Lavoratori all’estero: retribuzioni convenzionali decise dal Ministero. Valgono le fasce nazionali

Con la circolare n. 2 del 22 gennaio 2013, l’Inail ha ricordato che il calcolo dei premi assicurativi per il 2013 per i lavoratori operanti in Paesi extracomunitari è effettuato sulla base delle retribuzioni convenzionali determinate con il decreto del Ministero del Lavoro del 7 dicembre 2012.

La circolare Inail n. 2 del 22 gennaio 2013 riepiloga il criterio di ragguagliamento alle retribuzioni convenzionali, secondo i criteri vigenti, dei contributi dovuti per i lavoratori operanti all’estero. In particolare, per i lavoratori per i quali sono previste fasce di retribuzione, la retribuzione convenzionale imponibile da assoggettare a contribuzione è determinata sulla base del raffronto con la fascia di retribuzione nazionale corrispondente. Periodo e norme. Il periodo di riferimento è l’intero anno 2013, dal 1 gennaio al 31 dicembre. La norma di riferimento è la legge n. 398/1987, recante norme per la tutela dei lavoratori italiani operanti in Paesi extracomunitari. Con decreto del 7 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302/2012, il Ministero del Lavoro ha determinato le retribuzioni convenzionali per l’anno 2013, con una tabella settoriale. Ambito di applicazione. L’Inail specifica quindi il campo applicativo di tali parametri. Cioè tutti i Paesi esteri tranne i Paesi dell’Unione Europea o in cui si applica la normativa comunitaria gli Stati con cui sono state stipulate convenzioni di sicurezza sociale. Retribuzioni frazionabili. Le retribuzioni convenzionali mensili sono frazionabili in 26 giornate nei casi di assunzioni, risoluzioni del rapporto di lavoro, trasferimenti da o per l’estero intervenuti nel corso del mese.

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