Scandalo Facebook: Altroconsumo prepara la class action per il risarcimento

Con un comunicato stampa del 30 maggio, l’Associazione per la difesa dei consumatori, unitamente alle organizzazioni partner in Belgio, Spagna e Portogallo, ha annunciato l’avvio di una class action nei confronti di Facebook per richiedere un risarcimento di almeno 200 euro per ciascuno degli utenti del social network danneggiati dall’uso improprio dei dati personali.

Class action. Con la raccolta di grandi volumi di dati e la loro condivisione con parti terze senza che l'utente avesse dato il consenso in modo pienamente consapevole, Facebook ha violato sia la normativa sulla protezione dei dati, sia la fondamentale legislazione sui consumatori, traendone indebiti e ingentissimi guadagni . Così si legge nel comunicato con cui Altrocunsumo ha annunciato l’avvio di una class action nei confronti di Facebook, il cui atto di citazione verrà depositato a breve presso il Tribunale di Milano. L’Associazione mette a disposizione degli utenti un link attraverso il quale aderire all’azione con la quale verranno contestati al social network la violazione degli artt. da 20 a 25 del codice del consumo.