Una svolta epocale, un sogno realizzato, un approfondimento dovuto

Un progetto di informatizzazione fondamentale per il raggiungimento di una maggiore efficienza del nostro sistema giudiziario: è questa, in sostanza l’essenza del processo civile telematico, una svolta epocale che realizza, dopo anni di attese e false speranze, quel sogno di un processo snello e rapido, rimasto nel cassetto per troppo tempo. Diritto e Giustizia ritiene opportuno un approfondimento degli aspetti più rilevanti, in modo da non arrivare impreparati alla scadenza del 30 giugno, giorno a partire dal quale determinati tipi di atti processuali dovranno essere depositati esclusivamente con modalità telematiche. Primo appuntamento, a cura dell’Avv. Mazza, già disponibile nella nostra sezione ‘Speciali’ .

Una svolta, un sogno, un progetto. Tutti gli operatori del diritto, avvocati, magistrati e cancellieri, attendono il 30 giugno 2014: in base a quanto stabilito dall’articolo 16 -bis , d.l. 18 ottobre 2012, n. 179 (conv., con mod., dalla l. n. 221/2012): a partire da quel giorno determinati tipi di atti processuali dovranno essere depositati esclusivamente con modalità telematiche. Si realizza, così, a tutti gli effetti, un progetto di informatizzazione fondamentale per il raggiungimento di una maggiore efficienza del nostro sistema giudiziario, concretizzando, finalmente quel sogno, disatteso per lungo tempo, di attribuire ai documenti informatici valore e rilevanza ad ogni effetto di legge, rinviando ad appositi regolamenti di delegificazione per quanto riguarda criteri e modalità di applicazione. Il processo telematico non è un “nuovo processo”, ma un processo con nuovi strumenti che si pone l’obiettivo di arrivare ad una gestione integrale e integrata su supporto informatico di atti, documenti, provvedimenti, comunicazioni e notifiche. Lo speciale di “Diritto e Giustizia”. La redazione di Diritto e Giustizia non poteva restare indifferente di fronte a una svolta epocale di tale portata e rilevanza: per questo motivo, dedicherà all’argomento un apposito Speciale, con appuntamento settimanale, ogni giovedì. La tematica sarà approfondita con un taglio scientifico, grazie alla gentile collaborazione dell’avv. Mazza, che si soffermerà sui punti maggiormente salienti della riforma, affrontandola, con approccio sistematico, da tutte le angolature. L’applicazione e spiegazione pratica sarà a cura di Giuffrè Informatica grazie al software Cliens Redigo , un mini-gestionale che consente di acquisire, condividere, predisporre dati e documenti, creare e mantenere un proprio archivio di pratiche e di clienti. Un importante supporto per gli avvocati nella loro attività di interazione con il Processo Civile Telematico e nella gestione delle relative funzioni.