Nella seduta del 1° ottobre, l’Aula del Senato ha approvato in via il ddl n. 1660 di conversione, con modificazioni, del d.l. n. 117/2025, recante misure urgenti in materia di giustizia.
È dunque definitiva la conversione del d.l. 8 agosto 2025, n. 117 (v. la news Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Giustizia ) che prevede interventi sull' organizzazione giudiziaria e sul processo civile , con l'obiettivo di rispettare le scadenze stabilite dal PNRR, entro il 30 giugno 2026. Come fanno sapere da via Arenula: «Il provvedimento rende più efficiente il sistema giudiziario italiano, riorganizzando il personale giudiziario per superare le carenze di organico. Tra gli interventi, amplia fino al 30 giugno 2026 la possibilità di impiegare in modo più flessibile i magistrati addetti all’Ufficio del massimario e presso la Corte di Cassazione. Inoltre, i giudici onorari di pace possono essere destinati in supplenza in caso di mancanza di togati in organico. Di particolare rilevanza è la misura per i braccialetti elettronici: 30 milioni di euro per il 2025, da destinare all’accertamento dell’attivabilità, dell’operatività e della funzionalità. Senza dimenticare il proseguimento del percorso di digitalizzazione dei procedimenti per rendere la giustizia più rapida e accessibile».
Disegno di legge AS 1660