L’INPS ribadisce i soggetti incaricati della trasmissione

Con il messaggio n. 4909 del 21 marzo 2013, l’INPS ha emanato, per fornire maggiore chiarezza, l’elenco dei soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni dei redditi, già previsto dall’art. 3, comma 3, d.P.R. n. 322/1998. Con il messaggio n. 5024 del 22 marzo 2013, l’Istituto previdenziale ha poi ricordato che anche i Patronati sono abilitati al rilascio del CUD.

I messaggi n. 4909 e n. 5024, emanati dall’INPS il 21 ed il 22 marzo 2013, hanno come oggetto informazioni integrative per il rilascio del CUD 2013. Integrazioni alle modalità di rilascio del CUD. Il 26 febbraio 2013, l’INPS ha descritto le nuove modalità di rilascio del CUD con la circolare n. 32, integrata dal successivo messaggio n. 4428 del 13 marzo 2013. Con il messaggio n. 4909 l’Istituto previdenziale ha voluto ulteriormente precisare la disciplina, elencando la platea dei soggetti abilitati al rilascio del CUD. Soggetti con certificato Entratel abilitati alla trasmissione. Ai soli fini della stampa e del rilascio del CUD e funzionalmente alla presentazione in via telematica all’amministrazione finanziaria della dichiarazione dei redditi, l’INPS, ha reso noto di aver provveduto ad abilitare i soggetti previsti dall’art. 3, comma 3, d.P.R. n. 322/1998, recante norme sulle modalità di presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi. E’ necessario che tali soggetti siano in possesso di un certificato Entratel valido. Ecco l’elenco. L’INPS, per chiarezza e facilità di lettura, riporta l’elenco dei soggetti abilitati alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi previsto dal d.P.R. n. 322/1998 - gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commercialisti e dei consulenti del lavoro - i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria - associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell'art. 32, comma 1, lettere a , b e c d.lgs. n. 241/1997 - i Caf per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati - altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze. Ulteriori specificazioni. L’erogazione del servizio è ammessa solo su specifica richiesta del cittadino interessato e dietro rilascio di apposito mandato. I soggetti abilitati alla stampa ed al rilascio del CUD sono tenuti a conservare il mandato conferito dal contribuente, insieme ad una copia del documento di identità dello stesso e ad esibirli a richiesta dell’Istituto. All’atto dell’accesso in procedura il soggetto incaricato dovrà dichiarare il possesso della delega ed il rispetto di quanto previsto dal d.lgs. n. 196/2003, riguardo al trattamento e alla divulgazione dei dati personali. Enti di Patronato. Con il messaggio n. 5024, l’INPS ha ricordato che il cittadino, per usufruire del servizio di rilascio del CUD, può rivolgersi anche agli enti di Patronato, senza alcun onere. L’Istituto sottolinea poi che l’erogazione del servizio in oggetto è ammessa solo su specifica richiesta del cittadino interessato e dietro apposito mandato, che dovrà essere conservato dal Patronato, unitamente ad una copia del documento di identità del richiedente ed esibiti a richiesta dell’INPS . Il soggetto incaricato, all’atto dell’accesso in procedura , come i soggetti richiamati nell’elenco precedente, deve indicare tale mandato e rispettare le norme previste dal d.lgs. n. 196/2003 in materia di privacy.

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