Approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, con procedura d’urgenza, un disegno di legge di delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni. Lo scopo è compiere un’ampia e organica revisione della normativa in materia di edilizia e di sicurezza delle costruzioni, con l’obiettivo primario di semplificare, riordinare e razionalizzare i procedimenti amministrativi oggi disciplinati dal Testo Unico dell’edilizia.
La delega autorizza infatti il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per riscrivere il Testo Unico dell'Edilizia , d.P.R: n. 380/2001 , facendo seguito al d.l. n. 69/2024 , c.d. “ salva-casa ” che aveva operato una prima semplificazione. L'adozione del Codice dell'edilizia e delle costruzioni ha la finalità, inoltre, di «porre chiarezza sulla ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni, garantendo il rispetto dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), come strumento necessario per assicurare standard minimi uniformi». Come si legge nel comunicato stampa diffuso dal Governo, «l'intervento normativo riguarda, in primo luogo, la disciplina legislativa di settore relativa alla sicurezza delle costruzioni, che necessita di un aggiornamento alla luce delle moderne tecniche costruttive e delle accresciute esigenze di sicurezza sismica ed energetica. Si prevede, inoltre, di favorire il coordinamento con le disposizioni urbanistiche e le altre normative di settore come la disciplina dei beni culturali e paesaggistici. Infine, si semplifica la dimostrazione dello stato legittimo degli immobili e si rafforza l'efficacia e la trasparenza delle procedure per il rilascio dei permessi di costruire, delle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA) e degli altri titoli del settore edilizio». Nel corso della medesima seduta, il Consiglio dei Ministri, ha inoltre approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al d.lgs. n. 184/2023 , di recepimento della direttiva (UE) 2021/2118 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2021, recante modifica della direttiva 2009/103/CE concernente l' assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell'obbligo di assicurare tale responsabilità. Infine, sono stati approvati, in esame definitivo, sei decreti legislativi e un regolamento da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica in tema di: disposizioni sanzionatorie per la violazione degli obblighi in materia di diffusione e fornitura di carburanti sostenibili per l'aviazione di cui al regolamento (UE) 2023/2405 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 ottobre 2023 (Affari europei, PNRR e politiche di coesione - Giustizia) Modifiche e integrazioni al d.lgs. n. 231/2007 , per il recepimento dell'articolo 74 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione - Economia e finanze) attuazione della direttiva 2023/2226/UE del Consiglio del 17 ottobre 2023, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (Affari europei, PNRR e politiche di coesione - Economia e finanze) recepimento della direttiva (UE) 2024/1619 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, che modifica la direttiva 2013/36/UE per quanto riguarda i poteri di vigilanza , le sanzioni, le succursali di paesi terzi e i rischi ambientali, sociali e di governance nonché per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1623 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013 per quanto concerne i requisiti per il rischio di credito, il rischio di aggiustamento della valutazione del credito, il rischio operativo, il rischio di mercato e l'output floor (Affari europei, PNRR e politiche di coesione - Economia e finanze) attuazione della direttiva (UE) 2023/2673 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2011/83/UE per quanto riguarda i contratti di servizi finanziari conclusi a distanza e abroga la direttiva 2002/65/CE (Affari europei, PNRR e politiche di coesione - Imprese e Made in Italy) attuazione direttiva (UE) 2024/1438 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, in materia alimentare (Affari europei, PNRR e politiche di coesione - Agricoltura, sovranità alimentare e foreste) regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 settembre 2020, n. 167 , recante l'organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell'istruzione (Istruzione e merito).