Gli eredi possono agire per l’intero credito risarcitorio del de cuius in caso di appropriazione indebita

I crediti ereditari ricadono in comunione e ogni coerede può agire per l’intero credito, senza necessità di integrare il contraddittorio nei confronti degli altri coeredi.

Con la sentenza n. 1107/2025, la Corte d'Appello di Genova si esprime su una questione in materia di successione e crediti ereditari , rafforzando l'orientamento giurisprudenziale secondo cui ogni coerede può agire individualmente per il recupero integrale del credito spettante al de cuius , senza dover chiamare in causa gli altri coeredi. Nel caso di specie, l'attore – fratello ed erede legittimo del defunto – aveva agito in giudizio al fine di ottenere la restituzione di somme indebitamente prelevate dal conto corrente del de cuius dalla compagna di questi, invocando la natura patrimoniale e non patrimoniale del danno subito. Dopo un articolato iter processuale, culminato con l'intervento della Suprema Corte di Cassazione, la Corte d'Appello ha accolto la domanda, condannando la convenuta al pagamento di € 69.000,00, oltre accessori, quale integrale risarcimento per l'appropriazione indebita contestata. La Corte ha fondato la propria decisione sull'orientamento delle Sezioni Unite ( Cass. 24657/2007 ), secondo cui «i crediti del de cuius , a differenza dei debiti, non si ripartiscono tra i coeredi in modo automatico in ragione delle rispettive quote, ma entrano a far parte della comunione ereditaria… ciascun coerede può domandare il pagamento del credito ereditario in misura integrale o proporzionale alla quota di sua spettanza senza che il debitore possa opporsi adducendo il mancato consenso degli altri coeredi» ( Cass. Sez. U, Sentenza n. 24657/2007 ; Cass. 3, Sentenza n. 10585/2024). Rigettata, invece, la domanda di responsabilità processuale aggravata per mancanza dei presupposti. Sul piano delle spese, la Corte ha disposto la compensazione per un terzo, condannando la convenuta alla refusione della residua quota, con dettaglio delle liquidazioni per tutti i gradi del giudizio.