Carburanti, via libera del CdM al decreto legge: accise ridotte fino al 1° maggio e misure per agricoltura ed export

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge in materia di carburanti, disponendo la proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio e introducendo misure di sostegno mirate per alcuni comparti produttivi, in un contesto economico fortemente condizionato dalle tensioni geopolitiche internazionali.

Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi al termine della riunione. Proroga delle accise e coperture finanziarie Il provvedimento estende dunque la riduzione delle accise sui carburanti per un ulteriore mese, con un onere complessivo stimato intorno ai 500 milioni di euro. La copertura finanziaria è articolata su due direttrici: circa 200 milioni derivano dall’aumento del gettito IVA connesso ai maggiori prezzi; i restanti 300 milioni sono reperiti mediante risorse ETS non ancora utilizzate, senza incidere sui fondi destinati alle imprese energivore. Si tratta, nelle parole del ministro, di un intervento “tampone”, destinato a fronteggiare una fase di particolare volatilità dei mercati energetici. Estensione del credito d’imposta all’agricoltura Tra le principali novità del decreto figura l’estensione alle imprese agricole del credito d’imposta del 20%, inizialmente previsto per il settore della pesca. La misura si inserisce in una logica di compensazione dei maggiori costi energetici che gravano su filiere produttive strategiche. Ulteriori interventi riguardano il rafforzamento degli strumenti gestiti da Simest, con l’obiettivo di sostenere i processi di internazionalizzazione e le attività di export delle imprese italiane. Transizione 5.0 e accordi con le categorie Il decreto recepisce inoltre l’accordo raggiunto con le associazioni di categoria nell’ambito della cosiddetta “Transizione 5.0”, confermando l’attenzione del Governo verso politiche industriali orientate all’innovazione e alla sostenibilità.