Riparazione e ricostruzione degli immobili: finanziamento agevolato rimborsato dal credito d’imposta

Gli istituti bancari che hanno concesso il finanziamento agevolato possono recuperare la somma erogata mediante compensazione dal giorno successivo alla data di scadenza di ogni singola rata. Lo ha stabilito il Provvedimento del Direttore delle Entrate n. 4047 dell’11 gennaio.

Credito d’imposta nei casi di accesso al finanziamento agevolato. L’Agenzia delle Entrate tende la mano ai contribuenti che vivono nelle zone colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Il d.l. n. 74/2012, convertito dalla l. 1 agosto 2012, ha previsto che per soddisfare le esigenze della popolazione colpita dal sisma può essere disposta la concessione di contributi per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo, in relazione al danno effettivamente subito. Compensazione per gli istituti di credito. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, datato 11 gennaio 2013, individua le modalità di utilizzo del credito d’imposta nel caso in cui i contribuenti abbiano scelto il finanziamento agevolato quale modalità di fruizione del contributo per gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo . Nello specifico, è previsto che il pagamento delle rate di rimborso del finanziamento avvenga mediante il credito d’imposta di cui all’articolo 3- bis , comma 2, d.l. n. 95/2012 e che le banche recuperano l’importo della rata attraverso l’istituto della compensazione di cui all’articolo 17 d.lgs. n. 241/1997 , oppure mediante la cessione del credito secondo quanto previsto dall’art. 43- ter d.p.r. n. 602/1973. La compensazione viene esercitata a partire dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata di restituzione del finanziamento. Dati da trasmettere telematicamente. Inoltre, si legge nel provvedimento, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica da parte delle banche all’Agenzia delle Entrate degli elenchi dei soggetti beneficiari, dell’ammontare del finanziamento concesso a ciascun beneficiario, del numero e dell’importo delle singole rate, saranno definite con successivo provvedimento.

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