Il Garante approva l'uso dei dati anche per scopi di protezione civile, agevolazioni tributarie e volontariato

Asl calabrese costretta a rivedere il proprio metodo no alla prenotazione ad alta voce degli accertamenti sanitari

Anche in tema di protezione civile, agevolazioni tributarie, volontariato e attività ricreative è possibile fare uso dei dati. Il Garante della privacy ha infatti dato a Comuni, Province e Comunità montane il consenso di utilizzare dati sensibili e giudiziari anche per queste specifiche attività che non erano state previste nelle intese dello scorso settembre, quando Anci, Upi e Uncem - le associazioni che raggruppano rispettivamente i tre enti locali - presentarono schemi tipo di regolamento che furono approvati. Un'altra novità, evidenziata nel notiziario settimanale n. 270 del 2 febbraio tra i documenti correlati , sta nella possibilità da parte di qualsiasi ente locale a trattare i dati senza necessità di fare richiesta al Garante stesso. In sostanza, basta che vengano adottati o integrati i propri regolamenti sulla base di quanto stabilito per avviare il trattamento dei dati nei nuovi settori. Per esempio, i dati sulla salute possono essere utilizzati dalle Comunità montane per la predisposizione di piani di emergenza nell'ambito della protezione civile oppure Comuni e Province possono avvalersi dei dati sulle convinzioni religiose o filosofiche per concedere agevolazioni tributarie o per stanziare fondi relativi a interventi su edifici di culto, di partito o di associazioni. Sanità e diritti delle persone. Tra i provvedimenti avviati dall'Autorità, in alcuni casi sono state adottate tempestivamente delle soluzioni. Tra quelli riportati nella Newsletter, figura un'azienda sanitaria calabrese che ha dovuto riorganizzare il sistema di prenotazione delle visite poiché i pazienti quasi sempre assiepati in un locale erano perciò costretti a urlare il proprio nome e il tipo di accertamento medico da effettuare per farsi sentire dal personale addetto. Adesso l'Asl ha previsto un percorso con distanze di cortesia e ha approntato anche un progetto informatico che consentirà anche le prenotazioni on line.