In Consiglio dei Ministri il DPFP e la tutela dei consumatori

Si è tenuto il 2 ottobre il Consiglio dei Ministri n. 143, in cui è stato approvato, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP). In attuazione della normativa europea, è inoltre stato approvato un provvedimento che estende la tutela dei consumatori.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP) . Il Governo ha annunciato che «con la manovra si darà luogo a una ricomposizione del prelievo fiscale riducendo l’incidenza del carico sui redditi da lavoro e si garantirà un ulteriore rifinanziamento del fondo sanitario nazionale. Al fine di dare continuità agli interventi approvati dal Governo, saranno previste specifiche misure volte a stimolare gli investimenti delle imprese e a garantirne la competitività». In attuazione della direttiva (UE) 2023/2673 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 novembre 2023 che modifica la direttiva 2011/83/UE per quanto riguarda i contratti di servizi finanziari conclusi a distanza e abroga la direttiva 2002/65/CE (Ministro delle imprese e del Made in Italy), è stato approvato un provvedimento che mira a estendere la tutela dei consumatori , aggiornando il Codice del consumo. Le novità includono il miglioramento delle norme sulla comunicazione delle informazioni precontrattuali, l’introduzione di una “funzione di recesso” facilmente accessibile per i contratti online e una protezione aggiuntiva contro le interfacce utente ingannevoli, i cosiddetti “dark pattern”. L’obiettivo è garantire una maggiore trasparenza e chiarezza nei contratti finanziari a distanza, fornendo ai consumatori gli strumenti per prendere decisioni informate e per recedere facilmente. Inoltre, in recepimento dell’articolo 74 della direttiva (UE) 2024/1640 relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo , è stato approvato un provvedimento che riguarda l’accesso alle informazioni relative al titolare effettivo delle persone giuridiche. Infine è stato approvato un ulteriore provvedimento che fa parte del pacchetto di riforma sulla gestione delle crisi bancarie, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei risparmiatori e la stabilità del mercato in caso di risoluzione bancaria , con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.