OUA e ANM scrivono a quattro mani la Giustizia che verrà

Giovedì 4 dicembre, Organismo Unitario dell’Avvocatura ed Associazione Nazionale Magistrati si sono incontrati a Roma per trovare un progetto condiviso sulle riforme da intraprendere. Soddisfatte entrambe le parti, che hanno fissato alcune priorità da affrontare il prima possibile.

Incontro tra magistrati e avvocati. Si sono incontrati oggi, a Roma, la Giunta dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura e l’Associazione Nazionale Magistrati. Al termine del colloquio, da parte di entrambi è stata manifestata un’evidente soddisfazione per il percorso intrapreso. Percorso condiviso. Un primo passo, quindi, che mira ad un percorso di riforme da condividere «nell’interesse dei cittadini». Durante il colloquio, sono stati fissati alcuni punti di convergenza per modernizzare in maniera efficace la giurisdizione: «servono investimenti per personale e strutture , necessario rivedere la finalità e l’uso delle risorse che derivano dal contributo unificato e dal FUG». Le proposte. Per questo, OUA e ANM hanno segnalato al Ministro Orlando e all’intero Governo alcune priorità da affrontare nell’immediato: sblocco del turn-over, copertura dei vuoti di organico della magistratura, assunzione di nuovi cancellieri, avvio di un piano straordinario per l’edilizia e innovazione telematica e tecnologica. Dove trovare le risorse? Per finanziare questi progetti, «sia destinato al settore giustizia quanto si ricava dall’attività giudiziaria». Altrimenti, mettono in guardia OUA e ANM, «tutte le riforme che metteremo in campo a livello procedurale rischiano di essere inutili, di rimanere “lettera morta”».