Casellario giudiziale: attivazione su scala nazionale del nuovo servizio digitale di certificazione in “accordo diretto” per PA e gestori di pubblico servizio

Il Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia ha realizzato, in stretta collaborazione con il Casellario centrale, un nuovo servizio digitale su base nazionale.

L’Ufficio centrale del Casellario giudiziale del Dipartimento per gli affari di giustizia, sin dal 2020, ha evidenziato l’esigenza di avviare un processo di transizione digitale dell’attuale servizio di certificazione alla Pubblica Amministrazione, denominato “massivo”, utilizzato dagli uffici locali del casellario. Il Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia, condivisa tale necessità e preso atto dell’obsolescenza – anche sotto il profilo della sicurezza – della procedura in uso, ha realizzato, in stretta collaborazione con il Casellario centrale, un nuovo servizio digitale su base nazionale . Tale servizio consente alle Amministrazioni pubbliche e ai Gestori di pubblico servizio (di seguito, “enti fruitori”), previa stipula di specifici accordi diretti con gli uffici locali delle Procure, di richiedere direttamente, tramite il portale https://quicasellario.giustizia.it, nella propria area dedicata, i certificati digitali del casellario giudiziale e dell’Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato . Il portale sarà accessibile anche tramite il Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia. A seguito del censimento e dell’autorizzazione degli enti fruitori, i punti qualificanti del nuovo processo sono: la piena autonomia nella gestione delle richieste di certificazione ; la semplice e puntuale individuazione delle finalità per le quali i certificati vengono richiesti .   La Direzione generale per i servizi applicativi del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica, a partire dal 13 ottobre 2025, ha avviato una fase di sperimentazione presso le Procure della Repubblica di Roma e di Pescara, che hanno contribuito attivamente allo sviluppo dell’intero processo certificativo . L’esito positivo di tale sperimentazione, confermato sia dalle amministrazioni coinvolte sia dal monitoraggio sul processo, consente ora di estendere il servizio all’intero territorio nazionale. Il nuovo processo certificativo rimarrà operativo fino all’attivazione dei servizi di certificazione tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (P.D.N.D.), ai sensi dell’articolo 50-ter del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale – CAD), e comunque fino alla completa e obbligatoria adesione delle Pubbliche Amministrazioni e dei Gestori di pubblico servizio alla suddetta piattaforma. Avvio del processo presso le Procure della Repubblica Accordi diretti con gli enti fruitori Prima che gli enti possano richiedere i certificati, è necessaria la stipula di accordi di fruizione (“accordi diretti”) tra l’Ufficio locale della Procura competente per territorio e l’ente fruitore . A tal fine, è stato predisposto un modello di accordo che potrà essere utilizzato come riferimento. Al momento della formalizzazione, entrambe le parti dovranno indicare: i referenti interni ; le finalità di certificazione , scelte dalla “biblioteca” di casi d’uso già definita e riportata nell’accordo stesso.   Nel rispetto del d.P.R. n. 313/2002 (Testo Unico del Casellario), si precisa che gli enti fruitori non potranno in alcun modo delegare la gestione delle richieste e l’acquisizione dei certificati a soggetti o società private esterne. Censimento nell’applicativo SIC Dopo la sottoscrizione dell’accordo, ogni Ufficio locale dovrà: censire l’amministrazione stipulante ; registrare i nominativi dei referenti indicati ; associare le relative finalità di certificazione , inserendo tali dati nell’applicativo dedicato, disponibile all’indirizzo https://sic.giustizia.it/.   Gli accordi avranno una durata consigliata di un anno , rinnovabile. Il referente designato da ciascun ente fruitore potrà accedere al sistema esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS, così da garantire sicurezza, tracciabilità e responsabilità negli accessi ai servizi e ai dati. Gli accordi dovranno essere stipulati sia con tutti gli enti già fruitori del precedente processo “massivo”, sia con le eventuali nuove amministrazioni richiedenti. Censimento degli accordi e trasparenza Il Casellario centrale ha predisposto una pagina dedicata al censimento degli accordi stipulati, raggiungibile all’indirizzo https://ads.casellario.giustizia.it/. Ciascun ufficio locale dovrà inserire: l’ ente fruitore con cui è stato stipulato l’accordo; le relative finalità certificative .   Tali informazioni saranno consultabili al suddetto indirizzo e comunque reperibili e richiamabili anche nel portale del casellario http://portal.casellario.giustizia.it/. Questa rilevazione ha come principale finalità: garantire la trasparenza amministrativa ; favorire, in vista della migrazione dei servizi certificativi sulla P.D.N.D., l’ estensione degli accordi già sottoscritti anche ad altre articolazioni dei medesimi enti fruitori , con una potenziale riduzione dell’attività a carico degli uffici locali del casellario.   Fase transitoria e dismissione del servizio “massivo” Per assicurare il corretto funzionamento dei sistemi informativi e la sostenibilità delle risorse hardware e delle architetture di rete, l’attuale sistema di richiesta “massiva” resterà attivo per un periodo transitorio di sei mesi dalla data di apertura del nuovo servizio ; decorso tale termine, sarà dismesso. Il nuovo servizio sarà operativo su base nazionale a partire dal 05/02/2026. Formazione e supporto agli utenti Sono previste sessioni formative fruibili tramite Microsoft Teams nelle giornate del 10/02, 12/02, 17/02 e 19/02, dalle ore 9:30 alle ore 11:30. La fascia oraria 11:30–12:30 sarà riservata ad eventuali domande. Le sessioni saranno tra loro identiche e il personale interessato potrà partecipare anche a più di una. Il Dipartimento per l’Innovazione tecnologica, a supporto degli utenti, ha predisposto una raccolta strutturata di materiali formativi, articolata come segue: Video formativi Servizio-certificazione-PA in accordo diretto.mov Gestione finalità e referenti accordi diretti.mov Manuali utente Manuale Utente-PA-accordo diretto.pdf Manuale Utente-Casellario-accordo diretto.pdf   Tutti i manuali e la documentazione di supporto saranno disponibili: nel sistema https://quicasellario.giustizia.it (anche per gli enti fruitori, per la parte di competenza); nel sistema https://sic.giustizia.it/ (per il personale interno della giustizia); nel portale del Casellario http://portal.casellario.giustizia.it/; nelle pagine web istituzionali dedicate del sito www.giustizia.it.   Eventuali segnalazioni da parte degli operatori e degli enti fruitori dovranno essere inviate al servizio dedicato di Help Desk, che provvederà a coordinarsi con i team del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica responsabili dell’assistenza sistemistica e applicativa.