È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 19 luglio 2025 la l. n. 105/2025 che ha convertito, con modificazioni, il d.l. n. 73/2025 (cd. “Decreto Infrastrutture”). La legge interviene su numerosi ambiti, quali contratti pubblici, logistica, grandi opere, eventi sportivi e calamità naturali.
Il provvedimento in esame, nato con l’obiettivo di garantire la continuità nella realizzazione delle infrastrutture strategiche e migliorare la gestione dei contratti pubblici e dei trasporti , è stato profondamente ampliato: dai 17 articoli originari si è, infatti, passati a un maxi-decreto di 36 articoli, suddivisi in sette Capi. Tra le novità più rilevanti: Incremento degli investimenti per lo stoccaggio e la rigassificazione di gas naturale liquido, con stanziamenti dedicati dal 2027 al 2029. Accelerazione delle opere pubbliche : sono previsti commissari straordinari per il completamento di grandi opere come il Ponte dell’Olla, la variante alla SS16 in Puglia e la Salerno-Reggio Calabria. Semplificazioni negli appalti pubblici , con procedure più snelle e nuove regole per le situazioni di urgenza, anche in casi di emergenza di protezione civile. Nuove misure per la logistica , come la creazione di un “Cruscotto informativo” nazionale (CIGAL) per monitorare i contratti di appalto nel settore e prevenire irregolarità. Fondi straordinari per la tutela ambientale (ad esempio, per il Lago di Garda), la messa in sicurezza di infrastrutture come il traforo del Gran Sasso, e per l’adeguamento delle capitanerie di porto. Disposizioni per il settore ferroviario , con fondi e semplificazioni per il potenziamento e la sicurezza della rete e aggiornamento delle sanzioni per le violazioni in ambito ferroviario. Valorizzazione dei territori , con finanziamenti per opere nei luoghi della memoria e nei parchi nazionali e per la riqualificazione urbana collegata alla nuova linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria. La legge introduce anche modifiche puntuali a diverse norme esistenti per facilitare la gestione delle emergenze , velocizzare le procedure amministrative e rafforzare il monitoraggio sulle opere pubbliche incompiute.
LEGGE 18 luglio 2025, n. 105