Mille proroghe, si procede a oltranza tra liti e veti incrociati

Si allarga a cinque l'ampliamento di posti per i consiglieri di Stato, ma non c'è la copertura finanziaria

Un giorno di ordinaria follia quello di ieri per il Governo che, tra colpi di fiducia, franchi tiratori, pianisti in sciopero, minacce di dimissione del ministro della Funzione pubblica, maxi emendamenti, relazioni tecniche che arrivavate in corsa e sedute ad oltranza ha confermato la sua cattiva abitudine di legiferare in modo confuso e approssimativo a suon di maxi emendamenti. Il decreto legge 273/05, il cosiddetto mille proroghe, che è stato approvato dall'Esecutivo lo scorso 22 dicembre è diverso dal testo oggi all'esame del Senato. È stato modificato per effetto di un maxi-emendamento che ne ha raddoppiato l'entità. Non solo, ma dopo la richiesta di fiducia posta al Senato impedisce letteralmente l'esercizio della funzione di controllo parlamentare. Nel messaggio di rinvio alle Camere della riforma dell'Ordinamento giudiziario, il Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, criticava proprio questa tecnica del maxi emendamento, richiamando espressamente ad un rigoroso rispetto dell'articolo 72 della Costituzione. Proprio in seguito a questo rinvio e in considerazione delle differenze di prassi vigenti al Senato, il presidente della Camera Pierferdinando Casini, insieme al presidente del Senato, Marcello Pera, si erano impegnati a dare un seguito ai richiami del Presidente della Repubblica. Purtroppo, però, ancora una volta tanto rumore per nulla. Ieri, infatti, con l'ennesimo colpo di mano l'Esecutivo attraverso il ministro per i Rapporti con il parlamento Carlo Giovanardi, ha posto la fiducia sul decreto mille proroghe. Una decisione, ha spiegato Giovanardi, che si è resa necessaria in considerazione dell'imminente scioglimento delle Camere e del fatto che il decreto, in prima lettura al Senato, scade il prossimo 28 febbraio . Nel maxi emendamento sono confluiti diversi decreti legge a partire da quello che differisce l'efficacia di alcune norme della legge sul risparmio e ristabilisce il finanziamento dell'autorità per l'energia elettrica e il gas. Nel testo hanno trovato posto anche le norme del decreto legge sul processo civile, approvato dal Senato e ora alla Camera, così come il provvedimento per il rifinanziamento delle missioni internazionali e, in particolare, di quella dell'esercito in Iraq. Tuttavia, la giornata di ieri a Palazzo Madama è stata all'insegna delle conferenze dei capigruppo, delle dichiarazioni di voto, poi rinviate e delle minacce di dimissioni da parte del ministro Mario Baccini pronto a lasciare il suo incarico se il maxi emendamento non fosse stato modificato. Il malessere di Baccini sarebbe causato da alcune misure inerenti la pubblica amministrazione, che sarebbero state accordate dal Consiglio dei ministri ma poi non sarebbero entrate nel testo del maxiemendamento. Lo stop sarebbe giunto dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti che avrebbe contestato la mancanza di copertura, sia sulle disposizione sponsorizzate da Baccini, sia su altre misure inserite nel maxi emendamento. Alla fine dopo due rinvii, il presidente della Commissione Bilancio, Antonio Azzollini Forza Italia , relatore del disegno di legge, ha espresso in Aula alcune riserve di natura pratica sul testo del maxi-emendamento al decreto milleproroghe, parlando di problemi di scrittura e relativi al giusto rapporto tra cifre stanziate e previsioni di spesa. In sostanza, alcune norme sono prive di copertura finanziaria. Tra queste anche l'articolo 18 che prevede l'aumento dell'organico del Consiglio di Stato. Nel decreto legge 273/05 si prevedeva l'aumento di una sola unità, nel maxi emendamento si creano cinque nuovi posti di consigliere di Stato, ma solo per fronteggiare esigenze urgenti e indifferibili. I posti, tuttavia, sono conferiti a domanda. Quanto alla spinosa questione della chiamata diretta dei giudici di Palazzo Spada vedi il quotidiano del 13 e del 28 gennaio il Governo ha ovviato al problema modificando l'articolo 18 del decreto mille proroghe nella parte in cui si consente la nomina prioritaria degli idonei dell'ultimo concorso espletato entro la data del 31 dicembre 2004 . Per cui nella nuova versione non si parla più di un solo idoneo - una norma ad personam che aveva scatenato le ire dell'Associazione nazionale magistrati amministrativi Tar e del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa - ma di più candidati risultati idonei nei concorsi precedenti al 31 dicembre 2004. cri.cap

Senato della Repubblica Ddl 3717 Conversione in legge del decreto legge 30 dicembre 2005, n. 273 recante definizione e proroga dei termini, nonché conseguenti disposizioni urgenti 1. Il decreto legge 30 dicembre 2005, n. 273 recante definizione e proroga dei termini, nonché conseguenti disposizioni urgenti, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato lla presente legge. 2. All'articolo 1, comma 3, della legge 7 marzo 2003, n. 38, le parole entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge sono sostituite dalle seguenti entro il 15 maggio 2006 . 3. All'articolo 10, comma 4, della legge 6 luglio 2002, n. 137, le parole entro due anni sono sostituite dalle seguenti entro quattro anni . 4. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Dl 273/05 Definizione e proroga dei termini, nonché conseguenti disposizioni urgenti GU n. 303 del 30-12-2005 Articolo 1 Definizione transattiva delle controversie per opere pubbliche di competenza dell'ex Agensud 1. All'articolo 9bis, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive modificazioni, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 . 2. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro delle politiche agricole e forestali presenta al Parlamento una relazione dettagliata sulla gestione delle attività connesse alla definizione delle controversie di cui all'articolo 9bis del citato decreto legislativo n. 96 del 1993, in corso alla stessa data. Articolo 1bis Proroga dei tempi per la trasmissione telematica dei dati contabili alla Corte dei conti 1. Al Dm 24 giugno 2004 riguardante la determinazione dei tempi, delle modalità e del protocollo di comunicazione per la trasmissione telematica dei dati contabili degli enti locali, ai sensi dell'articolo 28 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 , nell'allegato A, punto 5, le parole dal 2006 sono sostituite con le seguenti parole dal 2007 . Articolo 1ter Proroga termini bilanci enti locali 1. Al comma 155 della legge 23 dicembre 2005 n. 266, sostituire le parole 31 marzo 2006 , con le seguenti 31 maggio 2006 . 2. Tra i servizi a domanda individuale di cui agli articoli 172, comma 1, lettera e e 243, comma 2, lettera a del testo unico con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 sono compresi quelli inerenti i collegamenti cori le centrali operative della Polizia locale degli impianti di allanne collocati presso abitazioni private ed attività produttive e dei servizi. Articolo 1quater 1. La fase sperimentale del sistema informativo delle operazioni. degli enti pubblici Siope prevista dall'articolo l, comma 79 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 è prorogata fino al 31 dicembre 2006. 2. Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del ministero dell'Economia e delle finanze, sentiti la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, il ministero dell'Interno e il ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, saranno individuati ulteriori enti ai quali estendere la sperimentazione e nei confronti dei quali i trasferimenti statali e le entrate proprie affluiranno direttamente ai propri tesorieri. Articolo 1quinquies 1. Entro il 31 dicembre 2006 le aree demani ali site nel Comune di Carole, località Falconera, contraddistinte in catasto alla partita n. 2140 foglio n. 34, porzione mappale 437 dell'estensione e di ettari 0.60.00, confinante con mappale 529 corrispondente alla superficie e relative adiacenze di pertinenza degli edifici esistenti e alla partita n. 155 foglio n. 34 mappale n. 529 dell'estensione di ettari 05.16.94, su cui siano state eseguite, in epoca anteriore al 31/12/1990, opere di urbanizzazione da parte di enti o privati cittadini, anche in assenza di titolo alcuno, e anche quelle non edificate, ma comunque in possesso pacifico di privati, sono trasferite al patrimonio disponibile del Comune di Carole. L'Agenzia del demanio, d'intesa con il Comune, è autorizzata alla eventuale precisa definizione delle suddette aree in sede di stipula dell' atto di compravendita. L'imposta di registro è stabilita nella misura fissa di mille euro. 2. Il prezzo di cessione delle aree, comprensivo dei canoni, l'indennità, compensi e sanzioni richieste dall'amministrazione finanziaria sino alla data di entrata in vigore della presente legge, è stabilita sulla base della valutazione del solo terreno, in euro 42,00 al mq. 3. Il Comune, di Carole è autorizzato ad alienare, a domanda, ai privati possessori delle aree di cui al medesimo comma 1, i terreni ottenuti in uso o in godimento, a condizione che le opere di urbanizzazione siano eseguite e che il Comune abbia approvato un piano di recupero urbanistico ambientale. Il relativo presso di cessione comprenderà la spesa di acquisto .e quella di urbanizzazione. 4. Gli acquisti delle aree devono essere effettuati entro 18 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, trascorso il quale, il trasferimento ha luogo di diritto su istanza del Comune, previo versamento dell'importo previsto dal comma 2. 5. È fatto divieto ai privati acquirenti dal Comune di alienare, a qualsiasi titolo, il terreno acquistato ed il relativo diritto di superficie per un periodo di lO anni a decorrere dalla data di stipulazione del contratto. 6. L'acquisto delle aree ha valore di sanatoria agli effetti. urbanistici e fa venire meno le pretese dello Stato per i canoni, le indennità, i compensi e le sanzioni richieste dall' amministrazione finanziaria in dipendenZa. del1' occupazione delle aree. Dalla data di presentazione della domanda di cui al comma 3 sono sospesi i procedimenti di ingiunzione o di rilascio delle aree comunque motivati. 7. Il Comune di Carole è autorizzato ad emanare provvedimenti di sospensione delle procedure amministrative conseguenti alle istanze di condono edilizio depositate dagli occupanti dei sedimi ai sensi della legge 28 febbraio 1985n. 47, della legge 23 dicembre 1994 n. 724 e della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e successive modificazioni ed integrazioni, sino alla conclusione di procedimenti di acquisizione delle aree e di trasferimento delle medesime agli stessi occupanti, conseguenti all'attuazione del presente articolo. Articolo 1sexies Rifinanziamento della legge 88/2001 1. Per il completamento degli interventi in materia di investimenti navali, di cui all' articolo 3 della legge 16 marzo 2001, n. 88, approvati dalla Commissione Europea condecisione SG 2001 D/2857l6 dello febbraio 2001, da realizzarsi sulla base dell'avanzamento dei lavori raggiunto all'entrata in vigore della presente legge, a decorrere dal 2006 è autorizzata la spesa di 19 milioni di euro per dodici anni. 2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 19 milioni di eufo annui a partire dall'anno 2006, per dieci anni, si provvede mediante l'utilizzo dell'UPB 3.2.3.1 Imprese navalmeccaniche e armatoriali del ministero dell' Economia e delle finanze, limitatamente al capitolo 7027 relativo alla somma da usare per la costruzione del Fondo Centrale di Garanzia del credito navale, di cui all' articolo 5 della legge 31 luglio 1997, n. 261, e successive integrazioni. 3. Il ministro dell'Economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Articolol-septies Utilizzo di fondi già stanziati per interventi navali ai sensi della ,legge 88/2001 l. In attuazione del Regolamento CE n. 1540/98 del Consiglio del 29 giugno 1998 relativo agli aiuti alla costruzione navale, per ciascuno degli anni 2006 e 2007, è autorizzata la spesa di 12 milioni di euro per gli interventi di cui all' articolo 3 della legge 16 marzo 200 l, n. 88, autorizzati dalla Commissione europea con decisione SG 2001 D/285716 del 10 febbraio 200l. 2. La concessione dei contributi di cui all'articolo 3 della legge 11. 88 del 2001, è consentita, tramite due semestralità per ciascuno degli anni 2006 e 2007, per contratti stipulati entro il 31 dicembre 2000, ad imprese che abbiano presentato istanza entro il 3 maggio 2002 ed è disposta tenuto conto della ultimazione o del massimo grado di avanzamento di lavori desumibili dalle rilevazioni degli organismi di classificazione preposti al controllo tecnico sulle costruzioni navali entro il 31 dicembre 2007. 3. Nel caso in ,cui più iniziative risultino avere pari grado di avanzamento, i contributi sono erogati con precedenza a alle iniziative che assicurino i più elevati standard di sicurezza e di tutela dell'ambiente marino, con precedenza in tale ambito per le navi cisterna a basso impatto ambientale b alle iniziative che tutelano maggiormente gli interessi occupazionali. 4. Alla spesa derivante dall'applicazione dei commi precedenti si provvede mediante l'utilizzazione degli stanziamenti già previsti dall'articolo 4, comma 209, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Articolo 2 Fondo per la produzione, la distribuzione l'esercizio e le industrie tecniche 1. All'articolo 12, comma 8, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e successive modificazioni, le parole fino al 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti non oltre il 30 giugno 2006 . Articolo 3 Privatizzazione, trasformazione, fusione di enti 1. Il termine di cui al secondo periodo del comma 2 dell'articolo 2 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, da ultimo prorogato al 31 dicembre 2005 dall'articolo 15 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2006, limitatamente agli enti di cui alla tabella A del medesimo decreto legislativo, per i quali non sia intervenuto il prescritto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. 2. Il termine per la revisione dello statuto, l'approvazione del regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, nonché per il rinnovo dei relativi organi statutari, è prorogato al 31 dicembre 2006. 3. All'articolo 18, comma 3bis del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e successive modificazioni le parole un anno sono sostituite con le seguenti due anni . Articolo 4 Mandato dei Consigli della rappresentanza militare 1. Il mandato dei componenti in carica del consiglio centrale interforze della rappresentanza militare, nonché dei consigli centrali, intermedi e di base dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza, eletti nelle categorie del personale in servizio permanente volontario, già prorogato al 15 maggio 2006 dall'articolo 5quater del decreto-legge 10 settembre 2004, n. 238, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 novembre 2004, n. 263, è ulteriormente prorogato al 30 giugno 2006. Articolo 4bis Accatastamento di immobili in uso al Ministero della difesa 1. All'articolo 3, comma 2, della legge 2 aprile 2001, numero , le parole per la durata di cinque anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge , sono sostituite con le seguenti fino al 30 giugno 2009. Articolo 4bis 1. All'articolo 3 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni a al comma l, lettera b , sesto periodo, le parole 30 settembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 30 settembre 2006 b al comma l, lettera b , decimo periodo, le parole 30 settembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 30 settembre 2006 e le parole 31 ottobre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 ottobre 2006 . Articolo 4quater Infrastrutture militari e assegnazione fondi ministero Difesa 1. All'articolo 26, comma 2quater, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, le parole non ubicati nelle infrastrutture militari si intendono riferite agli alloggi non posti al diretto e funzionale servizio di basi, impianti o installazioni militari, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 18 agosto 1978, n. 497. 2. Le eventuali maggiori entrate derivanti dall'attuazione del comma 1, sono destinate, in conformità a quanto previsto dall'articolo 1, comma 5 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, alla riduzione del debito. 3. Al comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, aggiungere in fine il seguente periodo Una quota del predetto importo, pari a 250 milioni di euro, è destinata, per 50 milioni di euro, al rifinanziamento dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 2 della legge 19 maggio 1975, n. 169 la restante parte pari a 200 milioni di euro, è assegnata al ministero della Difesa su appositi fondi relativi ai consumi intermedi e agli investimenti fissi lordi, da ripartire, nel corso della gestione, sui capitoli interessati, con decreto del ministro della Difesa da comunicare, anche. con evidenze informatiche, al ministero dell'Economia e delle finanze, tramite l'Ufficio centrale di bilancio, nonché alle Commissioni parlamentari competenti e alla Corte dei conti. Articolo 5 Adeguamento alle prescrizioni antincendio per le strutture ricettive 1. Il termine per il completamento degli investimenti per gli adempimenti relativi alla messa a norma delle strutture ricettive, previsto dall'articolo 14 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2006, per le imprese che abbiano presentato la richiesta di nulla osta ai Vigili del fuoco entro il 30 giugno 2005. Articolo 6 Iscrizioni alla scuola dell'infanzia 1. All'articolo 7, comma 4, della legge 28 marzo 2003, n. 53, le parole 2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006 sono sostituite dalle seguenti 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006 e 2006-2007 . Articolo 7 Università Carlo Bo di Urbino 1. All'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168, le parole entro centottanta giorni sono sostituite dalle seguenti entro dieci mesi . Articolo 7bis 1. Il secondo periodo del comma 425 della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 è abrogato. Articolo 8 Personale docente e non docente universitario 1. Gli effetti dell'articolo 5 del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, già prorogati al 31 dicembre 2005 dall'articolo 10 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, sono ulteriormente prorogati al 31 dicembre 2006. Articolo 9 Programma Socrates 1. L'istituto nazionale di documentazione per l'innovazione e la ricerca educativa di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 258, è autorizzato ad avvalersi fino al 31 dicembre 2006, per la realizzazione del programma Socrates, del personale di cui all'articolo 11 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306. Articolo 10 Garanzie di sicurezza nel trattamento dei dati personali 1. Al codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche a all'articolo 180 1 al comma 1 le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 marzo 2006 2 al comma 3 le parole 31 marzo 2006 sono sostituite dalle seguenti 30 giugno 2006 b all'articolo 181, comma 1, lettera a , le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 15 maggio 2006 . Articolo 11 Procedure di integrazione della documentazione in materia edilizia 1. L'integrazione documentale prevista nell'allegato 1, ultimo periodo, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, come modificato dall'articolo 10, comma 1, lettera b , del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, può essere effettuata entro il 30 aprile 2006. 1bis. All'articolo 32, comma 37, primo periodo, del decreto. legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, le parole entro il 3 ottobre 2005 , sono sostituite dalle seguenti entro il 30 aprile 2006 . Articolo 12 Diritto annuale delle Camere di commercio 1. All'articolo 44, comma 2, della legge 12 dicembre 2002, n. 273, le parole 2004 e 2005 sono sostituite dalle seguenti 2004, 2005 e 2006 . Articolo 13 Edilizia residenziale pubblica 1. All'articolo 4, comma 150, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 e successive modificazioni, le parole ai sensi dell'articolo 11 della legge 30 aprile 1999, n. 136 sono sostituite dalle seguenti ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge 30 aprile 1999, n. 136 e le parole da ratificare entro trentasei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge sono sostituite dalle seguenti da ratificare entro il 31 dicembre 2007 . 2. I termini di centottanta giorni e di centoventi giorni, previsti dagli articoli 11, comma 2, e 12, comma 2, della legge 30 aprile 1999, n. 136, già prorogati al 31 dicembre 2005 dall'articolo 19quinquies del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, sono ulteriormente prorogati al 31 dicembre 2007. Articolo 14 Attività di programmazione da parte di ARCUS S.p.A. 1. All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, dopo le parole per l'anno 2005 sono inserite le seguenti e per l'anno 2006 . Articolo 15 Canoni per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria nazionale 1. All'articolo 17, comma 10, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, le parole e comunque non oltre il 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti e comunque non oltre il 30 giugno 2006 . Articolo 16 Permanenza in carica del Consiglio nazionale degli studenti universitari 1. Il Consiglio nazionale degli studenti universitari Cnsu , rinnovato ai sensi dell'articolo 3bis del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170, resta in carica, nella sua attuale composizione, fino al 30 aprile 2007. Gli studenti eletti dal Cnsu quali rappresentanti in seno. al Consiglio universitario nazionale partecipano alle sedute dello stesso Consiglio con diritto di voto. Articolo 17 Codice della strada 1. All'articolo 72 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche a al comma 2bis, ultimo periodo, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 b al comma 2ter il primo periodo è sostituito dai seguenti Gli autoveicoli, i rimorchi ed i semirimorchi, abilitati al trasporto di cose, di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t, sono equipaggiati con dispositivi, di tipo omologato, atti a ridurre la nebulizzazione dell'acqua in caso di precipitazioni. La prescrizione si applica ai veicoli nuovi immatricolati in Italia a decorrere dal 1 gennaio 2007. . Articolo 18 Giurisdizioni 1. I giudici onorari aggregati, il cui mandato è scaduto o scade tra il 15 settembre 2005 ed il 31 dicembre 2006, anche per effetto della proroga disposta dall'articolo 18, comma primo, del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, per i quali non sia consentita la proroga di cui all'articolo 4, comma primo, della legge 22 luglio 1997, n. 276, e fermo restando il disposto di cui all'articolo 4, comma 4, della stessa legge, sono prorogati nell'esercizio delle proprie funzioni fino al 31 dicembre 2006. 2. All'articolo 19, comma 1, n. 3 , della legge 27 aprile 1982, n. 186, le parole nei primi quindici giorni del mese di gennaio sono sostituite dalle seguenti nei primi quattro mesi dell'anno . 3. Per fronteggiare indifferibili esigenze, il ruolo del Consiglio di Stato è aumentato di cinque unità di Consiglieri di Stato i predetti posti sono conferiti, a domanda, in deroga ad ogni altra disposizione e senza imputazione ad alcuna delle aliquote di cui all'articolo 19, primo comma, della legge 27 aprile 1982, n. 186, ai candidati risultati idonei nei concorsi a posti di Consigliere di Stato espletati entro il 31 dicembre 2004 che abbiano conservato, senza soluzione di continuità, i requisiti per la nomina a tale qualifica fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. La lettera e dell'articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 è abrogata. All'onere recato dalla applicazione del . presente corna pari a 500.000 euro a decorrere dall'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2006-2008, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dell'Economia e delle finanze per l'anno 2006, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al ministero degli Affari esteri. Il ministro dell'Economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio. 4. All'articolo 245 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, le parole sette anni sono sostituite dalle seguenti nove anni . 5. Per assicurare il completamento della redistribuzione territoriale e della razionalizzazione dell 'impiego delle risorse umane e strumentali presso gli organi di giustizia tributaria, con l'obiettivo del più spedito conseguimento delle definitività dei giudizi necessaria ad assicurare la stabilizzazione delle entrate tributarie connesse agli accertamenti tributari oggetto di contenzioso, in coerenza con le modifiche apportate alla giurisdizione tributaria e alla durata dell'incarico dei singoli componenti degli organi giudicanti, ai sensi dell'articolo 3bis del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito con modificazioni in legge 2 dicembre 2005, n. 248, nonché con la riforma del sistema della riscossione, entro il termine previsto dall'articolo 3, comma 8, del medesimo decreto-legge, si provvede alla revisione del numero dei componenti degli organi di giustizia tributaria e delle relative sezioni con l'obiettivo della progressiva concentrazione e contenimento del numero degli stessi rispetto alle consistenze accertate alla data del 31 dicembre 2005, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Per consentire l'adeguamento delle sezioni di ciascun organo di giustizia tributaria e dei relativi componenti in funzione del relativo flusso medio dei processi, come previsto ai sensi dell' articolo 1, comma 4, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, si procede alle occorrenti rilevazioni statistiche sulla base dell'andamento di un triennio, successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Fino alla definizione del processo di cui al primo e secondo periodo del presente Gomma è prorogato il termine di cui all' articolo 18, comma 1, del decreto legislativo n. 545 del 1992. Articolo18-bis Disposizioni per i procuratori dello Stato, per l'Autorità garante della concorrenza e del mercato e per l'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici 1. All'articolo 5 della legge 3 aprile 1979 n. 103, sono aggiunti i seguenti commi comma 4 Qualora il numero dei posti resisi disponibili nel ruolo organico degli avvocati dello Stato per effetto dell' accantonamento di cui al primo comma risulti inferiore al numero dei procuratori dello Stato promuovibili per anzianità, i relativi posti nel predetto ruolo vengono loro attribuiti in soprannumero, previo giudizio di promovibilità e secondo l'ordine di merito . comma 5 Il numero dei posti di procuratore dello Stato da coprire mediante concorso viene determinato, miche in deroga alla tabella A annessa alla presente legge, sottraendo, dal numero dei posti necessari ad integrare il ruolo organico, i posti che, alla data di emanazione del provvedimento di cui al comma l, risultino coperti da avvocati dello Stato soprannumerari, nominati ai sensi del comma 4 . comma 6 La previsione di cui ai commi 4 e 5 si applica, a decorrere dal primo gennaio 2006, ai procuratori dello Stato che alla data del primo gennaio 2005 abbiano maturato almeno la seconda classe di stipendio . 2. L'ultimo Comma dell'articolo 19 della legge 3 aprile 1979 n. 103 è sostituito dal seguente 1 procuratori dello Stato provvedono anche al servizio di procura per le cause trattate dagli Avvocati e dagli altri Procuratori, coadiuvati dagli avvocati alla prima classe di stipendio, qualora le esigenze di buon funzion31nento del servizio lo esigano, secondo le disposizioni impartite dall'Avvocato Generale, ovvero, nelle sedi distrettuali, dall' Avvocato Distrettuale . 3. Agli oneri derivanti dall' attuazione del presente articolo, pari ad euro 8.500 per l'anno 2006, e ad euro 160.000 a decorrere dall'anno 2007, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale2005-2007, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente Fondo Speciale dello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze pei l'anno 2005, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero medesimo. 4. L'Avvocatura dello Stato è dotata di autonomia amministrativa, finanziaria e contabile. 5. L' Avvocato Generale dello Stato disciplina con proprio regolamento . l'organizzazione, il funzionamento e la gestione delle spese e delle entrate deP' A vvocatura dello Stato nei limiti del fondo stanziato a tale scopo nel bilancio dello Stato e iscritto, con unico capitolo, nello stato dì previsione della spesa della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 6. Il bilancio preventivo e il rendiconto della gestione finanziaria sono trasmessi ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 7. Il Fondo unico di amministrazione, di cui all'articolo 31 del CCNL del comparto ministeri, istituito presso l'A vVocatlira Generale dello Stato, è alimentato anche da una quota percentuale delle competenze spettanti agli avvocati e procuratori dello Stato di cui all' articolo 21, del regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611. 8. Con il regolamento di cui al secondo comma del presente articolo, sentite le organizzazioni sindacali del pèrsonale e l'Associazione degli avvocati e procuratori dello Stato, è indicato l'ammontare della quota delle competenze da destinare al Fondo Unico di Amministrazione, da determinarsi in misura non superiore alla voce di onorario di cui all'articolo 14 del D.M. n. 127/2004 del ministro della Giustizia. 9. In attuazione dei principi di cui all'articolo 8 della legge 6 luglio 2002 n. 37, è istituito presso l'A vvocatura dello Stato un fondo di perequazione dei compensi percepiti, per incarichi svolti in costanza di servizio. Il funzionamento del fondo è disciplinato con Regolamento dell'Avvocato generale dello Stato sentito il Consiglio degli avvocati e Procuratori dello Stato. l0. È autorizzata per l'anno 2006, nei limiti della copertura delle vacanze in organico e previo espletamento dei relativi concorsi e procedimenti di nomina, l'assunzione di 8 avvocati dello Stato e di 6 procuratori dello Stato. 11. All'articolo 10, del Dl 30 settembre 2005 n. 203, convertito, con. modificazioni nella legge n. 248/05, sono apportate le seguenti integrazioni Al comma 5 è aggiunto, in fine, il seguente periodo A vanti la Corte di Cassazione la difesa del ministero dell'Economia e Finanze è assunta da avvocati dipendenti dell'Inps abilitati. al patrocinio innanzi alle magistrature superiori Il comma 6 è sostituito dal seguente comma A decorrere dalla data di effettivo esercizio da parte dell'Inps delle funzioni trasferite, gli atti introduttivi dei procedimenti giurisdizionali in materia di invalidità civile, cecità civile, sordomutismo, handicap e disabilità, nonché le sentenze ed ogni provvedimento resi in detti giudizi devono essere notificati all'Inps. La notifica va effettuata presso le sedi provinciali dell' Inps. Nei procedimenti giurisdizionali di cui al presente comma, l'Inps, limitatamente al giudizio di primo grado, è rappresentato e difeso direttamente da propri dipendenti . 12. Al fine di adeguare la dotazione di personale dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato alle competenze attribuite dall'articolo 19 della legge. 28 dicembre 2005, n. 262, il numero complessivo dei posti della pianta organica prevista dall'articolo 11 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e successive modificazioni, è aumentato da 185 a 253 unità, da reclutare attraverso procedure concorsuali. 13.L'Autorità con apposita delibera determina le professionalità ed i relativi contingenti e requisiti di ammissione, prevedendo anche, ove necessario, pregresse esperienze nei settori di interesse dell'autorità. Nell'ambito dell'organico come rideterminato dal comma 12 al fine di assicurare un efficiente e stabile assetto organizzativo dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, i dipendenti, assunti con contratto a tempo determinato, che alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto siano in servizio, possono essere inquadrati in ruolo, in qualifica corrispondente a quella presa a riferimento nel contratto, mediante apposito esame - colloquio, nelle materie dì competenza istituzionale dell' Autorità. 15. Le procedure concorsuali e selettive di cui ai precedenti commi si espleteranno entro i tre anni successivi all'entrata in vigore della presente legge, anche in relazione alla disponibilità delle necessarie risorse finanziarie. 16. Gli oneri finanziari derivanti dall'applicazione dei commi precedenti sono coperti con le risorse finanziarie disponibili, senza alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica. 17. Al personale dell'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici si applicano i principi di cui al decreto legislativo 30 marzo 200 l, n. 165, in coerenza con quanto disposto dall'articolo 11, comma 2, della legge 10 ottobre 1990, n. 187, compatibilmente con la disponibilità finanziaria derivante dall'applicazione di quanto previsto dall'articolo l, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Articolo 19 Conversione in tecnica digitale del sistema televisivo su frequenze terrestri 1. All'articolo 2bis, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, le parole entro l'anno 2006 sono sostituite dalle seguenti entro l'anno 2008. A tale fine sono individuate aree all digital in cui accelerare la completa conversione . Articolo 19bis 1. L'articolo 58, comma 2 del Decret9 Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 si applica anche in deroga alle nonne di cui al Decreto Legislativo 30 giugno 1993, n. 196. Articolo 20 Interventi in materia di ammortizzatori sociali 1. All'articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 5 ottobre 2004, n. 249, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2004, n. 291, dopo le parole può essere prorogato sono inserite le seguenti , sulla base di specifici accordi in sede governativa, e, nel secondo periodo, 63 milioni di euro sono sostituite dalle seguenti 63 milioni di euro . 2. All'articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 20 gennaio 1998, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 1998, n. 52, come da ultimo modificato dall'articolo 6septies del decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 marzo 2005, n. 26, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 e dopo le parole per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005 sono inserite le seguenti e di 45 milioni di euro per il 2006 . 3. All'articolo 1, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 20 gennaio 1998 nA, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 1998, n. 52, e successive modificazioni, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 . 4. All'onere derivante dall'attuazione del comma 2bis, pari a 35 milioni di euro per l'anno 2006, si provvede a carico del Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 236/93. 5. Le risorse finanziarie per l'anno 2005 previste dall'articolo 13, comma 2, lettera a , del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, possono affluire nella speciale evidenza contabile istituita nell'ambito del bilancio dell'lnps fino al 30 giugno 2006. Articolo 20bis Proroga dei termini contenuti nel decreto legislativo 6 novembre 2001, nA23 1. Per le imprese che svolgono le attività di cui ai punti l , 2 e 3 della tabella allegata al decreto del ministro del Lavoro e della previdenza sociale 3 dicembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficialen 279 del 20 dicembre 1999, l'aumento previsto dall'articolo 3, comma 1, lettera d , del decreto legislativo 6 novembre 2001, n. 423, è determinato nella misura del 75 per cento per l'anno 2006 e del 100 per cento per l'anno 2007. 2. Per le medesime imprese, il termine del 10 gennaio 2007, contenuto nell'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 6 novembre 2001, n. 423, decorre dallo gennaio 2009. Articolo 20ter Modifiche alla legge 14 febbraio 1987, n. 40 Alla legge 14 febbraio 1987, n 40, sono apportate le seguenti modificazioni a all'articolo 1, comma 1, le parole di cui all'articolo 18 della legge 21 dicembre 1978, n. 845 sono sostituite dalle seguenti come definite dall'articolo 117, comma 1, lettera m della Costituzione e dalle vigenti normative in materia b all'articolo 1, comma 2, le parole siano emanazione o delle organizzazioni democratiche e nazionali dei lavoratori dipendenti, dei lavoratori autonomi, degli imprenditori, o di associazioni con finalità formative e sociali, o di imprese e loro consorzi, o del movimento cooperativo sono soppresse c all'articolo 2, comma 1, le parole 31 marzo sono sostituite dalle seguenti 15 febbraio d all'articolo 2, il comma 2 è sostituito dal seguente 2. Con decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni, sono stabiliti criteri e modalità per la determinazione dell'entità dei contributi . 2. Per le finalità di cui alla legge 14 febbraio 1987, n. 40,è autorizzata per l'anno 2006 la spesa di 13 milioni di euro Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto per il medesimo anno, ai fini del bilancio triennale 2006-2008, nell'ambito dell'unità previsiona1e di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Articolo 21 Reclutamento nell'Arma dei carabinieri 1. All'articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 298, le parole per gli anni dal 2001 al 2005 sono sostituite dalle seguenti per gli anni dal 2001 al 2007 . Articolo 21bis 1. All'articolo 1, comma 246, del1a legge 23 dicembre 2005, n. 266 le parole Alla ripartizione di tali unità si provvede con le procedure di cui allo stesso comma 96, ultimo periodo, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri per -la funzione pubblica e dell'economia e delle finanze sono sostituite dalle seguenti e 1000 per l'Arma dei carabinieri . Articolo 22 Incenerimento dei rifiuti 1. All'articolo 21, commi 1 e 9, del decreto legislativo 11 maggio 2005, n. 133, le parole 28 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 28 febbraio 2006 . 2. All'articolo 21 del decreto legislativo 11 maggio 2005, n. 133, dopo il comma 10 è aggiunto il seguente 10bis. Per gli impianti la cui funzione principale consiste nella produzione di energia elettrica e che utilizzano come combustibile accessorio prodotti trasformati di categoria 1, 2 e 3 ai sensi degli articoli 4, 5 e 6 di cui al Regolamento n. 1774/2002, il termine di cui ai commi 1 e 9 è fissato al 28 dicembre 2007. Articolo 22bis Conferimento in discarica dei rifiuti 1. Al comma 9 dell'articolo 11-quaterdecies del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248 dopo le parole di tipo A sono inserite le seguenti , di tipo ex 2A e alle discariche per inerti . Articolo 22ter 1. Al comma 9, dell'articolo 11quaterdecies, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modifiche, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, il secondo periodo è abrogato e la rubrica dell'articolo è sostituita con la seguente Rifiuti . Articolo 23 Disposizioni in materia di energia e attività produttive 1. Il termine delperiodo transitorio previsto dall'articolo, 15, comma 5, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, è prorogato al 31 marZo 2Q07 ed è ulteriormente prolungato per i periodi stabiliti al comma 7 del medesimo articolo 15, qualora si verifichi una delle condizioni indicate. 2. I termini di cui al Gomma 1 non si applicano ai comuni che hanno avviato la procedura di gara per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas entro il20 dicembre 2005. 3. I termini di cui al comma 1 possono essere ulteriormente prorogati di un anno, con atto dell' ente locale affidante o concedente, per comprovate. e motivate ragioni di pubblico interesse. 4. Sono fatte salve le disposizioni di cui al comma 9 dell'articolo 15 del decreto legislativo 23 maggio 2000 n. 164, nonché la facoltà di riscatto anticipato durante il periodo transitorio, di cui al comma l, se prevista nell' atto di affidamento o di concessione. 5. I termini di durata delle concessioni e degli affidamenti per la realizzazione delle reti e la gestione della distribuzione di gas naturale ai sensi dell'articolo 11 della legge 28 novembre 1980, n. 784, e dell'articolo 9 della legge 7 agosto 1997, n. 266, sono prorogati fino al dodicesimo anno decorrente dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, oppure, se successiva, dalla data di entrata in vigore del decreto del Ministero dell' economia e delle finanze di approvazione delle risultanze finali del] 'intervento. 6. I tennini, non ancora scaduti alla data di entrata in vigore del presente decreto, previsti per l' adeguamento alle prescrizioni contenute nei decreti autorizzativi di impianti che generano emissioni in atmosfera sono prorogati di sessanta giorni, decorrenti a dalla messa in esercizio dell'impianto , intesa come data di avvio delle prime prove di funzionamento del medesimo b dalla entrata in esercizio dell'impianto , intesa come data successiva al completamento del collaudo, a partire dalla quale l'impianto, nel suo complesso, risulta in funzione nelle condizioni operative definitive, ossia quando, decorsi. sei mesi dalla comunicazione di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24. maggio 1988, n. 203, si prevede il passaggio del rilevamento delle emissioni da base giornaliera a base oraria. 7. I termini scaduti nel 2005 per la presentazione delle domande di liquidazione degli interventi per le finalità di cui. all'articolo 103 comma 5 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 sono prorogati fino al 31 marzo 2006. Le disponibilità finanziarie per i medesimi interventi che a tale data dovessero risultare ancora non liquidate possono essere destinate alla prosecuzione delle incentivazioni al commercio elettronico con provvedimento del Ministero delle attività produttive da adottarsi entro il 30 giugno 2006. 8. I termini per la realizzazione delle iniziative produttive, assistite da finanziamenti o contributi statali, da realizzarsi nelle aree per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza dalla competente autorità nazionale, sono sospesi per tutta la durata della dichiarazione di stato di emergenza Articolo 23bis l. Le convenzioni per le concessioni relative alle agevolazioni, sovvenzioni, contributi o incentivi alle imprese artigiani, di cui all' articolo 3, comma 1, della legge 26 novembre 1993, n. 489, ed all'articolo 15 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, possono essere prorogate, con atti integrativi delle convenzioni stesse, per una sola volta e per un periodo di tempo non superiore alla metà dell' originaria durata, con una riduzione di almeno il 5 per cento delle relative commissioni. Articolo 23ter Convenzione di Parigi per il disarmo chimico 1. Gli incarichi conferiti ai sensi dell'articolo 9, comma 4, della legge 18 novembre 1995, numero , come modificata dalla legge 4 aprile 1997, numero , e rinnovati ai sensi dell'articolo 25 della legge 16 gennaio 2003, numero , si intendono rinnovabili alle rispettive scadenze per ulteriori due anni. Articolo 23quater Denunce dei pozzi 1. All'articolo 23, comma 6 bis, del decreto legislativo 11 maggio 1999, numero , le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle segUenti 30 giugno 2006 . Articolo 23quinquies 1. I termini previsti dagli articoli 1 e 2 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze10 dicembre 2003, n. 383, già differiti dal decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, convertito, con modificazioni dalla legge lO marzo 2005, n. 26, nonché i termini di cui all'articolo 7, comma 1, del decreto interministeriale del 13 aprile 2000, n. 125 e all'articolo l-bis, comma 5 del decreto-legge 3 agosto 2004, n. 220, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 ottobre 2004, n. 257, sono ulteriormente differiti al 30 giugno 2006. 2. I finanziamenti di cui agli articoli 2 e 3 della legge 16 febbraio 1995, n. 35, riammessi alle agevolazioni ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto interministeriale dellO dicembre 2003, n. 383, beneficiano delle provvidenze di cui agli articoli 4-quinquies, comma,4, della legge 16 luglio 1997, n. 228 e successive modificazioni e 4-bis, comma 5, della legge Il dicembre 2000, n. 365 e successive modificazioni. 3. Le disposizioni di cui agli articoli 2 e 3 del decreto interministeriale del 10 dicembre 2003, n. 383, relativamente ai lavori svolti in economia. nonché le disposizioni di cui agli articoli 5, 6 e 7 del citato decreto interministeriale del 10 dicembre 2003, n. 383 si applicano anche ai finanziamenti di cui alI 'articolo 4-quinquies del decreto-legge 10 maggio 1997, n. 130, convertito con modificazioni dalla legge 16 luglio 1997, n. 228 e successive modificazioni. Ai fini delle disposizioni di cui all'articolo 3, comma 1, lettera d del decreto interministeria1e 24 aprile 1990, sono ammesse alle agevolazioni, nel limite della capacità produttiva, anche se prodotte oltre la data del 31 dicembre 2002, le richieste di integrazioni per maggiori spese sostenute entro il periodo di preammortamento Articolo 24 Termini in materia di assicurazioni 1. L'efficacia dell'articolo 1bis, comma 1, secondo periodo, della legge 29 ottobre 1961, n. 1216, introdotto dall'articolo 353 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, decorre dal 1 gennaio 2007. Articolo 24bis Le disposizioni di cui agli articoli 8, comma2, 11, comma 2, lettere b e c e comma 3, limitatamente, in quest'ultimo caso, ai prodotti assicurativi, 25 comma 2 della legge 28 dicembre 2005, ll. 262 si applicano a decorrere dal 18 marzo 2006 Articolo 25 Disposizioni in materia di catasto 1. Il termine di due anni, da ultimo stabilito con provvedimento adottato ai sensi dell'articolo 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e dell'articolo 7 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, per l'esercizio delle funzioni previste dall'articolo 66 del citato decreto legislativo n. 112 del 1998, è prorogato di un anno. Articolo 25bis Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali per il settore agricolo 1. All'articolo 1, comma 147, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, le parole dal 10 gennaio 2006 sono sostituite dalle seguenti dal 10 gennaio 2007 . Articolo 26 Fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura 1. All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 552, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 1996, n. 642 e successive modificazioni, le parole 31 dicembre 2005 , sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2007 . Articolo 27 Disposizioni in materia di Consorzi agrari 1. All'articolo 5, comma 4, della legge 28 ottobre 1999, n. 410 e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo Decorso il predetto termine, entro trenta giorni il Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali, provvede alla rideterminazione della composizione degli organi delle liquidazioni dei Consorzi agrari in liquidazione coatta amministrativa o in amministrazione straordinaria. . 2. All'articolo 12, comma 1bis, del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, sono apportate le seguenti modificazioni a le parole di cui al comma 1 sono sostituite dalle seguenti di cui all'articolo 5, comma 4, della legge 28 ottobre 1999, n. 410 b dopo le parole di liquidazione, valuta , sono inserite le seguenti , di concerto con il Ministero delle politiche agricole e forestali e previo parere della commissione di cui al comma 1ter, . 3. All'articolo 12 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, dopo il comma 1bis, è aggiunto il seguente 1ter. Con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali, è istituita una commissione di valutazione delle attività dei consorzi agrari. La commissione è composta da cinque membri, appartenenti alla pubblica amministrazione, senza oneri a carico del bilancio dello Stato. . Articolo 28 Personale del Ministero degli affari esteri 1. Per assicurare il rispetto degli obblighi derivanti da impegni internazionali, le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 1 e 10, del decreto del Presidente della Repubblica 6 settembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22 settembre 2005, sono prorogate al 31 dicembre 2006. Articolo 28bis Riconoscimento della cittadinanza italiana agli emigrati dai territori attualmente italiani, già austroungarici, e ai loro discendenti 1. Per le persone di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a della legge 14 dicembre 2000, numero , il termine di cinque arini di cui al comma 2 del medesimo articolo 1 è prorogato di ulteriori cinque anni Articolo 29 Trasformazione e soppressione di enti pubblici 1. All'articolo 28, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modifiche, le parole 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti 31 dicembre 2006 . Articolo 29bis 1. Il periodo di tre anni previsto dall'articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 8 gennaio 2004, numero , è prorogato di tre anni dal 39 gennaio 2007. Articolo 29ter 1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 9, 10, 11,57,58,59,61 e 187, della legge 23 dicembre 2005, numero , non si applicano, per il triennio 2006-2008, agli Ordini e Collegi professionali e relativi Consigli e Federazioni nazionali e alle Camera di commercio Articolo 30 Credito d'imposta per giovani imprenditori agricoli All'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 e successive modifiche, le parole nel limite della somma di 9.921.250 euro per l'anno 2004 e nei limiti della somma di dieci milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2005 al 2009 sono sostituite dalle seguenti nel limite della somma di dieci milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2006 al 2010 e le parole da emanarsi entro il 31 dicembre 2004 sono sostituite dalle seguenti da emanarsi entro trenta giorni dalla decisione della Commissione europea di approvazione del regime di aiuti di cui al presente comma . Articolo 31 Disposizioni in materia di fiscalità di impresa 1. I termini per effettuare le comunicazioni di cui all'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265, relative alle operazioni poste in essere a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del predetto decreto sono prorogati al 28 febbraio 2006. I termini connessi sono prorogati di dodici mesi. 2. La disposizione di cui al comma 337 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, riferita all'anno finanziario 2006, è specificata nel senso che la stessa si applica al periodo di imposta 2005 conseguentemente il decreto di cui al comma 340 è adottato senza l'acquisizione dell'avviso di cui al primo periodo del medesimo comma. 3. Le sanzioni previste agli articoli 7, comma 4 bis, e Il del decreto legislativo 18 dicembre 1997, numero 71, e successi ve modificazioni, non si applicano ai contribuenti che inviano, entro il 16 marzo 2006, le comunicazioni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c , del decreto-legge 29 dicembre 1983, numero , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, numero , introdotte dall' articolo unico. della legge 30 dicembre 2004, numero , relative alle dichiarazioni ricevute entro il 31 ottobre 2005 . 4. La mancata separata indicazione nelle singole dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta 2002-2003-2004 delle spese e degli altri componenti negativi di cui al comma lO dell' articolo 110 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, comporta la loro deducibilità, se la dichiarazione è completata entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge di conversione, fermo restando la sussistenza degli altri requisiti e delle altre condizioni indicati dal comma Il dello stesso articolo 110 citato, ed è sanzionata in tutti i casi ed ad ogni effetto, mediante il versamento di una somma determinata in misura doppia della sanzione minima prevista dall' articolo 8 del decreto legislativo 1997 n. 471 per ciascun periodo di imposta per il quale non è stata effettuata tale separata indicazione Articolo 31bis Esercenti di impianti di distribuzione dei carburanti 1. Le disposizioni di cui al comma 1 dell'articolo 21 della legge 23 dicembre 1998, numero , in materia di deduzione forfettaria in favore degli esercenti di impianti di distribuzione carburanti, sono prorogate al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2006 e per i tre periodi di imposta successivi. Articolo 3lter Differimento termini in materia di etichettatura 1. L'efficacia della disposizione di cui alI 'articolo 6, comma l, lettera c del codice del consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, numero , decorre dal lo gennaio 2007 e, comunque, a partire dal!' entrata in . vigore del decreto di cui all'articolo lO del predetto codice Articolo 32 Controllo sulla gestione degli enti 1. Il termine previsto dalle disposizioni vigenti per l'invio ai Ministeri vigilanti dei bilanci degli enti che vi sono tenuti è prorogato di sessanta giorni per gli enti che, a decorrere dall'anno 2006, effettuano la trasmissione in via telematica ai predetti Ministeri nonché, insieme ai conti consuntivi, ai bilanci di previsione e alle relative variazioni, al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, cui gli stessi sono obbligatoriamente inoltrati in via telematica, a decorrere dall'esercizio 2007. Con provvedimento del Ragioniere generale dello Stato, sentiti i Ministeri vigilanti, adottato entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le modalità applicative del presente articolo, incluse quelle occorrenti per la fase della sua prima attuazione. Articolo 33 Esposizione permanente del design italiano e del made in Italy 1. Le risorse già previste per gli anni 2004, 2005 e 2006 di cui al comma 70 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, come integrate per l'anno 2005 dall'articolo 1, comma 230, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, costituiscono il patrimonio della Fondazione appositamente costituita dal Ministro delle attività produttive per la gestione dell'Esposizione permanente del design italiano e del made in Italy, di cui ai commi 68 e 69 del medesimo articolo 4, e sono alla Fondazione stessa trasferite entro il 28 febbraio 2006, al fine di favorirne l'immediata operatività. Articolo 34 Servizi pubblici di motorizzazione 1. In relazione alla pubblica utilità del servizio erogato dal Centro elaborazione dati CED del Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al fine di garantire la piena continuità nelle more del completamento delle procedure per il nuovo affidamento della gestione del servizio medesimo, in deroga a quanto previsto dall'articolo 23 della legge 18 aprile 2005, n. 62, è autorizzata, nei limiti della quota di risorse disponibili per le attività del CED, ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 23 della citata legge n. 62 del 2005, l'ulteriore proroga del contratto vigente fino al 31 dicembre 2006 e, comunque, per il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure per il nuovo affidamento. Articolo 35 Procedure di reclutamento docenti universitari 1. All'articolo 1, comma 6, secondo periodo, della legge 4 novembre 2005, n. 230, le parole alla medesima data sono sostituite dalle seguenti alla data di entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione della delega di cui al comma 5 e, comunque, non oltre il 30 giugno 2006, nel rispetto dei limiti di cui all'articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e all'articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 . Articolo 36 Equiparazione dello stato di crisi a quello di insolvenza 1. All'articolo 160 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni, dopo il primo comma è aggiunto il seguente Ai fini di cui al primo comma per stato di crisi si intende anche lo stato di insolvenza. . Articolo 37 Interventi per taluni settori industriali 1. Al fine di concorrere alla soluzione delle crisi industriali, gli interventi di cui all'articolo 11, comma 8, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, sono estesi alle aree ad elevata specializzazione nei comuni ricompresi nelle aree di cui ai progetti integrati territoriali Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero individuate dalla regione Puglia nei comuni delle aree P.I.T. n. 2 Area Nord Barese, P.I.T. n. 4 Area della Murgia e P.I.T. n. 9 Territorio Salentino-Leccese, pubblicate nel supplemento del Bollettino ufficiale della regione Puglia n. 41 del 16 marzo 2005. Articolo 37bis Decorrenza di finanziamenti 1. A decorrere dall'anno 2006, per la piena attuazione delle funzioni di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 34, la misura dei finanziamenti di cui all'articolo l, comma 234 della legge 30 dicembre. 2004 n. 311 è stabilita in 35 milioni di euro annui. Al relativo maggior onere pari a 17.375.000,00 euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007 e ad euro 17.230.000,00 per .l'anno 2008, si provvede mediante corrispondente riduzione dell' autorizzazione di spesa di cui all'articolo 61, comma l, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, non applicandosi le disposizioni di cui ai commi 15 e 16 dell' articolo l della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Articolo 38 Disposizioni per il servizio farmaceutico 1. Al fine di favorire il mantenimento di un'efficiente rete di assistenza farmaceutica territoriale anche nelle zone disagiate, le percentuali di sconto a carico delle farmacie con un fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell'IVA non superiore ad euro 258.228,45 sono ulteriormente ridotte, limitatamente all'arco temporale decorrente dal 1 marzo al 31 dicembre 2006, rispetto alla riduzione prevista dall'ultimo periodo dell'articolo 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni, nella misura stabilita con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, per una maggiore spesa complessiva, a carico del Servizio sanitario nazionale, non superiore a 2,1 milioni di euro per l'anno 2006. 2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a euro 2.100.000,00 per l'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione, per il medesimo anno 2006, dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2000, n. 393, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2001, n. 27. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Articolo 39 Conservazione delle quote dei limiti di impegno per le infrastrutture 1. Le quote dei limiti di impegno, autorizzati dall'articolo 13, comma 1 della legge 1 agosto 2002, n. 166, decorrenti dagli anni 2003 e 2004, non impegnate al 31 dicembre 2005, costituiscono economie di bilancio e sono reiscritte nella competenza degli esercizi successivi a quelli terminali dei rispettivi limiti. Articolo 39bis 1. L'articolo 11quinquies, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2005, numero , convertito con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, numero , si interpreta nel senso che gli immobili ivi indicati possono essere venduti esclusivamente alle condizioni previste nella proposta di vendita e solo per il prezzo nella stessa formulato ai sensi dell'articolo 3, comma 13, del decreto-legge 25 settembre 2001, numero , convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, se tale proposta è stata espressamente accettata anteriormente alla data di entrata in vigore della legge 2 dicembre 2005, numero . Le condizioni o riserve eventualmente contenute nella dichiarazione di accettazione si considerano non apposte. Articolo 39ter Modifica di termini alla legge 11 novembre 2003, numero 1. All'articolo 1 della legge 11. novembre 2003, numero , sono apportate le seguenti modificazioni a al comma 5, al primo periodo, le parole tre anni sono sostituite dalle seguenti cinque anni e al secondo periodo, la parola 2008 è sostituita dalla seguente 2010 b il comma 6 è sostituito dal seguente 6. La Fondazione di cui al comma l è titolare del diritto d'uso esclusivo sul Teatro Petruzzelli di Bari Articolo 39quater Modifica al decreto legislativo 26 marzo 2001, numero 1. Al punto 22 dell'allegato .previsto dall'articolo 2, comma 1, lettera b/, del decreto legislativo 26 marzo 2001, numero , così come modificato dall'articolo 12-bis deI decreto-legge 9 novembre 2004, numero , le parole da A partire dal 1 o gennaio 2013 fino alla fine sono soppresse. . Articolo 39 quinquies 1. Il comma 149 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, numero , è sostituito dal seguente 149. Gli Enti istituiti a decorrere dallo gennaio 1999 sono soggetti alle regole del Patto di Stabilità interno decorso l'ottavo esercizio dalla loro istituzione . Articolo 39 sexies 1. Il termine di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto del Ministro dell'interno 6 giugno 2005, è prorogato all'inizio della stagione calcistica 2006-2007 . . Articolo 39septies Modifica processo civile 1. Ai commi 3quater, 3quinquies e 3sexies dell'articolo 2 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, come sostituiti ed introdotti dall'articolo 8 del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168, e, successivamente, dall'articolo 1, comma 6, della legge 28 dicembre 2005, n. 263, le 'parole l gennaio 2006 , ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti l marzo 2006 . 2. Al comma 4 dell'articolo 2 della legge 28 dicembre 2005, numero , . le parole l gennaio 2006 sono sostituite dalle seguenti l marzo 2006 . . Articolo 39octies Tutela risparmio e finanziamento Autorità energia elettrica e gas 1. Le disposizioni di cui agli articoli 8, comma 2, Il, comma ,2, lettere b e c , e comma 3, limitatamente, in quest'ultimo caso, ai prodotti assicurativi, e 25, comma 2, della legge 28 dicembre 2005, n. 262, si applicano a decorrere dal centoventesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, ovvero, ove previste, dall'emanazione delle relative disposizioni di attuazione da parte della . CONSOB e dell'ISV AP. 2. All'articolo 42 della legge 28 dicembre 2005, n. 262, è aggiunto il seguente comma . 5-bis. Le disposizioni regolamentari e quelle di carattere generale di attuazione della presente legge sono adottate dalla Consob entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa . 3. Nell'articolo 1, comma 68, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, fermo restando il comma 66 del medesimo articolo 1, l'ultimo periodo è soppresso e dopo il medesimo comma è inserito il seguente 68-bis. L'entità della contribuzione a carico dei soggetti operanti nei settori dell'energia elettrica e del gas, già determinata ai sensi dell'articolo 2, comma 38, lettera b , della legge 14 novembre 1995,n. 481, resta fissata in una misura non superiore all'uno per mille dei ricavi risultanti dall'ultimo bilancio approvato prima della data di entrata in vigore della presente legge. Successive variazioni della misura, necessarie ai fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento, e delle modalità della contribuzione possono essere adottate dalla Autorità per l'energia elettrica e il gas entro il predetto limite massimo dell'uno per mille dei ricavi risultanti dal bilancio approvato relativo all'esercizio immediatamente precedente la variazione stessa, con la medesima procedura disciplinata dal comma 65. L'articolo 2, comma 39, della legge 14 novembre 1995, n. 481, è abrogato. . Articolo 39novies Risorse per Apprendistato per ultra diciottenni 1. Al1'articolo 118, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, le parole e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005 sono sostituite dalle seguenti e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003, 2004, 2005 e 2006 . Articolo 39decies Validità del documento unico di regolarità contributiva L Il documento unico di regolarità contributiva di cui all'articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, ha validità di tre mesi. Articolo 39undecies Differimento termini Ministero lavori I. All'articolo 13, comma 2, lettera c , del decreto legge n. 35 del 2005 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 80 del 2005, le parole Fino al 31 dicembre 2005 sono sostituite dalle seguenti Fino al 31 dicembre 2006 e le parole nel limite di l0 milioni di euro per l'anno 2005 dalle seguenti nel limite complessivo di l O milioni di euro per gli anni 2005 e 2006 Articolo 39duodecies Decisioni giurisdizionali Nei casi di mancata esecuzione delle decisioni giurisdizionali o di quelle irrevocabili ai sensi degli articoli 8 e 15 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, nonché nel caso d mancata esecuzione delle ordinanze cautelari, é sempre proponibile il ricorso previsto dall'articolo 27, primo comma, numero 4 , del testo unico delle leggi sul Consiglio di Stato, approvato con regio decreto 26 giugno 1924, n.l054. Articolo 39quater decìes Limite alle spese in conto capitale l. Alla legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono apportate le seguenti modifiche a al comma143, è aggiunta, in fine, la seguente lettera. d-bis spese fIDanziate a v'alere sulle somme derivanti dalle compensazioni previste dall'articolo 4 del decreto-legge 14 novembre 2003, numero , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368 b al comma 147 sono aggiunte, infine, le parole nonché delle spese in conto capitale derivanti da interventi connessi allo svolgimento dei Giochi olimpici invernali di Torino . 2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma l, pari a 15 milioni di euro per l'anno 2006, a 20 milioni di euro per l'anno 2007 e a 30 milioni di euro per l'anno 2008, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2006-2008, nell'ambito dell'unità previsionale di base di conto capitale fondo speciale del Ministero del1' economia e delle finanze, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Articolo39 quinquies decies Fondo Garanzia per costruzione infrastrutture 1. All' articolo 6 della legge 28 marzo 1968, n. 382, dopo il primo comma sono aggiunti i seguenti conrnari 2. Il Fondo è altresì autorizzato a concedere garanzie, a condizioni di mercato, in relazione alla costruzione, manutenzione e gestione di infrastrutture autostradali pedaggiabili, ivi compresi gli interventi per il miglioramento ambientale e culturale delle infrastrutture stesse, ovvero alla erogazione delle somme necessarie per assicurare l'equilibrio dei piani finanziari dei concessionari interessati al versamento al Fondo di cui al presente comma. . 3. Qualora soggetti interessati ad avvalersi delle garanzie per finanziamenti per la costruzione, manutenzione e gestione di infrastrutture diverse da quelle autostradali versino al Fondo specifici apporti, potranno avvalersi delle garanzie rilasciate dal Fondo, in misura proporzionale a quanto versato. 4. Entro novanta giorni dall' entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell' economica e delle finanze determinerà i criteri di assegnazione delle disponibilità del Fondo, anche con riferimento agli impegni già assunti, da destinare alle attività autorizzate dai precedenti commi 2 e 3 ed approverà le modificazioni alle norme regolamentari del Fondo stesso, occorrenti per adeguarne le modalità d'intervento ai nuovi compiti . Articolo 39septies decies Termine di efficacia e trascrivibilità degli atti. di destinazione per fini meritevoli di tutela 1. Dopo l'articolo 2645-bis del codice civile è inserito il seguente ARTICOLO 2645ter Trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, O ad altri enti o persone fisiche . Gli atti risultanti da atto pubblico, con cui beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni o per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell' articolo 1322, secondo con1illa, possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione per la realizzazione di tali interessi può agire, oltre al conferente, qualsiasi interessato anche durante la vita del conferente stesso. I beni conferiti e i loro frutti possono essere impiegati solo per la realizzazione del fine di destinazione e possono costituire oggetto di esecuzione, salvo quanto previsto dall'articolo 2915, primo comma, solo per debiti contratti per tale scopo . Articolo 39 octies decies Perseguitati politici Al comma 4 dell'articolo 4 della legge 10 marzo 1958, n. 96, le parole terzo anno sono sostituite dalle parole quinto anno . Articolo 39novies decise 1. A decorrere dall'anno 2006, per la piena attuazione delle funzioni di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 34, la misura dei finanziamenti di cui all'articolo 11, comma 234 della legge 30 dicembre 2004 n. 311 è stabilita in 35 milioni di euro annui. Al relativo maggior onere pari a 17.375.000,00 euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007 e ad . euro 17.230.000,00 per l'anno 2008, si provvede mediante corrispondente riduzione dell' autorizzazione di spesa di cui aH' articolo 61, comma l, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, non applicandosi le disposizioni di cui ai . commi 15 e 16 dell' articolo l della legge 23 dicembre 2005, n. 266 . Articolo 39vicies 1. Gli effetti di cui all'articolo l, della legge 29 dicembre 2000, n. 401 sono prorogati al 31 dicembre 2005 limitatamente al personale che risulti in servizio, a tale epoca, da almeno un anno con atto di data certa emanato da quella per la quale è stato assunto . Articolo 39vicies seme Differimento termini previsti dal! 'articolo 18, comma l, decreto ministeriale 11 settembre 2000 n. 289 e successive modificazioni ed integrazioni 1. Il termine entro il quale i soggetti iscritti nell'albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare le attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate delle province e dei comuni dovranno procedere ad attuare gli adempimenti annuali previsti dall'articolo 18, del decreto ministeriale 11 settembre 2000 n. 289 e successive modificazioni ed integrazioni, è differito al 30 giugno 2006 prevedendo. in deroga al primo comma dell'articolo 6 del precitato decreto ministeriale quale misura minima del capitale sociale interamente versato, richiesto per l'iscrizione al suddetto albo l'importo di euro 5.000.000 per tutti i soggetti iscritti o iscrivibili . Articolo 39-duo vicies Sgravi contributivi per le imprese di cabotaggio marittimo 1. Per la salvaguardia dei livelli occupazionali e della competitività delle navi. italiane, i benefici di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 1997 n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30 per il periodo 2006-2008 sono prorogati nel limite del 50 per cento alle imprese amatoriali per le navi di cui all'articolo 21, comma lO, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 . Articolo 39-ter vicies. Fissazione dei termini per l'adozione di misure di semplificazione della fiscalità locale 1. Entro il 30 Settembre 2006 le regioni, le province e i comuni possono stipulare apposite convenzioni con imprese singole e associate, patti territoriali, consorzi industriali e distretti aventi oggetto forme di semplificazione procedimentale anche riferite a più esercizi finanziari, relativamente ad entrate di natura tributarie e non di competenza regionale, provinciale e comunale. 2. Al fine di consentire la stipulazione e l'esecuzione delle convenzioni di cui al comma l, le regioni, le province e i comuni, possono istituire banche dati e modulari completi di ogni dato rilevante,. anche avvalendosi dei concessionari di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, in modo che gli adempimenti. del contribuente possano avvenire mediante procedure semplificate previste da norme regolamentari. A tal fine gli enti territoriali possono rinegoziare i contratti in essere con i concessionari in ragione dei servizi aggiunti richiesti e disporre il rinnovo alla scadenza per assicura r e la continuità nelle attività di controllo della correttezza dei dati assunti ai fini delle semplificazioni procedimentali . Articolo 39-quater vicies 1. Le regioni, le province e i. comuni possono stipulare apposite convenzioni con imprese singole o associate, patti territoriali, consorzi industriali e distretti, aventi ad oggetto forme di semplificazione procedimentale anche riferite a più esercizi finanziari, relativamente ad entrare di natura tributarie e non, di competenza regionali provinciali e comunali. 2 Al fine di consentire le stipule e l'esecuzioni delle convenzioni di semplificazioni, le regioni, le province e i comuni, possono istituire banche dati e. modulari completi di ogni dato rilevante, anche avvalendosi dei concessionari di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, in modo che gli adempimenti del contribuente possano avvenire mediante procedure semplificate previste da norme regolamentari. A tal fine, gli enti territoriali possono rinegoziare i contratti in essere con i concessionari in ragione dei servizi aggiunti vi richiesti e disporre il rinnovo alla scadenza per assicurare la continuità nelle attività di controllo della correttezza dei dati assunti ai fini della semplificazione procedimentali . Articolo 39-quinquies vicies. 1. In deroga al comma l dell'articolo 6 del decreto ministeriale 11 novembre 2000 n. 289 e successive modificazioni, emanato ai sensi dell'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n 446, la misura minima di capitale sociale, interamente versato, richiesto per l'iscrizione all' Albo disciplinato con il medesimo decreto ministeri aIe è detenninata, in modo uniforme per tutti i soggetti iscritti, in euro 5.000.000. L'adeguamento del capitale sociale all'impOlio suddetto dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2006, fermo restando che la mancata applicazione di quanto sopra, nei predetti termini, comporterà l'immediata decadenza del concessionario dai contratti in corso . Articolo 39-sexies vicies. L'Istituto Nazionale per la montagna IMONT costituito ai sensi dell' articolo 6-bis del decreto legge 25 ottobre 2001, n. 236, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 284, è autorizzato, nel limite di 5 milioni di euro, ad incrementare le proprie spese per l'anno 2006 in deroga ai limiti previsti dall' articolo 1, comma 57, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. Alla compensazione degli effetti finanziari che ne derivano sui saldi di fIDanza pubblica, relativi all'indebitamento e al fabbisogno, si fa fronte mediante una riduzione pari a 5 milioni di euro dell'importo complessivo previsto al comma 33 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 . Articolo 39-septies vicies 1. Per il completamento degli interventi di cui all articolo 17, comma 5 della legge 17 marzo 1988, n. 67, è autorizzato un contributo quindicennale di 10 milioni di euro a decorrere dal 2006. Ai fini dell'utilizzazione di tali risorse, gli enti beneficiari, convenzionati ai sensi dell'articolo 30 del testo unico sull'ordinamento degli enti locali di cui. al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono autorizzati a contrarre mutui quindicennali, a totale carico dello Stato, secondo criteri e modalità stabiliti con decreto del Ministero dell' economia e delle finanze. Le risorse di cui al presente comma possono essere utilizzate dai comuni beneficiari anche per le finalità di cui al comma l dell'articolo 18 della legge 7 marzo 1981, n. 64 in tal caso i rapporti tra il provveditorato alle opere pubbliche ed i comuni interessati saranno disciplinati da apposita convenzione. Articolo 39-duo detricies. 1. Per il completamento degli interventi di cui alla legge n. _36 del 1981, è autorizzato un contributo quindicennale di 2 milioni di euro a decorrere dal 2006. Ai fini dell'utilizzazione di tali risorse, gli enti beneficiari, convenzionati ai sensi dell'articolo 30 del testo unico sull' ordinamento degli enti locali di cui al decreto-legislativo 18 agosto 2000 n. 267, sono autorizzati a contrarre mutui quindicennali, a totale carico dello Stato, secondo criteri e modalità stabiliti con decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze. Articolo39-undetricies 4 Le somme -iscritte nel fondo da ripartire ai sensi dell'articolo 47,. comma 2, della legge 222 del 1985, - - di pertinenza del centro di responsabilità Ragioneria Generale dello Stato dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, relative all'unità previsionale di base 4.1.2.10 8 per mille IRPEF Stato , non utilizzate al termine dell'esercizio stesso, sono conservate nel conto dei residui per essere utilizzate nell' esercizio successivo. Il Ministro dell ' economia e delle finanze è autorizzato a ripartire, tra le pertinenti unità previsionali di base delle amministrazioni interessate, le somme conservate nel conto dei residui del predetto Fondo. Articolo39-tricies 1. All'articolo 4, comma tre, della legge 18 novembre 1981, n. 659, le parole i cinque milioni di lire, somma da intendersi rivalutata nel tempo secondo gli indici 1STAT dei prezzi all'ingrosso sono sostituite dalle seguenti euro cinquantamila . 2. Alla legge 3 giugno 1999, n. 157, sono apportate le seguenti modificazioni a all'articolo 1, comma 6, terzo periodo, le parole è interrotto sono sostituite dalle seguenti è comunque effettuato b all' articolo 1, comma 6, le parole da In tale caso fino a rispettivi organi sono soppresse . c all'articolo 1, comma 6, è aggiunto in fine il seguente periodo Le somme erogate o da erogare ai sensi del presente articolo ed ogni altro credito, presente o futuro, vantato dai partiti o movimenti politici possono costituire oggetto di operazioni di cartolarizzazione e sono comunque cedibili a terzi . . . d dopo l'articolo 6, è aggiunto il seguente articolo 6-bis. Le risorse. erogate ai partiti ai sensi della presente legge costituiscono, ai sensi dell' articolo 2740 del codice civile, garanzia ai fini dell'esatto adempimento delle obbligazioni assunte da parte dei partiti e movimenti politici beneficiari delle stesse. I creditori dei partiti e movimenti politici di cui alla presente legge non possono pretendere direttamente dagli amministratori dei medesimi l'adempimento delle obbligazioni del partito o movimento politico se non qualora questi ultimi abbiano agito con dolo o colpa grave. 3 Per il soddisfacimento dei debiti dei partiti e movimenti politici maturati in epoca antecedente all'entrata in vigore della presente legge è istituito un fondo di garanzia alimentato dall'1 per cento delle risorse stanziate per i fondi indicati all' articolo 1. Le modalità di gestione e funzionamento del fondo sono stabilite con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze . . 4. La disposizione di cui al comma 2, lettera d , si applica anche per i giudizi e procedimenti in corso. . 5. All'articolo 6 della legge 2 maggio 1974, n. 195, il primo ed il secondo periodo sono soppressi. Articolo39-tricies seme Aspettativa per motivi di famiglia l. La facoltà di riscatto dei periodi di aspettativa per motivi di famiglia di cui all'articolo, comma 2, della legge 8 marzo 2000, n. 53, è estesa anche ai periodi antecedenti al 31 dicembre 1996. . 2. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concedo con il Ministro dell' economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di attuazione della disposizione di cui al precedente comma. Con il medesimo decreto sono adeguate le tabelle emanate per l'applicazione dell'articolo 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338. Articolo39-duo tricies Genova capitale cultura europea 2004 Per gli interventi connessi al programma Genova capitale europea della cultura 2004 , di cui all'articolo 4, della legge 23 febbraio 2001, numero , è destinato un contributo di 8.000.000 di euro per l'anno 2006. Al relativo onere si provvede a valere sulle somme resesi disponibili per pagamenti non più dovuti relativi all'autorizzazione di spesa di cui d'articolo 1, comma 1, della legge 18 marzo 1991 n. 99 che, per l'importo di 8.000.000 di euro, sono mantenute nel conto dei residui per essere versate, nell'anno 2006, all'entrata del Bilancio dello Stato ai fini della successiva riassegnazione nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali. . Il Ministro dell' economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Articolo39-ter tricies Modifiche al decreto legislativo 30 marzo 2001, numero 1. All'articolo 3, comma l-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, dopo le parole il personale volontario di leva sono aggiunte le seguenti nonché del personale del ruolo dei consiglieri e dei referendari della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ruolo speciale del personale dirigenziale della Protezione civile . ' 2. E' demandata alla potestà regolamentare del Governo, da esercitarsi su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro 60 giorni dall' entrata in vigore della presente legge, la disciplina delle materie dell' ordinamento del personale dei ruoli della Presidenza di cui agli articoli 9-bis, comma 1, e 9-ter, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, nonché del conferimento degli incarichi dirigenziali presso la Presidenza, fermo quanto previsto dagli articoli 18, 23 e 28 della legge 23. agosto 1988, 11.400, e successive modificazioni. 3. Il regolamento di cui al comma 2 assume come nelle e principi regolatori quelli desumibili dal decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139 e dagli articoli 7, commi da l a 5, 19, comma 11, 20, 21, 23-bis, 24, 28, 32, 42,commi 1 e 2, 53, 54, 57 e 68 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché il principio dell'indicazione esplicita delle norme, anche di legge, abrogate. Fino all'entrata in vigore del predetto regolamento nelle materie di cui al comma 2 continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti. Articolo39-quater tricies Dopo il comma 198 dell'articolo 1 della legge 23 dicèmbre 2005, n. 266 il seguente comma 198 bis Non rientrano nei limiti di cui al precedente comma e del comma 187 i contratti a tempo detenrunato, di collaborazione, di consulenza o con convenzione i cui oneri non risultano a carico dei bilanci di funzionamento delle medesime amministrazioni, ma siano finanziati dall'Unione europea o da apposite convenzioni stipulate con soggetti privati. Si applicano comunque le disposizioni in materia di controllo e di trasmissione alla Corte dei Conti di cui ai corrimi 173 della presente legge e limitatamente agli enti locali di cui al comma 42 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311. . Articolo39-quinquies tricies Interventi a favore dei soggetti danneggiati dagli eventi alluvionali del mese di novembre 1994 A, Il termine di presentazione delle domande di cui all'articolo comma 90 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è prorogata al 31 luglio 2006. Al relativo onere pari a 5 milioni di euro per l'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2006-2008, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2006, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Articolo39-sexies tricies Modifiche alla legge 2 dicembre 2005, numero e alla legge 23 dicembre 2005, numero 1. All'articolo lI-bis, comma l, del decreto-legge 30 settembre 2005, numero , convertito, con modificazioni, dalla legge 2. dicembre 2005, numero , sostituire al terzo periodo dello stesso comma 1 le parole 28 febbraio 2006 con le parole 30 giugno 2006 e sostituire al quarto periodo le parole 30 marzo 2006 con le seguenti 31 luglio 2006 . 2. Il secondo periodo del comma 138 dell'articolo l della legge 23 dicembre 2005, n. 266 è sostituito dal seguente Limitatamente all'anno 2006, le disposizioni di cui ai commi 140 e .141 non si applicano ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti , 3. L'alinea del comma 140 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, numero è sostituito dalla seguente Per gli stessi fini di cui al comma 138 . . 4. Agli Enti locali soggetti a commissariamento in fase di approvazione del bilancio di previsione del 2004 o commissariati nella gestione dell'anno 2004, in relazione ai limiti di spesa di cui ai commi 140 e 141 dell'artI della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è data facoltà di scegliere tra i limiti derivanti dal consuntivo 2004 e quelli derivanti dal consuntivo 2003 o comunque derivanti dall'ultimo consuntivo relativo all'esercizio finanziario gestito dall'organo politico cmtecedentemè rite i commissariamento. . Articolo39-septies tricies Finanziamento interventi ex lege 181/89 l. Gli interventi di reindustrializzazione e di promozione industriale di cui al decreto-legge IO aprile 1989, numero , convertito, con modificazioni, dalla legge 15 maggio 1989, numero , e successive modificazioni ed integrazioni, possono essere finanziati a valere sul Fondo Aree Sotto utilizzate di cui all'articolo61, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, numero . Articolo39-octies tricies Modifica dell 'articolo 133 del regio-decreto 18 giugno 1931, numero Dopo il primo comma aggiungere i seguenti 1. Le Guardie Particolari Giurate che svolgono le attività di cui al comma rivestono la qualifica di Incaricato di Pubblico Servizio. 2. Le Guardie Particolari Giurate destinate, nell'interesse di enti pubblici, enti collettivi o privati, a prestare opera di vigilanza e custodia di proprietà immobiliari e mobiliari con compiti di accertamento e repressione dei reati che cadono sui beni affidati alla loro sorveglianza, o che siano comandate o richieste dall'Autorità di Pubblica Sicurezza, nell'ambito di tali specifiche attività, rivestono la qualifica di. Ausiliari di Pubblica Sicurezza . Articolo 3 9-undequadragies Modifica dell'articolo 138 del regio-decreto 18 giugno 1931, numero Sostituire il primo comma con il seguente 1. E' istituito, presso il Ministero dell'interno, l'albo nazionale, delle guardie particolari giurate, di seguito denominato albo . L'albo è suddiviso in due sezioni - la prima sezione contiene l'elenco degli aspiranti guardie particolari giurate, in possesso dei seguenti requisiti a cittadinanza italiana o di uno stato membro dell 'Unione europea b maggiore età . c adempimento degli obblighi scolastici ed il possesso dei requisiti professionali, stabiliti con decreto del Ministro dell'Interno d idoneità psicofisica e attitudinale al porto delle armi e assenza di condanne a pena detentiva per delitti non colpose di misure di prevenzione, anche patrimoniali o interdettive, fatti salvi gli effetti della riabilitazione f . tenuta di una condotta idonea a dimostrare l'attitudine e affidabilità a esercitare i compiti di guardia particolare giurata la seconda sezione dell 'albo contiene l'elenco delle Guardie Particolari Giurate, in possesso del decreto di nomina del Ministro dell'interno. Le modalità di istituzione dell'albo, nonché le ,norme relative all'iscrizione e alla cancellazione dello stesso sono emanate entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell 'intern sentite le associazioni di categoria . Articolo39-quadragies Modifiche al Testo unico del!e leggi sull'ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 numero Al Testo unico delle leggi sull 'ordinamento degli enti locali di cui al d.lgs. 18.8.2000 numero dopo l'articolo 272 è aggiunto il seguente articolo 272 bis Articolo272 bis Attività del! 'ANCI a sostegno del! 'innovazione 1. Associazione Nazionale dei Comuni italiani ANCI può essere soggetto idoneo a realizzare programmi e. progetti di semplificazione e innovazione amministrativa, organizzativa e tecnologica. 2. . A tal [me l'ANCI può stipulare direttamente apposite convenzioni con pubbliche amministrazioni centrali e locali. Articolo39-quadrigiessemel 1. All'articolo lI-bis, comma 1, del decreto-legge 30 settembre' 2005, numero , convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, numero , e . successive modificazioni, al terzo periodo sostituire le parole 28 febbraio 2006 con le parole 30 aprile 2006 e, al quarto periodo, le parole 30 marzo 2006 con le parole 31 maggio 2006 . 2.La rideterminazione dei contributi previsti per gli anni 2006 e 2007 dall' articolo 1, comma 28, della legge 30 dicembre 2004, numero , e successive modificazioni, e dall' articolo 2-bis del decreto-legge 31 gennaio 2005, numero , convertito dalla legge 31 marzo 2005, numero , è effettuata in misura proporzionale all'entità dei contributi individuati per ciascun ente beneficiario negli elenchi allegati ai decreti del Ministro dell' economia e delle finanze del 18 marzo 2005 e dell'8 luglio 2005. 3.All 'articolo ll-quaterdecies, comma 20, del decreto-legge 30 settembre 2005, numero , convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, numero , dopo le parole n.l74 sono inserite le seguenti nonché per la realizzazione di opere di natura sociale, culturale e sportiva' . Articolo 39-duo quadragies Modifica del DPCM 13 maggio 2005 1. Il termine di cui al DPCM 13 maggio 2005 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nl18 del 23 maggio 2005 - relativo allo stato di emergenza concernente la situazione socio-economica ambientale determinatosi nella Laguna di Grado e Marano è prorogato fino al 30 novembre 2006. Articolo39-ter quadragies Enti locali soggetti a commissariamento 1. Agli Enti Locali soggetti a commissariamento in fase di approvazione del bilancio di previsione del 2004 o commissariati nella gestione dell 'anno 2004,. in relazione ai limiti di spesa di cui ai commi 140 e 141 dell'articolo l della legge 23 dicembre 2005, numero , è data facoltà di scegliere tra i limiti derivanti dal consuntivo relativo all'esercizio finanziario gestito dell' organo politico antecedentemente il commissariamento. . Articolo39-quater quadragies Misure in favore delle Associazioni sportive dilettantistiche 1. All'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, numero , e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche a il comma 18-bis è sostituito dal seguente 18-bis. Il CONI con propria deliberazione disciplina il divieto per gli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre società e associazioni sportive dilettantistiche nell' ambito della medesima disciplina b dopo il comma 18 bis, è aggiunto il seguente 18-ter. Alle Federazioni sportive, alle discipline associate ed agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI si applica quanto previsto dall'articolo 61, comma 3, del decreto legislativo 1.0 settembre 2003 numero , e successive modificazioni, e dall'articolo 67, comma l, lettera m , secondo periodo, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, numero , e successive modificazioni o Articolo39-quinquies quadragies Modifiche legge 8 agosto 2002, no178 1 All'articolo8, quarto comma, del decreto-legge 8 luglio 2002, no138, convertito, con modificazioni nella legge .8 agosto 2002, numero ,. dopo il . secondo periodo è aggiunto. il seguente periodo Al fine di' garantire il coordinamento e la sinergia delle funzioni della società con quelle' dell 'Ente, le rispettive cariche di vertice possono coincidere . Articolo39-sexies quadragies Autorità portuali . . 1. Alle Autorità portuali, istituite ai sensi dalla legge 28 gennaio 1994, n084, e successive modificazioni ed integrazioni, non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 57, della legge 30 dicembre 2004, numero . Articolo 39 -septies . quadragies Stabilizzazione del personale dei centri funziona li regiònali 1. Per consentire il regolare svolgimento delle nuove funzioni assegnate al Servizio Nazionale della Protezione civile e svolte attraverso la rete dei centri funzionali, di cui all'articolo 2, conTIna 7 della legge 267/1998 ed al DPCM 15 dicembre 1998, le Regioni, mediante procedure di selezione riservata in deroga alla normativa vigente in materia di reclutamento, . stabilizzano il personale utilizzato, alla data di entrata in vigore della presente legge, per le attività dei medesimi centri. funzionalio E' consentita, per il completamento della dotazione organica di cui sopra, l'utilizzazione di personale assunto ai sensi delle OPCM 3090 e seguenti, nonché l'assunzione a tempo indeterminato di ulteriori unità di personale, per il funzionamento dei centri funzionali nel rispetto dei principi di cui agli articoli 35 e 36 del decreto legislativo n. 165/200 l. 2. Le immissioni in ruolo del personale di cui al comma precedente avvengono in deroga ai limiti di assunzione e di spesa di cui all'articolo 1, commi 93, 95 e 98 della legge numero l1/2004 ed a11 'articolo 1, commi da 189 a 197 e da 198 a 205 della legge 266/2005, per la copertura di corrispondenti posti vacanti nelle dotazioni organiche dell' ente adeguando, se necessario. Il programma trienna1e di fabbisogno di personale. I relativi oneri restano a carico dell' ente di appartenenza. . Articolo39-octies quadragies Disposizioni concernenti le cooperative edilizie 1. Al testo unico delle disposizioni sull' edilizia popolare ed. èconomica, approvato con regio decreto 28 aprile 1938, n. 1l65, sono apportate le seguenti modificazioni all'articolo 97 1 alla lettera b , le parole gli ufficiali generali e i colonnelli comandanti di corpo o i capi di servizio dell'Esercito, nonché gli Ufficiali di grado e carica corrispondenti delle altre Forze Armate dello Stato sonò soppresse 2 la lettera c è sostituita dalla seguente c per il personale appartenente alle Forze Armate, al Corpo della Guardia di Finanza e alle Forze di polizia ad ordinamento civile b all'articolo 116, il primo e il secondo comma sono sostituiti dal seguente . Nelle cooperative per la costruzione di case popolari ed economiche, fmenti o non fmenti di contributo erariale,a proprietà indivisa ed inalienabile o a proprietà individuale, al socio che muoia iscritto ad un intervento edilizio si sostituiscono in tutti i suoi diritti gli eredi aventi titolo in base alle norme vigenti. In mancanza degli eredi, uguale diritto è riservato ai conviventi more uxorio, purché conviventi alla data del decesso e purché in possesso dei requisiti in vigore per l'assegnazione degli alloggi. La convivenza, alla data del decesso, deve essere instaurata da almeno due anni ed essere documentata da apposita certificazione anagrafica o essere dichiarata in forma pubblica con atto di notorietà da parte della persona convivente con il socio defunto gli articoli 114, 115 e 117 sono abrogati. 2. L'articolo 17 della legge 17 febbraio 1992, numero è abrogato. 3. All'articolo 9 della legge 30 aprile 1999, numero sono apportate le seguenti modificazioni a al comma l, le parole da del Ministero dei lavori pubblici fino alla fine, sono sostituite dalle seguenti dei Servizi integrati infrastrutture e trasporti - già provveditorati regionali alle opere pubbliche - e con delibera adottata dall'assemblea dei soci con le modalità prescritte per le modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto delle società per azioni. Qualora la cooperativa abbia realizzato più interventi edilizi in varie località, l'autorizzazione deve essere concessa per singolo intervento edilizio a cura del Servizio integrato infrastrutture e trasporti competente per territorio b al comma 2 1 alla fine della lettera a , è aggiunto il seguente periodo In caso di mancata consegna di tutti gli alloggi sociali di ciascun. intervento edilizio, essi dovranno comunque essere tutti assegnati, . eventualmente anche con riserva di consegna . 2 dopo la lettera b , è aggiunta la seguente b-bis ad una richiesta di autorizzazione alla cessione in proprietà individuale che riguardi almeno il 50 per cento degli alloggi effettivamente consegnati facenti parte dell'insediamento oggetto della richiesta di autorizzazione stessa, ovvero, nel caso in cui una cooperativa realizzi con un intervento edilizio più edifici separati ed i soci assegnatari .degli alloggi compresi in un medesimo edificio non intendano avvalersi della facoltà prevista nel successivo comma 3, ad una ,richiesta di autorizzazione alla cessione in proprietà individuale che riguardi almeno il 50 per cento degli alloggi effettivamente consegnati facenti parte del medesimo intervento edilizio. In entrambi i casi, qualora la richiesta di autorizzazione non riguardi la totalità degli alloggi, la cooperativa deve assumere contestualmente l'impegno a provvedere alla diretta gestione degli alloggi che non verranno ceduti in proprietà individuale . Articolo 39-undequinquagies Reggenza di uffici dirigenziali non generali 1. Allo scopo di consentire la continuità dell'azione amministrativa, il Ministero per i beni e le attività culturali, nel caso di temporanea indisponibilità di dirigenti da preporre agli uffici dirigenziali non generali di cui all'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2004,numero , può conferire, nei limiti di cui all'articolo l, comma 187, della legge 23 dicembre 2005, numero , la reggenza di tali uffici a personale particolarmente qualificato appartenente all'Area funzionale C3, come individuata nel Contratto collettivo nazionale di lavoro - CompaTto Ministeri. L'incarico di reggenza non può superare la durata di dodici mesi ed è rinnovabile una sola volta. AH 'incarico così attribuito non si applica l'articolo 2103 del Codice civile pertanto non si dà luogo all'attribuzione di alcun trattamento economico aggiuntivo rispetto a quello in godimento. Articolo39-quinquagies 1. Le somme iscritte nello stato di previsione ,del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca per l'anno 2005 sulle unità revisionali di base denominate. Scuole non statali non impegnate al . termine dell 'esercizio stesso, sono conservate nel conto -'dei residui per essere utilizzate nell' esercizio stesso, sono conservate nel conto dei residui per essere utilizzate nell' esercizio successivo . Articolo39. .quinquagies seme 1. Con decreto del Ministro del Lavoro e Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e finanze, nei limiti di 52.000.000 di euro, sono definiti i criteri per .la riduzione dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi, relativi agli anni 1990, 1991 e 1992, dovuti dalle imprese colpite dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990 e ubicate nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa. Conseguentemente, il termine di versamento di cui al secondo periodo del comma 17, articolo9 della legge 27 dicembre 2002, numero ,è fissato al 30 settembre 2006 e il termine per la rateizzazione di cui al terzo periodo è fissato allo ottobre 2006. A tal fine è istituito apposito fondo presso il Ministero del lavoro e politiche sociali alimentato tramite un versamento in conto entrata nel bilancio dello Stato a valere sulle risorse del fondo per le aree sottoutilizzate previsto dall 'articolo6l della legge 27 dicembre 2002, numero . Articolo39-duo quinquagies Partecipazione di personale militare a missioni internazionali 1. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 13.437.521 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione internazionale Enduring Freedom e alle missioni Active Endeavour e . Resolute Behaviour a essa collegate, di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005,numero . . 2. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 148.935.976 per la proroga della partecipaziop.e di personale rnilitare alla missione internazionale International Security AssistanceForce ISAF , di cui all'articolo l, comma 2, del decreto-legge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. . 3. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 111.918.982 per la proroga della partecipazione di personale militare, compreso il personale appartenente al corpo militare dell'Associazione dei cavalieri italiani dei Sovrano Militare Ordine di Malta, speciale ausiliario dell'Esercito italiano, alle missioni internazionali, di cui all'articolo 1, comma 3, del decretolegge 28 giugno 2005, n.IlI, convertito.dalla legge 31 luglio 2005, n. 157, di seguito elencate . a Over the Honzon Force in Bosnia.e Kosovo b Multinational Specialized Unir MSU in Kosovo c Joint Enterprise in. Kosovo e Fyrom e NATO Headquarters Skopje NATO HQS in Fyrom d United Nations Mission in Kosovo UNMIK e Criminal lntelligence Uni! CIU in Kosovo e Albania 2.e NATO Headquarters Tirana NATO HQT . in Albania. 4. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 21.285.597 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina, denominata ALTHEA, di cui all'articolo l, comma 4, del decreto-legge 28 giugno 2005, n.IU, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157, nei cui ambito opera la missione lntégrated Police Unit-IPU 5. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 638.599 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione di monitoraggio dell'Unione europea nei territori della ex Jugoslavia-EUMM, di cui all'articolo l, com.ma 5, dei decreto-legge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 6. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 727.361 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione internazionale Temporary lnternational Presence in Hebron TIPH 2 , di cui all'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 7. E' autorizzata fino al 30 giugno 2006 la spesa di euro 3.037.774 -per la proroga della partecipazione di personale militare al processo di pace per il Sudan, di cui all'articolo l, comma8, del decreto-legge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 8. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 297.528 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione denominata United Natlon Mission in Sudan UNMIS , di cui all'articolo 2 del decretolegge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 9. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 114.106 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione di polizia dell'Unione europea nella Repubblica democratica del Congo, denominata EUPOL Kinshasa, di cui all'articolo 3 del decreto-lègge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. lO. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 1.656.594 per la partecipazione di personale militare alla missione dell'Unione europea di assistenza alle frontiere per il valico di Rafah, denominata. European Union Border Assistence Mission in Rafah EUBAM Rafah , di cui all'azione comune 2005/889/PESC del Consiglio dell'Unione eùropea del 12 dicembre 2005. . 11. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 136.311 per la partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Peacekeeping Force in Cipro UNFICYP , di cui alla risoluzione n. 1642 adottata dal Consiglio di sicurezza il 14 dicembre 2005. 12. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 6.525.541'per la partecipazione di personale militare alla missione NA TG per il soccorso umanitario in Pakistan. 13. Per la prosecuzione delle attività di assistenza alle Forze armate albanesi, di cui all'articolo 12 del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 15, è autorizzata, fino al 31 dicembre 2006, la spesa di euro 5.165.000 per la fornitura di mezzi, materiali, attrezzature e servizi e per la realizzazione di interventi infrastrutturali e l'acquisizione di apparati informatici e di telecomunicazione, secondo le disposizioni dell'articolo 3, comma l, del decreto-legge 24 aprile 1997, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 giugno 1997, n. 174. 14. Per le finalità di cui al comma 1, il Ministero della difesa è autorizzato, in caso _i necessità e urgenza, a ricorrere ad acquisti e lavori da eseguire in economia. 15. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 49.354 per l'invio in Afghanistan, di un funzionario diplomatico per l'espletamento dell'incarico di consigliere diplomatico del comandante della missione ISAF, di cui all'articolo 1, comma 2. 16. Er autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 43.186 per l'invio in Bosnia di un funzionario diplomatico per l'espletamento dell'incarico di consigliere diplomatico del comandante della missione ALTHEA, di cui all'articolo 1, comma 4. 17. Al fine di sopperire a esigenze di prima necessità della popolazione locale, compreso il ripristino dei servizi essenziali, nell'ambito delle missioni ISAF, Joint Enterprise e ALTHEA, di cui all'articolo 1, commi 2, 3, lettera c , e 4, i comandanti dei contingenti militari sono autorizzati, nei casi di necessità e urgenza, a disporre interventi urgenti o a ricorrere ad acquisti e lavori da eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato, entro i seguenti limiti complessivi a euro 2.800.000, per lamissione ISAF b euro 500'.000, per la missione Joint Enterprise c euro 15.000, per la missione ALTHEA. 18. Per le finalità di cui al presente comma è autorizzata, per l'anno 2006, la spesa di euro 3.315.000. 19. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 1.444.396 per il sostegno logistico della compagnia di fanteria rumena, di cui all'articolo Il del decreto-legge 28 dicembre 200 l, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 15. 20. È autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 696.404 per la proroga della partecipazione del personale della Polizia di Stato alla missione United Nations Mission in Kosovo UNMIK , di cui all'articolo 7, comma 1, del decreto-legge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 21. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 3.908.511 per la proroga dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell'area balcanica, di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 28 giugno. 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005,numero . . 22. È autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 792.264 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato e dell'Arma. dei carabinieri alla missione in Bosnia-Erzegovina denominata EUPM, di cui all'articolo 7, comma 3, del decreto-legge 28 giugno 2005,n 111, convertito dàlla legge 31 luglio 200S-, numero . 23. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 120.415 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato e dell'Arma. dei carabinieri alla missione di polizia dell'Unione europea in Macedonia, denominata EUPOL Proxima, di cui all'articolo 7, comma 4, del decretolegge 28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 24. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 71.787 per la partecipazione di personale della Polizia dI Stato alle attività per l'istituzione di una missione dell'Unione europea di assistenza alla gestione delle frontiere e dei controlli doganali in Moldavia e Ucraina. 25. Con decorrenza dalla data di entrata nel territorio, nelle acque territoriali e nello spazio aereo dei Paesi interessati e fino alla data di uscita dagli stessi per il rientro nel territorio nazionale, al personale che partecipa alle missioni di cui all'articolo 1, commi 1,2,3, lettere a , b , c ed e , 4 e 6 e agli articoli 2, 4 e 9, comma 1, è corrisposta per tutta la durata dei periodo, in aggiunta allo stipendio o alla paga e agli altri assegni a carattere fisso e continuativo, l'indennità di missione di cui al regio decreto _ giugno 1926, n. 941, nella misura dei novantotto per cento, detraendo eventuali indennità e contributi corrisposti agli interessati direttamente dagli organismi internazionali. 26. La misura dell'indennità di cui al comma 1, per il personale che partecipa alle missioni di cui all'articolo 1, commi 1 e 2, e all'articolo 4, nonché per il personale dell'Arma dei carabinieri in servizio di sicurezza presso la sede diplomaticaa di Kabul in Afghanistan, è calcolata sul trattamento economico all'estero previsto con riferimento ad Arabia Saudita, Emirati Arabi e Ornano 27. L'indennità di cui al comma l è corrisposta al personale che partecipa alla missione di cui all'articolo 9, comma 5, nella misura intera. 28. L'indennità di cui al comma l è corrisposta al personale che partecipa alle missioni di cui all'articolo l, commi 3, lettera d , 5, 7, 8 e 9, e agli articoli 3 e 9, commi 3 e 4, nella misura intera, incrementata del trenta per cento se il personale non usufruisce, a qualsiasi titolo, di vitto e alloggio gratuiti. 29. L'indennità di cui al comma l è corrisposta ai funzionari diplomatici di cui all'articolo 6 nella misura intera incrementata del trenta per cento. Per il . funzionario diplomatico di cui all'articolo 6, comma 1, .l'indennità è calcolata sul trattamento economico all'estero prevista con riferimento ad Arabia Saudita, Emirati Arabi e Oman. 30. Al personale che partecipa alla missione di cui all'articolo 9, comma 2, si applica il trattamento economico previsto dalla legge 8 luglio 1961, n. 642, e l'indennità speciale, di cui all'articolo 3 della medesima legge, nella misura del cinquanta per cento dell'assegno dì lungo servizio all'estero. 31. I periodi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio e di imbarco svolti dagli ufficiali delle Forze armate e dell'Arma dei carabinieri presso i comandi, le unità, i reparti e gli enti costituiti per lo svolgimento delle missioni internazionali di cui al presente decreto sono validi ai fini dell'assolvimento degli obblighi previsti dalle tabelle 1, 2 e 3 allegate ai decreti legislativi 30 dicembre 1997, n. 490, e 5 ottobre 2000, n. 298, e . successive modìficazioni. 32 Al personale militare impiegato nelle missioni di cui all'articolo 1, commi 1 e 2, si .applicano il codice penale militare di guerra e l'articolo 9 del decreto-legge 1 o dicembre 2001, n. 421, convertito, con modificazioni, . dalla legge 31 gennaio 2002, n. 6. '. 33. I reati commessi dallo straniero in territorio afgano, a danno dello Stato o di cittadini italiani partecipanti alle missioni di cui all'articolo 1, commi 1 e 2, sono puniti sempre a richiesta del Ministro della giustizia e sentito il Ministro della difesa per i reati commessi a danno di appartenenti alle Forze armate. . 34. Per i reati di cui al comma 2 la competenza territoriale è del Tribunale di Roma. 35. Al persona militare impiegato nelle missioni di cui all'articolo l, commi 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9, e agli articoli 2, 3, 4 e 9, commi 2, 3 e 4, si applicano il codice penale militare di pace e l'articolo 9, commi 3,4, lettere a , b , c e d , 5 e 6, del decreto legge n. 421 del 2001, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 6 del 2002. 36. Le disposizioni in materia contabile previste dall'articolo 8, comma 2, del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, numero , sono estese alle acquisizioni di materiali d'andamento e di equipaggiamenti individuali e si applicano entro il limite complessivo di euro 50.000.000 a valere sullo stanziamento di cui all'articolo 20. 37. Per quanto non diversamente previsto, alle missioni internazionali di cui al presente decreto si applicano gli articoli 2, commi 2 e 3,3,4, 5, 7, 8, commi le 2, 9, 13 e 14, commi 1, 2, 4, 5 e 7, del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 15. 38. E' autorizzata, per l'anno 2006, la spesa di euro 190.000 per la prosecuzione della studio epidemiologico di tipo prospettico seriale. indirizzato all'accertamento dei livelli di uranio e di altri elementi potenzialmente tossici presenti in campioni biologici di militari impiegati nelle missioni internazionali, al fine di individuare eventuali situazioni espositive idonee a costituire fattore di rischio per la salute, di cui all'articolo 13-ter del decreto-legge 20 gennaio 2004, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 marzo 2004, n. 68. . 39. L'articolo 1 del regio decreto 3 giugno 1926, numero , gli articoli 1, primo comma, lettera b e 3 della legge 8 luglio 1961, numero , 'e l'articolo 4, comma l,m lettera a , della legge 27 dicembre 1973, numero , si interpretano nel senso che i trattamenti economici ivi previsti hanno natura accessoria e sono erogati per compensare disagi e rischi collegati all'impiego, obblighi di reperibilità e disponibilità ad orari disagevoli, nonché in sostituzione dei compensi per il lavoro straordinario. 40. All'articolo 1, comma 102, ultimo. periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole al personale militare estero sono sostituite dalle seguenti al personale militare e civile delle Forze annate 'estere . 41. All'articolo 3, primo comma, lettera b , della legge 21 novembre 1967, n. 1185, dopo le parole titolare esclusivo della potestà sul figlio sono aggiunte le seguenti ovvero, ai soli fini del rilascio del passaporto di servizio, quando sia militare impiegato in missioni militari internazionali . 42. All'articolo 4-bis del decreto-legge 19 gennaio 2005, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 marzo 2005, n. 37, sono apportate le seguenti modificazioni a al comma 1, le parole per l'anno 2005 sono sostituite dalle seguenti a . decorrere dall'anno 2005 b al comma 3, dopo le parole della legge 30 dicembre 2004, n. 311, sono inserite le seguenti e, a decorrere dall'anno 2006, mediante corrispondente riduzione, a decorrere. dal medesimo anno, dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 32, comma 1, della legge 23 . agosto 2004, n. 226, . 43. All'articolo 23, comma 5, della legge 23 agosto 2004, n. 226, sono apportate le seguenti modificazioni . a alla lettera b , le parole 821 unità sono sostituite dalle seguenti 478 unità . b b alla lettera c , le parole 749 unità sono sostituite dalle seguenti 406 unità . . 44. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei presente articolo, escluso l'articolo 19, pari complessivamente a euro 324.508.207 per l'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo l, comma 97, della legge 23 dicembre 200.5, n. 266. 45. II Ministro dell' economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. . Articolo39-ter quinquagies Procedure di evidenza pubblica in caso di istanze per il rilascio di concessioni di beni del demanio marittimo per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il rilascio delle concessioni demani ali per la realizzazione di porti turistici, nelle aree escluse dal conferimento di . funzioni a favore delle regioni in materia di demanio marittimo e di mare territoriale, è soggetto all' obbligo della gara ad evidenza pubblica. 2. Il comma l dell'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, numero , è sostituito dal seguente 1. Il capo del compartimento, entro venti giorni dalla ricezione della domanda, ne ordina la pubblicazione a spese del richiedente mediante a. affissione nell'albo del comune ove è situato il bene richiesto b. affissione nell' albo della. capitaneria di porto nella cui giurisdizione è situato il bene richiesto . c. inserzione nella Gazzetta Ufficiale dell 'Unione Europea . 18. Rimangono ferme le previdenti disposizioni di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, numero , come modificato da ultimo a seguito dell' articolo 31 della legge 24 novembre 2000, numero , per i procedimenti in relazione ai quali siano già stati rilasciati provvedimenti ai sensi dell'articolo 38 del codice della navigazione ovvero per i procedimenti che risultino in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. Articolo39-quater quinquagies Missione umanitaria, di stabilizzazione e di ricostruzione in Iraq 1. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 22.928.310 perla prosecuzione della missione umanitaria, di stabilizzazione e di ricostruzione in Iraq, di cui all'articolo 1 del decreto-legge 28 giugno 2005 n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 158, al fine di fornire sostegno al Governo provvisorio iracheno nella ricostruzione e nell' assistenza alla popolazione. 2. Nell'ambito degli obiettivi e delle finalità individuati nella Risoluzione delle Nazioni Unite n. 1546 dell'8 giugno 2004, le attività operative della missione sono finalizzate, oltre che ai settori di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge lO luglio 2003, n. 165, convertito, con modificazioni, dalla legge lo agosto 2003, n. 219, e, in particolare, alla prosecuzione dei relativi interventi, anche alla realizzazione di iniziative concordate con il governo iracheno e destinate, tra l'altro a al sostegno dello sviluppo socio-sanitario in favore delle fasce più deboli della popolazione b al sostegno istituzionale e tecnico c alla formazione nel settore della pubblica amministrazione, delle infrastrutture, della informatizzazione, della gestione dei servizi pubblici d al sostegno dello sviluppo socio-,economico e al sostegno dei mezzi di comunicazione. 3. Per le finalità e nei, limiti temporali previsti dal presente articolo, il Ministero degli affari esteri è autorizzato, nei casi di necessità e urgenza, a' ricorrere ad acquisti e lavori da eseguire in ecònomia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato. 4.AI capo della rappresentanza diplomatica italiana a Baghdad è affidata la direzione in loco della missione di cui all' articolo 1. 5. Per quanto non diversamente previsto, alla missione di cui al presente capo si applicano l'articolo 2, comma 2, l'articolo 3, commi 1,2,3, 5e 6, e l'articolo 4, commi 1,2 e 3-bis, del decreto-legge lO luglio 2003, n. 165, convertito, con modificazioni, dalla legge lo agosto 2003, n. 219. 6. Per l'affidamento degli incarichi e per la stipula dei contratti di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 165 del 2003, convertito, con' modificazioni, dalla legge n. 219 del 2003, si applicano altresì le, disposizioni di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49. 7. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 189.895 per lo svolgimento in Italia di un corso di formazione per magistrati e funzionari . iracheni, a cura del Ministero della giustizia, nell' ambito della missione integrata dell'Unione europea denominata EUmST LEX. . 8. Nei limiti dello stanziamento di cui al comma 1, con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell' economia e delle finanze, sono stabiliti, la misura delle indennità orarie e dei rimborsi forfetari delle spese di viaggio per i docenti e gli interpreti, la misura delle indennità giornaliere e delle spese ,di vitto per i partecipanti ai corsi, la misura delle spese per i sussidi didattici. . 9. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 189.965.418 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione internazionale in Iraq, di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 19 gennaio 2005, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 marzo 2005, n. 37. 10. Nell'ambito della missione di cui al comma l,il comandante del contingente militare è autorizzato, nei casi di necessità' e urgenza, a disporre interventi urgenti o a ricorrere ad acquisti e lavori da eseguire in economia anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato, entro il limite complessivo di euro 4.000.000, al fine di sopperire a esigenze di prima necessità della popolazione locale, compreso il ripristino dei servizi essenziali. Per le finalità di cui al presente comma è autorizzata, per l'anno 2006, la spesa di euro 4.000.000. 11. E' autorizzata/fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 541.297 per la partecipazione di esperti militari italiani alla riorganizzazione dei Ministeri della difesa e dell'interno iracheni, nonché alle attività di formazione e addestramento del personale delle Forze armate irachene. 12. Al personale dell' Anna dei carabinieri impiegato in Iraq, nell 'ambito della missione di cui all'articolo 1, per il servizio di protezione e sicurezza dell'Ambasciata d'Italia e del Consolato generale è attribuito il trattamento assicurativo previsto dall'articolo 3 del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 15. Per la finalità di cui al presente articolo è autorizzata, per l'anno 2006, la spesa di euro 8.605. 13. Con decorrenza dalla data di entrata nel territorio, nelle acque territoriali e nello spazio aereo dei Paesi interessati e fino alla data di uscita dagli stessi per il rientro nel territorio nazionale, al personale di cui all'articolo 5, comma 1, è.corrisposta per tutta la durata del periodo, in aggiunta allo stipendio o alla paga e agli altri assegni a carattere fisso e continuativo, l'indennità di missione di cui al regio decreto 3 giugno 1926, n. 941, nella misura del 98 per cento, detraendo eventuali indennità e contributi corrisposti agli interessati direttamente dagli organismi internazionali. 14. La misura. dell'indennità di cui al comma l è calcolata sul trattamento economico all'estero previsto con riferimento ad Arabia Saudita, Emirati Arabi e Oman. . 15. L'indennità di cui ai commi 1 e 2, è corrisposta nella misura intera incrementata del 30 per cento al personale di cui all'articolo 5, comma 3, e, nell'ambito della missione di cui all'articolo 5, comma l, al personale impiegato nella NA TG Training Mission NTM , se il personale non usufruisce, a qualsiasi titolo, di vitto e alloggio gratuiti. 16. I periodi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio e di imbarco svolti dagli ufficiali delle Forze armate e dell'Anna dei carabinieri presso i comandi, le unità, i reparti e gli enti costituiti per lo svolgimento delle missioni di cui al presente decreto sono validi ai fini dell'assolvimento degli obblighi previsti dalle tabelle 1, 2 e 3 allegate ai decreti legislativi 30 . dicembre 1997, J1. 490, e 5 ottobre 2000, n. 298, e succeSSIve modificazioni. 17. Al personale militare impiegato nella missione di cui al1' articolo 5 si applicano il codice penale militare di guerra e l'articolo 9 del decreto-legge 10 dicembre 200 l, n. 421, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 gennaio 2002, n. 6. . 18. I reati commessi dallo straniero in territorio iracheno, a danno dello Stato o di cittadini italiani partecipanti alle missioni di cui agli articoli 1 e 5 sono puniti sempre a richiesta del Ministro della giustizia e sentito il Ministro della difesa per i reati commessi a danno di appartenenti alle Forze armate. . . 19. Per i reati di cui al comma 2 la competènza territoriale e' del Tribunale di Roma. 20. Le disposizioni in materia contabile previste dall'articolo 8, comma 2, del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 15, sono estese alle acquisizioni di materiali d'armamento e di equipaggiamenti individuali e si applicano entro il limite complessivo di euro 50.000.000 a valere sullo stanziamento di cui all'articolo 12. . 21. Per quanto non diversamente previsto dal presente decreto, alla missione internazionale di cui all'articolo 5 si applicano gli articoli 2, commi 2 e 3, 3, 4, 5, 7, 8, commi 1 e 2, 9 e 13 del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 15. 22. Agli oneri derivanti dall' attuazione del presente articolo, pari complessivamente a curo 217.633.525 per l'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dell' autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1, comma 97, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. 23. Il Ministro dell' economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Articolo39-quinquies quinquagies 1. All'articolo l, comma 430, della legge 23 dicembre 2005, numero , primo periodo, dopo le parole è autorizzato a prorogare sono inserite le seguenti previa intesa con la regione interessata . Articolo39-sexies quinquagies 1. All'articolo 1, comma 2, della Legge 3 aprile 2001, numero aggiungere il seguente comma . 2_bis. La formazione dei soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, può essere svolta anche dalle organizzazioni medico-scientifiche senza scopo di lucro nonché dagli enti operanti nel settore dell'emergenza sanitaria che abbiano un rilievo nazionale e che dispongano di una rete di formazione. Articolo39-septies quinquagies 1. Il divieto al rimborso della prima classe per viaggi di servizio del personale con qualifica non inferiore a quella di dirigente generale, o ad essa equiparata, eseguiti con mezzi aerei di linea, di cui al comma 216 dell'articolo1 della legge 266 del 23 dicembre 2005, non si applica in caso di voli transcontinéntali di durata superiore alle cinque ore né nei confronti dei capi delle missioni ufficiali all' estero o che rappresentino l'Italia in riunioni di organismi comunitari o internazionali. La copertura degli oneri derivanti dalla disposizione di cui sopra è assicurata con gli ordinari stanziamenti di bilancio assegnati alle singole Amministrazioni. Articolo39-octies quinquagies Modifiche al decreto legislativo 30 luglio 1999, numero 1. All'articolo 2, comma 6, del decreto legislativo 30 luglio 1999, numero , e successive modificazioni, dopo le parole in base ai rispettivi ordinamenti sono aggiunte le seguenti 'nonché tra persone in possesso delle specifiche qualità professionali richieste dall' articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 200 l, numero , ,e successive modificazioni . Articolo39-undesexagies Consigli di amministrazione delle fondazioni lirico-sinfoniche 1. All'articolo 12 del decreto legislativo 29 giugno 1996, numero , sono apportate le seguenti modificazioni a al comma 1 le parole da sette membri sono sostituite dalle seguenti da sette a nove membri b al comma 2 è aggiunto, infine, il seguente periodo Per le fondazioni il cui consiglio di amministrazione è composto da nove membri, lo statuto deve prevedere che all'autorità di Governo in materia di spettacolo siano attribuiti almeno due rappresentanti . Articolo39-sexagies 1. La disposizione di cui all'articolo 4, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2003, numero si applica anche nei confronti della Soprintendenza archeologica di Pompei. Per l'anno 2006, ai fini della realizzazione di interventi di conservazione e valorizzazione dei . beni culturali, il Ministro per i beni e le attività culturali, può destinare, nel limite massimo di 30 milioni di euro, gli introiti derivanti dai biglietti d'ingresso ai complessi archeologici, riscossi dalla Soprintendenza nei precedenti esercizi, previo accertamento della non sussistenza di impegni contabili o contrattuali sui predetti fondi, all'attuazione di un programma di . interventi sui beni culturali immediatamente cantierabili. 2. Gli stanziamenti destinati alle spese per investimenti, iscritti nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali, non impegnati alla data di entrata in vigore della presente legge, possono essere destinati, con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, all'attuazione di interventi sul patrimonio culturale immediatamente cantierabili, nonché ad interventi di sviluppo dellagestione dei complessi monumentali o mussali. A tal fine il Ministro dell 'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio, anche in conto residui. . Articolo39-sexagies seme! Ristrutturazione carceri giudizi ari Le nuove di Torino 1. Per il completamento degli interventi previsti dal Protocollo d'Intesa, stipulato il 7 luglio 2003, tra il Ministero dell' economia e delle finanze, il Ministero della giustizia, il Comune di Torino e l'Agenzia del demanio per la ristrutturazione del complesso immobiliare carceri giudizi ari Le Nuove di Torino, è concesso un contributo pari a l milioni di euro per dieci anni a decorrere dall'anno 2006. 2. All' onere previsto dal comma l si provvede, per gli anni 2006, 2007 e 2008, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai . fini del bilancio triennale 2006-2008 nell'ambito dell'unità revisionale di base di conto capitale Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero dell' economia e delle finanze per l'anno 2006, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero medesimo. Dall'anno medesimo. Dall'anno 2009 si provvede ai sensI dell'articolo 11, comma 3, lettera f della legge 5 agosto 1978, numero . Il Ministro dell' economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti, lè occorrenti variazioni di bilancio. Articolo39-duo sexagies 1. Le somme iscritte, rispettivamente, nel fondo da ripartire per il finanziamento di progetti d'innovazione tecnologica nelle pubbliche amministrazioni e nel Paese, ai sensi dell'articolo 26 della legge 289 del 2002 e nel fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico, ai sensi dell 'articolo 27, della legge 3 del 2003, di pertinenza del centro di responsabilità Ragioneria Generale dello Stato dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, relative all'unità revisionale di base 4.2.3.8 Fondo per l'innovazione tecnologica , non utilizzate al termine dell' esercizio stesso, sono conservate nel conto dei residui. per essere utilizzate nell' esercizio successivo. . . Articolo39-ter sexagies 1. Al comma 3, dell'articolo38 della legge 31 dicembre 1998, numero , la parola due è sostituita dalla parola quattro . Articolo39-quater sexagies 1. All'articolo l, comma 213, della legge 23 dicembre 2005, numero , le parole nonché alle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare, ed in quelli di recepimento dello schema di concertazione per il personale delle Forze armate sono soppresse. 2. All'articolo ,1, della legge 23 dicembre 2005, 11.266, dopo il comma 213, è aggiunto il seguente 213-bis. Le disposizioni di cui al precedente comma 213 nOI1 si applicano al personale delle Forze armate e di polizia, fermi restando gli ordinari stanziamenti di bilancio . Articolo 39quinquies sexagies 1. Al comma 100, quarto periodo, della legge 23 dicembre 2005, 11.266, le parole articolo 5 SO110 sostituite dalla seguente articolo 15 . Articolo 39sexies sexagies Proroga dei contratti a tempo determinato della Croce rossa italiana l. Al fine di assicurare l' espletamento delle funzioni istituzionali, possono essere prorogati per l'intero anno 2006, a tutti gli effetti di legge, i . contratti a tempo determinato stipulati dalla Croce rossa italiana. Alla copertura del relativo onere si provvede con le ordinarie dotazioni finanziarie della Croce rossa italiana e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. Alla compensazione degli effetti finanziari che ne derivano sui saldi di finanza pubblica, relativi all'indebitamento e al fabbisogno, si fa fronte mediante riduzione dL8,5 milioni di euro dell'importo complessivo fissato dall'articolo 1, comma 33, della legge 23 dicembre 2005, numero . Articolo 40 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.