Cassa Forense e Uncat per il vademecum fiscale per gli avvocati

Ecco il nuovo “Vademecum fiscale per gli avvocati” (Commissione studi di Cassa Forense Cassa e Unione nazionale delle Camere degli avvocati tributaristi – Uncat, seconda edizione, febbraio 2026), presentato come «punto di riferimento essenziale per la comprensione e l'applicazione della normativa fiscale nella professione forense».

Obiettivi e utilità pratica In un contesto normativo in continua evoluzione, caratterizzato da frequenti modifiche legislative e orientamenti giurisprudenziali in divenire, il nuovo vademecum è descritto come un’opera: volta a fornire gli strumenti necessari per orientarsi con consapevolezza nel complesso panorama tributario, garantendo il rispetto degli obblighi fiscali e l’ottimizzazione delle scelte professionali ; che tiene conto sia degli aspetti tributari che previdenziali , offrendo una visione completa e coordinata degli adempimenti che caratterizzano l’esercizio della professione di avvocato nel panorama fiscale italiano contemporaneo; che offre non solo le coordinate tecniche necessarie per orientarsi nella normativa vigente, ma anche gli elementi di riflessione critica , indispensabili per gestire l’ incertezza interpretativa che caratterizza molte aree della normativa tributaria.   La seconda edizione in commento tiene in particolare conto la recente riforma fiscale e della giustizia tributaria (anche alla luce delle più recenti circolari dell’Agenzia delle Entrate in materia), nella consapevolezza del “ cambiamento di paradigma ” apportato dai ben 18 decreti legislativi che hanno seguito la legge delega n. 111 del 2023. L’ approccio seguito è preventivo-strategico , sostenendosi l’utilità, (anche) nell’ambito della professione legale,  di una “pianificazione fiscale”: conoscere la fiscalità – si legge nel documento – «consente di gestire in modo consapevole l’attività professionale, ottimizzare il carico fiscale, ridurre il carico tributario, evitare sanzioni, sfruttare agevolazioni, deduzioni, detrazioni, per meglio incidere sulla produzione del reddito, tutti sforzi che vanno opportunamente sostenuti anche per il futuro previdenziale che ciascun Avvocato deve opportunamente pianificare, sin dall’avvio dell’attività forense». Contenuti L’opera – che, in estrema sintesi, fornisce una fotografia di ogni status fiscale dell’Avvocato alla luce della riforma (regime forfettario, regime ordinario, aggregazioni tradizionali e innovative quali società tra avvocati e società tra professionisti), con un’attenzione specifica alle colleghe avvocate e al regime di malattia – affronta le seguenti tematiche: adempimenti fiscali successivi all’iscrizione all’albo avvocati; regime tributario dell’avvocato che esercita in forma individuale; IRAP; esercizio della professione in forma associata (profili civilistici e fiscali); concordato preventivo biennale; obblighi previdenziali e avvocati di Paesi UE ed extra UE; spunti di diritto comparato sulla fiscalità dell’avvocato; rottamazione-quinquies; malattia del professionista e sospensione degli adempimenti.   Rimandando alle dettagliate indicazioni tecniche contenute nel documento, di oltre 60 pagine, si segnala solo – considerato che un’ azione tempestiva per proteggere la fiscalità richiede l’adozione di misure preventive e di pianificazione con una compliance rigorosa , volta anche a ridurre il carico fiscale ed il rischio di accertamenti e di contenzioso tributario – che viene ivi, tra l’altro: osservato come la scelta di aderire o meno a regimi agevolati, anche alla luce di quanto disposto dalla Legge di bilancio 2026, (cfr. cap. 1 e 2), al concordato, alla rottamazione quinquies, la valutazione della pace fiscale (cfr., in particolare, cap. 5 e 8) e la conoscenza dei modelli di società tra avvocati (cap. 4) riguardano aspetti chiave della fiscalità che vengono trattati nel testo, con approfondimenti che consentano agli Avvocati di compiere scelte strategiche ragionate; approfondita (cfr., in particolare, cap. 1) la questione dell’apertura della partita IVA, della tenuta dei libri contabili, degli obblighi dichiarativi e in tema di comunicazioni fiscali (anche quanto alle novità in tema di fatturazione elettronica: cfr. anche cap. 2), delle incompatibilità previste dalla legge professionale forense, dell’antiriciclaggio, della corretta conservazione di documenti, dati e informazioni, degli adempimenti tributari e previdenziali (cfr., in particolare, cap. 6) e del beneficio della sospensione degli adempimenti tributari per malattia (cfr., in particolare, cap. 9); analizzato (cfr., in particolare, cap. 2 e 3) gli aspetti pratici relativi al regime forfettario, al regime ordinario, alla determinazione del reddito, al rapporto tra inerenza e capacità contributiva di cui all’articolo 53 Cost. e agli obblighi in tema di IRAP e quelli relativi all’esercizio della professione in forma associata (associazioni e società semplici; società tra avvocati: cap. 4).