Intercettazioni telefoniche, in aumento ma senza una legge

Politici, giornalisti e Garante della privicy a confronto, mentre il Senato approva procedure più snelle per individuare i latitanti

Privacy e intercettazioni telefoniche, se ne riparlerà sicuramente durante la prossima legislatura perché il disegno di legge presentato dal governo a settembre dello scorso anno, dopo la turbolenta estate 2005, è ormai destinato a rimanere lettera morta. Se comunque durante la XV legislatura dovessero mettersi attorno ad un tavolo politici, giornalisti e Garante per la privacy, come è accaduto ieri alla Camera, il testo nel cassetto della commissione Giustizia del Senato andrebbe sicuramente rivisto. Dai concetti emersi durante la presentazione del libro Intercettazioni, privacy e libertà di stampa , curato dall'ordine dei giornalisti del Lazio, espressi dal presidente Bruno Tucci, da Roberto Martinelli, Luciano Violante, Gaetano Pecorella e Francesco Pizzetti, è emerso che il carcere per i giornalisti che pubblicano notizie riservate andrebbe cancellato, anche se per i politici andrebbe inserito un non meno pericoloso procedimento disciplinare da mettere in piedi tramite ordine. Sì alla punizione per la violazione del segreto, secondo il presidente dei Ds a Montecitorio, anche se non dovrebbe riguardare il giornalista, ma chi passa la notizia. Sarà utile riflettere - ha detto Violante - durante la prossima legislatura sulla possibilità che sia l'ordine a sanzionare il giornalista che pubblica notizie segrete . Ma Violante propone anche di affidare le indagini sulla pubblicazione illecita di intercettazioni ad un ufficio giudiziario diverso da quello da cui sono illecitamente uscite, una sorta di incrocio sulla falsa riga di quanto già succede per le indagini sugli illeciti dei magistrati. Un concetto questo, che ha trovato concorde anche il presidente della commissione Giustizia Gaetano Pecorella Fi . Siamo d'accordo sull'uso eccessivo che si sta facendo delle intercettazioni - ha detto Pecorella - ma per garantire alla giustizia uno strumento di indagine sarebbe meglio limitarne l'uso solo per determinati reati come quelli associativi o particolarmente gravi . Le intercettazioni, insomma dovrebbero essere secondo l'esponente azzurro solo uno strumento del processo andrebbe fatta una immediata selezione, eliminando dal fascicolo quelle senza alcuna rilevanza processuale . Ma neanche le intercettazioni scremate andrebbero pubblicate, secondo Pecorella, per non inquinare l'operato del magistrato in quanto violerebbero quella che io chiamo la verginità del giudice che non dovrebbe conoscere le prove se non nel contraddittorio . Infine dovrebbero arrivare le sanzioni che, ha aggiunto il presidente della commissione Giustizia, non dovrebbero essere afflittive, ma lasciate all'autonomia della professione, dove il procedimento disciplinare dovrebbe essere condotto come quello penale, nel contraddittorio e in piena pubblicità. Si al contraddittorio, no alla pubblicità, ha ribattuto Violante, che ha insistito molto anche sulla rettifica, da fare entro due giorni al massimo e non sette come previsto dal testo approvato dalla commissione Giustizia della Camera e poi arenatosi al Senato. Va punito penalmente - ha concluso Violante - chi passa l'intercettazione segreta, mentre il giornalista andrebbe punito solo disciplinarmente . Da semplice cittadino Pizzetti ha sostenuto che un giudice non dovrebbe farsi condizionare dalle notizie pubblicate sui giornali. Poi da Garante ha ricordato come negli ultimi anni l'autorità sia ricorsa sempre più a questo strumento investigativo vedi tabelle allegate . Numeri in crescita sia per quanto riguarda le intercettazioni su telefonia fissa che mobile il confronto tra il 1 semestre 2004 e lo stesso periodo del 2005 evidenzia una crescita del 19 per cento per la telefonia mobile, mentre per quanto riguarda la telefonia fissa, si passa dalle 8.246 del 2004 alle 10.133 del 2005 con un incremento del 22 per cento. Nei diciotto mesi di indagine, ha informato ancora Pizzetti, le utenze fisse intercettate sono state 27.125 e 176.137 quelle mobili per quanto riguarda le trascrizioni di tabulati sul traffico si arriva a 100.937 per le fisse e 629.603 per le mobili. Non rientra certo nelle competenze del Garante, ha precisato Pizzetti, stabilire se siano tante o poche, precisando poi che l'ufficio ha da tempo inviato agli organismi competenti una raccomandazione ufficiale su come gestire e su come trasmettere al proprio interno i dati frutto delle intercettazioni in modo da salvaguardare il diritto alla riservatezza. Il Ddl bocciato al Csm. Oggi, intanto, il plenum del Consiglio superiore della magistratura si appresta ad approvare un parere molto critico sul provvedimento governativo sulle intercettazioni che comunque non diventerà mai legge. Secondo il testo licenziato dalla commissione, il provvedimento prevede soluzioni eccessivamente rigide e irragionevolmente sbilanciate a favore della tutela della privacy, rischiando così di creare non ragionevoli ostacoli all'efficacia delle intercettazioni e rilevanti problemi organizzativi e serie difficoltà operative per gli uffici giudiziari e le forze di polizia. Intercettazioni per la ricerca del latitante. Approvato definitivamente dalla commissione Giustizia del Senato in sede deliberante, il provvedimento che prevede procedure più snelle per il ricorso alle intercettazioni per la ricerca del latitante. Il provvedimento leggibile in calce , di un solo articolo, attribuisce al presidente di Corte d'assise e non all'organo giudicante in composizione collegiale, la competenza per l'autorizzazione ad intercettare il latitante. Camera dei Deputati Disposizioni in materia di intercettazioni per la ricerca del latitante e di acquisizione dei dati relativi al traffico telefonico Legge definitivamente approvata dalla commissione Giustizia in sede legislativa 7 febbraio 2006 Articolo 1 1. All'articolo 295 del codice di procedura penale, dopo il comma 3bis, è aggiunto il seguente 3ter. Nei giudizi davanti alla corte d'assise, ai fini di quanto previsto dai commi 3 e 3bis, in luogo del giudice provvede il presidente della corte .

Garante per la protezione dei dati personali Dati relativi al traffico telefonico 2004-2005 INTERCETTAZIONI TELEFONICHE TABULATI TRAFFICO 1 sem 2004 2 sem 2004 1 sem 2005 Totale Durata media in giorni 1 sem 2004 2 sem 2004 1 sem 2005 TOTALE TELEFONIA FISSA Telecom 6.693 6.693 7.416 20.802 60 33.044 33.044 27.522 93.610 Fastweb 99 100 135 334 40 320 359 443 1.122 Albacom 1.384 1.743 2.262 5.389 45 2.412 1.728 2.065 6.205 Eutelia 70 210 320 600 40 Totale fissa 8.246 8.746 10.133 27.125 56,33 35.776 35.131 30.030 100.937 TELEFONIA MOBILE Tim 18.740 14.815 18.727 52.282 36 55.051 50.757 50.624 156.432 H3G 615 1.474 3.060 5.149 35 11.801 17.914 21.130 50.845 Vodafone 15.965 16.372 19.502 51.839 37 64.404 56.523 53.172 174.099 Wind 11.987 12.391 15.358 39.742 41,5 45.641 57.765 43.884 147.290 Totale mobile 47.307 45.052 56.647 149.012 37,79 176.897 182.959 168.810 528.666 TOTALE 55.553 53.798 66.780 176.137 212.673 218.090 198.840 629.603