PNRR giustizia: il CSM approva il piano per la riduzione del disposition time e dell’arretrato civile

Nella seduta del plenum di ieri, 3 settembre 2025, il Consiglio Superiore della Magistratura, su proposta della Settima Commissione, ha approvato le delibere attuative del d.l. 117/2025, volte al raggiungimento degli obiettivi PNRR in materia di giustizia civile, con particolare attenzione alla riduzione del disposition time e delle pendenze civili.

Le misure prevedono il trasferimento di 20 magistrati in specifiche Corti di appello e l’ applicazione da remoto di un contingente di 500 magistrati presso 48 tribunali individuati sulla base di precisi indicatori di efficienza e carico di lavoro. In particolare, sono state individuate le Corti di appello di Cagliari, Campobasso, Catanzaro, Firenze, Palermo, Potenza, Reggio Calabria e Taranto per il trasferimento di 20 magistrati, selezionati in base a indicatori quali disposition time , pendenze, organico e raggiungimento degli obiettivi PNRR. Parallelamente, sono stati selezionati 48 tribunali di primo grado cui destinare 500 magistrati in applicazione da remoto, con criteri fondati sullo scostamento dagli obiettivi di durata dei procedimenti civili. I magistrati selezionati potranno beneficiare di un interpello dedicato (4-18 settembre 2025) , che disciplina i requisiti di ammissione e i benefici, tra cui indennità e punteggi aggiuntivi per la carriera. Una terza delibera detta le linee guida per la gestione dei procedimenti e le modalità di assegnazione per i magistrati trasferiti e applicati da remoto, prevedendo programmi di definizione delle cause mature, piani di smaltimento e deroghe alla disciplina tabellare. Infine, sono stati pubblicati i bandi per coprire i posti vacanti presso le Corti di appello e per le applicazioni a distanza nei tribunali, consultabili online nelle sezioni dedicate del sito istituzionale del CSM.