Tutte le scadenze del Decreto Milleproroghe 2026

Il d.l. n. 200/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2025 ed entrato in vigore lo stesso giorno, è il nuovo “Decreto Milleproroghe 2026”, con cui il Governo rinvia l’entrata in vigore di numerose disposizioni e prolunga termini in scadenza in vari settori (fisco, lavoro, welfare, sanità, imprese) per garantire continuità amministrativa.

Il decreto consta di 17 articoli, collegati alle competenze di diversi Ministeri, e prevede oltre 60 proroghe, in gran parte spostate al 31 dicembre 2026, con alcune estensioni al 2027 e 2028. Per ciò che riguarda la giustizia , il provvedimento dispone una serie di proroghe di termini relativi a materie di competenza del Ministero della giustizia. Mobilità volontaria del personale È prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026 il termine previsto dall' articolo 14, comma 12- ter , del d.l. 80/2021 per la disciplina speciale in materia di mobilità volontaria del personale del Ministero della giustizia. Divieto di assegnazione ad altre amministrazioni È prorogato al 31 dicembre 2026 (anziché 31 dicembre 2025) il termine di efficacia del divieto di assegnare il personale dell'amministrazione della giustizia ad altre amministrazioni, previsto dall' articolo 4, comma 2, del d.l. 168/2016 . Graduatoria funzionari giuridico‑pedagogici Per assicurare il regolare svolgimento delle funzioni dell'amministrazione penitenziaria e nel rispetto del principio di economicità, la graduatoria del concorso per funzionari giuridico‑pedagogici indetto con decreto 18 ottobre 2022 è prorogata fino al 31 gennaio 2027. Infrastrutture per le intercettazioni Il termine indicato dall' articolo 2, comma 8, del d.l. 105/2023 relativo alle infrastrutture per le intercettazioni è spostato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026. Facoltà assunzionali giustizia minorile e di comunità In deroga all' articolo 35, comma 4, del d.lgs. 165/2001 , le facoltà assunzionali del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, incluse le procedure straordinarie ex d.l. 36/2022 , sono esercitabili sino al 31 dicembre 2026.   Sul piano fiscale , di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze, viene rinviata al 1° gennaio 2027 l'entrata in vigore dei nuovi Testi Unici fiscali: Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali ( D.Lgs. 173/2024 ); Testo Unico dei tributi erariali minori ( D.Lgs. 174/2024 ); Testo Unico della giustizia tributaria ( D.Lgs. 175/2024 ); Testo Unico in materia di versamenti e riscossione ( D.Lgs. 33/2025 ); Testo Unico sull'imposta di registro e altri tributi indiretti ( D.Lgs. 123/2025 ).   In ambito sanitario si confermano regimi derogatori per far fronte alla carenza di personale, prorogando le misure straordinarie di reclutamento di medici, specializzandi e personale sanitario. Viene inoltre estesa fino al 31 dicembre 2026 la limitazione della responsabilità penale degli operatori sanitari ai soli casi di colpa grave (cd. “scudo penale”) e sono rinviati alcuni passaggi verso riforme strutturali, come la valutazione multidimensionale per gli anziani non autosufficienti. Nel settore sicurezza è prorogata, fino al 31 dicembre 2026, la validità della graduatoria della procedura speciale di reclutamento per vigili del fuoco. Per imprese e lavoro , è prorogata al 31 dicembre 2026 l'operatività del Fondo di garanzia per le PMI. Il termine per la stipula delle assicurazioni contro i rischi catastrofali da parte di piccole e microimprese, anche del turismo e della somministrazione, è differito al 31 marzo 2026. Non vengono invece prorogati, per ora, gli incentivi per occupazione giovanile, lavoratrici svantaggiate, occupazione nella ZES Mezzogiorno e autoimpiego nei settori innovativi e green. Per le famiglie , il contributo per l'autonoma sistemazione (CAS) a favore dei colpiti da eventi calamitosi e le attività istruttorie sui LEP sono prorogati al 31 dicembre 2026. Nel turismo, sono prorogate al 31 dicembre 2026 le procedure semplificate per impianti da fonti rinnovabili nelle strutture ricettive/termali; al 31 marzo 2026 il termine per le polizze contro calamità per piccole e microimprese del comparto; al 15 dicembre 2026 gli adempimenti catastali sugli allestimenti mobili nelle strutture all'aperto. Sono presenti anche proroghe che riguardano istruzione, università e ricerca, cultura, infrastrutture e trasporti.