Il Governo ha approvato un nuovo decreto-legge PNRR con un ampio pacchetto di misure di semplificazione amministrativa, digitalizzazione dei procedimenti e rafforzamento dei poteri sostitutivi, volto ad accelerare l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e delle politiche di coesione, con impatto diretto su cittadini, famiglie e imprese. Contestualmente è stato licenziato in esame preliminare un decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2024/2811 e di adeguamento al regolamento (UE) 2024/2809, nell’ambito del c.d. Listing Act.
Con il Consiglio dei Ministri n. 158 di ieri, 29 gennaio 2026, è stato approvato un nuovo decreto-legge PNRR . Il testo introduce ulteriori misure urgenti per accelerare l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e delle politiche di coesione, puntando su digitalizzazione , riduzione dei tempi procedurali e interoperabilità delle banche dati pubbliche . Si rafforza il principio secondo cui cittadini e imprese non devono più fornire dati già in possesso della Pubblica Amministrazione: lo scambio telematico tra banche dati diventa il canale esclusivo per l'acquisizione dei documenti. Restano confermati i tempi ridotti per i pareri ambientali e paesaggistici e, in caso di inerzia delle amministrazioni, vengono potenziati i poteri sostitutivi per sbloccare rapidamente i cantieri. Per cittadini e famiglie , il decreto prevede: carta d'identità a validità illimitata per gli over 70; tessera elettorale digitale tramite ANPR; certificati anagrafici e di stato civile gratuiti e immediati (anche storici) ove la digitalizzazione lo consenta; deleghe digitali per consentire a familiari/conviventi di gestire online servizi come INPS e ANPR; interoperabilità tra AIRE e sistemi consolari per velocizzare passaporti e documenti per gli italiani all'estero. Sul fronte sociale e sanitario , si accelera la riforma sulla disabilità con una Piattaforma Unica INPS per il “Progetto di vita” e meccanismi che evitano blocchi amministrativi. Per i malati cronici o rari, aumentano le confezioni prescrivibili per ricetta (fino a 6) e la validità delle ricette fino a 12 mesi, con alimentazione automatica del Fascicolo Sanitario Elettronico. Si potenzia l' ISEE precompilato tramite scambio dati INPS–Agenzia Entrate e si elimina l'obbligo per il cittadino di conservare le ricevute dei pagamenti verso la PA effettuati in via elettronica. Sono semplificate le procedure per borse di studio universitarie e lauree abilitanti. In materia di circolazione, si autorizza l'uso di jammer alle prove teoriche di guida per prevenire frodi e si snelliscono le pratiche della motorizzazione. Vengono agevolati i cambi di destinazione d'uso per l'housing universitario. Per le imprese , in particolare microimprese , si riducono gli oneri amministrativi, semplificando gli obblighi di comunicazione sugli aiuti di Stato se i dati sono già nel Registro Nazionale Aiuti. Per la “Transizione 4.0” si semplifica la certificazione dei crediti d'imposta tramite integrazione banche dati MIMIT–Agenzia Entrate. Nel settore infrastrutture e TLC si amplia l'uso della SCIA per reti a banda ultralarga, accelerando gli investimenti. In esame preliminare viene approvato un decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2024/2811 e adegua il diritto interno al regolamento (UE) 2024/2809 ( Listing Act ), per rendere i mercati pubblici dei capitali più attrattivi e facilitare l'accesso delle PMI alla quotazione. Si modifica la MiFID II e si abroga la vecchia direttiva quotazioni, introducendo una disciplina organica sulla ricerca finanziaria (anche sponsorizzata) sotto un codice di condotta ESMA, consentendo il pagamento congiunto di ricerca ed esecuzione con tutele per gli investitori. Si aggiornano i mercati di crescita per le PMI (qualifica anche per singoli segmenti MTF), si rivedono ammissione alla quotazione, requisiti di capitalizzazione e flottante, abbassando al 10% la quota minima di azioni detenute dal pubblico, con rinvio a Consob per gli aspetti tecnici. Sul prospetto informativo si introduce un sistema più proporzionato di esenzioni e nuovi modelli semplificati, per ridurre costi e complessità senza sacrificare la tutela degli investitori, con conseguente adeguamento del Testo Unico della Finanza. Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato in via definitiva: Un disegno di legge di delega per la riforma complessiva della legislazione farmaceutica (accesso al farmaco, spesa, servizi territoriali delle farmacie, rete assistenziale). Un decreto legislativo di adeguamento del Testo Unico della Finanza ai più recenti regolamenti e direttive UE in materia di intermediazione e trasparenza. Un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/782 sui requisiti minimi di formazione per infermieri , dentisti e farmacisti . Un DPR che modifica il regolamento sugli interventi esclusi o assoggettati a procedura semplificata in materia di autorizzazione paesaggistica.