La Camera ha approvato in via definitiva il d.d.l. Semplificazioni, recante «Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi».
Si tratta un pacchetto organico di misure per digitalizzare e snellire i procedimenti a favore di cittadini e imprese. Il testo interviene su pilastri come la legge n. 241/1990 e il codice civile, privilegiando la stabilità dei rapporti e la fluidità dei mercati. Vediamo insieme le principali novità. Autotutela amministrativa L’articolo 1 modifica l’articolo 21- nonies , comma 1, legge n. 241/1990: il termine per l’annullamento d’ufficio di provvedimenti autorizzativi o attributivi di vantaggi economici scende da 12 a 6 mesi (già ridotti da 18 a 12 nel 2021). La finalità è quella di: tutelare l’ affidamento dei destinatari , stabilizzando le posizioni giuridiche; sollecitare la P.A. a una maggiore diligenza e rapidità nei controlli . Resta la possibilità di intervento oltre i 6 mesi (comma 2- bis ) solo se il provvedimento è stato ottenuto con condotte costituenti reato o accertate con sentenza definitiva. Logistica e commercio L’articolo 2 riscrive gli articolo 17- bis e 17- ter del d.l. n. 21/2022. La riforma prevede: riconoscimento dei “Sistemi-pallet” (EPAL, EUR-UIC, ecc.) quali organizzazioni titolari di marchi che definiscono standard tecnici e aggiornano pubblicamente il valore medio di mercato dei pallet, sostituendo logiche rigide da decreto ministeriale con un meccanismo più aderente al mercato; procedura di interscambio : in caso di impossibilità immediata, è prevista l’emissione di “buono pallet” (nuova denominazione di “voucher”); dopo 24 mesi dall’entrata in vigore, varrà solo il buono digitale; il buono è titolo rappresentativo di merci (articolo 1996 c.c.) e dà diritto alla restituzione dei pallet; se non restituiti entro 6 mesi, è dovuto il valore commerciale corrispondente. Circolazione dei beni donati e stato civile L’articolo 44 introduce misure per sbloccare la circolazione degli immobili donati , attenuando il rischio legato ad azioni di riduzione/restituzione dei legittimari (articolo 553 ss. c.c.), con potenziale impatto su credito ipotecario e prassi notarile/bancaria. Sono previste novità anche su assenza e morte presunta per accelerare la definizione di successioni e rapporti patrimoniali. L’articolo 37 prosegue la digitalizzazione dello stato civile (d.P.R. n. 396/2000), semplificando la formazione e la trasmissione digitale degli atti di morte e riducendo le fasi procedimentali cartacee tra uffici. Lavoro e immigrazione Il Titolo I, Capo IV, introduce nuove misure nell’ambito del diritto del lavoro e dell’immigrazione , in particolare: rilascio del nulla osta al lavoro per stranieri e procedure per l’ingresso/soggiorno di lavoratori altamente qualificati; lavoro occasionale in agricoltura , con strumenti più flessibili per esigenze stagionali o discontinue, con l’obiettivo di ridurre gli oneri per i datori e favorire l’accesso legale al lavoro. Sanità e istruzione Nel Titolo III, Capo II, si introducono: semplificazione della certificazione medica in telemedicina , consolidandone l’uso stabile e riducendo oneri e spostamenti; rafforzamento dei servizi erogati in farmacia e maggiore continuità assistenziale (pazienti cronici e dimissioni ospedaliere). In ambito universitario, si snelliscono conferimento dei titoli di professore “emerito”/“onorario” e l’approvazione di statuti e regolamenti.