267/2000 Testo Unico degli enti locali nella parte in cui introduce la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e attribuisce nuovi compiti alla Commissione e il decreto legge n. 78 del 2010 convertito dalla legge n. 122 del 2010 - che ha previsto la riduzione dei costi degli apparati amministrativi -, il Consiglio ha approvato in via preliminare un regolamento sulla composizione e sulle modalità di funzionamento della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali. Oltre a queste importanti novità, il Consiglio dei Ministri si è pronunciato sulle seguenti materie trasferimento della flotta aerea antincendio ai Vigili del fuoco, attività del Ministero della Difesa in materia di lavori, servizi e forniture militari, sanzioni per la violazione delle norme UE che riducono lo strato di ozono, rendimento energetico in edilizia, Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero, autorizzazione unica ambientale e sulla giurisdizione penale italiana nei confronti dei militari stranieri in ambito NATO. Attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici. Un cenno particolare merita sicuramente l’approvazione, in via preliminare, di un regolamento che modifica le norme per l’amministrazione e la contabilità della Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici. In particolare si legge nel comunicato del Governo - il regolamento attribuisce in via esclusiva al Coordinatore generale i compiti di gestione dell’Ufficio e riserva al Presidente della Commissione le funzioni di indirizzo e controllo. Tra i compiti di gestione sono inclusi l’individuazione e la ripartizione dei fondi in entrata e in uscita in appositi capitoli, le variazioni al bilancio di previsione, la predisposizione dei mandati di pagamento delle spese e la stipula dei contratti .