Salvaguardati: ecco l’istanza di accesso al beneficio, da inviare anche tramite PEC

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 6, datata 25 gennaio 2013, contenente le istruzioni operative per le Direzioni territoriali del lavoro e lo schema di istanza per i lavoratori salvaguardati.

Venerdì 25 gennaio 2013 il Ministero del Lavoro ha emanato la circolare n. 6 contenente le istruzioni operative per le Direzioni territoriali del lavoro corredata dal modello di istanza che dovrà essere presentata dai lavoratori salvaguardati. Qualche giorno fa si sono aggiunti altri 55mila salvaguardati. Solo qualche giorno fa, il 21 gennaio, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale dell’8 ottobre 2012, in merito all’ Attuazione dell'articolo 22, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, relativo alla salvaguardia dei lavoratori dall'incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico . Ora, lo stesso Ministero del Lavoro rende note le istruzioni e il modello di istanza relativo. Lavoratori che hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011 A presentare l’istanza dovranno essere i lavoratori rientranti nella categoria indicata dalla lettera d , comma , dell’art. 2 del decreto interministeriale 8 ottobre 2012, lavoratore che ha risolto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011, senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa - in ragione accordo individuale sottoscritto anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa - in applicazione di accordo collettivo di incentivo all’esodo stipulato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa. Istanze trasmesse anche tramite PEC. Le istanze si legge nella circolare - potranno essere trasmesse direttamente dai lavoratori interessati o dai soggetti abilitati es. patronati ex lege n. 152/2001 consulenti del lavoro/dottori commercialisti ex lege n. 12/1979 , alle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro all’indirizzo di posta elettronica certificata delle medesime per esempio DPL.Roma@mailcert.lavoro.gov.it o all’indirizzo di posta elettronica dedicata per esempio DTLRm.salvaguardati@lavoro.gov.it o, in via alternativa, inviate tramite Raccomandata A/R .

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