Nuova ripartizione delle competenze tra gli uffici

Con il provvedimento prot. n. 14723 del 5 febbraio 2013, l'Agenzia delle Entrate modifica la ripartizione dei compiti e attribuisce le competenze tra gli uffici con riferimento all'imposta sulle assicurazioni le attribuzioni delle funzioni sono ridisegnate sulla base delle attività da svolgere e della tipologia di contribuente sottoposto al controllo.

Queste le indicazioni emerse dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 febbraio 2013. Ripartizione tra uffici regionali, provinciali e Direzione del Lazio. Nei confronti dei contribuenti con volume di affari, ricavi o compensi indicati nell’art. 27, comma 13, D.L. 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 , le attività di controllo sostanziale, di liquidazione e di gestione dei rimborsi dell’imposta sulle assicurazioni di cui alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216, sono attribuiti agli uffici delle strutture regionali di vertice. Nei confronti dei contribuenti diversi da quelli sopra detti, le attività di controllo sostanziale con riferimento all’imposta sulle assicurazioni di cui alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216, sono attribuite agli uffici Controlli delle Direzioni provinciali le attività di liquidazione e di gestione dei rimborsi in relazione alla medesima imposta restano di competenza degli uffici territoriali. Le attività relative all’imposta sui premi dovuta sui contratti conclusi da imprese che operano in libera prestazione di servizi, ex art. 4-bis, legge 29 ottobre 1961, n. 1216, sono attribuite all’ufficio Grandi contribuenti della Direzione Regionale del Lazio. Decorrenza degli effetti. Le disposizioni decorrono dal 1 gennaio 2013, con riferimento ai periodi di imposta per i quali, alla predetta data, sono ancora in corso i termini di cui agli artt. 29 e 30, legge 29 ottobre 1961, n. 1216. Le indicazioni legate all'attività della Direzione Regionale del Lazio, relativamente alle attività di liquidazione e di gestione dei rimborsi, hanno invece effetto dalla medesima data con riferimento ai periodi d’imposta decorrenti dal 1 luglio 2010. Estensione alle assicurazioni stipulate con assicuratori esteri e ad altri premi. I criteri di attribuzione delle competenze indicati nel provvedimento si applicano anche al contraente, domiciliato o avente sede in Italia, che ex art. 11, l. n. 1216/1961, è obbligato a presentare la dichiarazione per assicurazioni stipulate con assicuratori esteri. Le disposizioni del Provvedimento si riferiscono anche al contributo sui premi delle assicurazioni dei veicoli e dei natanti art. 334, D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e al contributo sui premi assicurativi, raccolti nel territorio dello Stato, nei rami incendio, responsabilità civile diversi, auto rischi diversi e furto art. 18, legge 23 febbraio 1999, n. 44 .

TP_FISCO_13Provv14723