Legittimo impedimento dell’avvocato: cosa prevede la riforma ora all’esame della Camera

Il Senato ha approvato il disegno di legge il 18 settembre 2024. Il Parlamento discute ora come rendere più chiara la disciplina del legittimo impedimento del difensore, del rinvio dell’udienza e della rimessione in termini.

Il disegno di legge n. 729, presentato al Senato il 24 maggio 2023, è ora all’esame della Commissione giustizia della Camera dei deputati (A.C. 2050) . La riforma interviene su un tema molto concreto per la pratica giudiziaria: quando l’avvocato può essere considerato legittimamente impedito e ottenere il rinvio dell’udienza o la rimessione in termini per impedimento non imputabile. Disciplina attuale del legittimo impedimento del difensore L’ordinamento non contiene una norma generale che definisca il legittimo impedimento dell’avvocato . La disciplina deriva da varie norme processuali e dall’elaborazione della giurisprudenza. Nel processo civile il problema emerge soprattutto quando il difensore non può partecipare all’udienza oppure non riesce a rispettare un termine processuale. In queste situazioni l’avvocato può chiedere: il rinvio dell’udienza , a condizione che dimostri un impedimento serio e non imputabile; la rimessione in termini , consentendo alla parte di recuperare un termine processuale quando la decadenza dipende da una causa non imputabile ( articolo 153 c.p.c. ).   Nel processo penale il rinvio dell’udienza è obbligatorio quando l’assenza del difensore dipende da un impedimento assoluto tempestivamente comunicato . Cosa cambia con la riforma La proposta modifica alcune norme del codice di procedura civile e del codice di procedura penale per chiarire quando l’assenza del difensore può essere giustificata. Rimessione in termini nel processo civile Il primo intervento riguarda l’ articolo 153 c.p.c. La norma stabilisce che il difensore può essere rimesso in termini quando dimostra di essere incorso in una decadenza per causa non imputabile dovuta a: caso fortuito o forza maggiore; improvvisa malattia o infortunio; gravidanza; assistenza a figli o familiari con disabilità o grave patologia; esigenze improrogabili di cura della prole   Rinvio dell’udienza La riforma interviene anche sull’articolo 81-bis delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile prevedendo che il giudice possa rinviare l’udienza quando l’avvocato dimostri un’assoluta impossibilità di comparire per le cause indicate dalla legge. Legittimo impedimento nel processo penale La proposta modifica l’ articolo 420-ter c.p.p. chiarendo che il legittimo impedimento può riguardare anche figli o familiari del difensore per comprovati motivi di salute. Le principali criticità della riforma Nel corso del dibattito parlamentare sono emerse alcune criticità della riforma . In particolare, i punti più delicati riguardano i seguenti aspetti: l’ equilibrio tra diritto di difesa e durata del processo , in quanto una disciplina troppo ampia rischia di aumentare le richieste di rinvio delle udienze; la definizione di impedimento documentato . Resta infatti problematico stabilire quali eventi debbano essere automaticamente considerati rilevanti; il ruolo della sostituzione del difensore , essendo arduo definire in maniera puntuale quando l’avvocato debba ricorrere alla nomina di un sostituto processuale e quando invece possa invocare il legittimo impedimento.