Licenziamento basato solo su un singolo reparto: è illegittimo

Quando un'azienda deve licenziare alcuni dipendenti, deve fornire spiegazioni chiare e specifiche. Se l'azienda non indica esattamente quali reparti o settori saranno colpiti dai licenziamenti, questi ultimi sono considerati illegittimi.

Con la pronuncia numero 18215, depositata il 3 luglio 2024, la Cassazione ha affermato che l'azienda non può scegliere di licenziare i lavoratori basandosi soltanto su un singolo reparto, ma deve considerare l'intera organizzazione . Inoltre, se l'azienda decide di ridurre il personale in un certo reparto o settore, deve spiegare perché questa decisione non può essere evitata tramite il trasferimento dei dipendenti in altre parti dell'azienda più vicine. Questo permette alle organizzazioni sindacali di controllare se i licenziamenti pianificati sono davvero necessari, verificando il collegamento tra le ragioni che portano all'eccesso di personale e le parti dell'azienda che si intende ridurre. Infatti, la regola generale scritta nel primo comma dell' articolo 5, l. numero 223/1991 , è che « l'individuazione dei lavoratori da licenziare deve avvenire avuto riguardo al complesso aziendale » Cass. numero 5373/2019 . Inoltre, «la platea dei lavoratori interessati alla riduzione di personale può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore o sede territoriale, ma purché il datore indichi nella comunicazione ex articolo 4, comma 3, della legge numero 223 del 1991, sia le ragioni che limitino i licenziamenti ai dipendenti dell'unità o settore in questione, sia le ragioni per cui non ritenga di ovviarvi con il trasferimento ad unità produttive vicine, ciò al fine di consentire alle organizzazioni sindacali di verificare l'effettiva necessità dei programmati licenziamenti», con la conseguenza che «qualora nella comunicazione si faccia generico riferimento alla situazione generale del complesso aziendale, senza alcuna specificazione delle unità produttive da sopprimere, i licenziamenti intimati sono illegittimi per violazione dell'obbligo di specifica indicazione delle oggettive esigenze aziendali » Cass. numero 4678/2015 Cass. numero 22178/2018 Cass. numero 12040/2021 Spetta sempre al datore di lavoro dimostrare che ci sono effettivamente delle necessità tecniche o produttive che giustificano i licenziamenti e che queste necessità sono in linea con quanto comunicato precedentemente secondo l'articolo 4, comma 3, l. cit. Se l'azienda non può dimostrare questi fatti, la scelta dei lavoratori da licenziare potrebbe essere considerata illegittima.

Presidente Esposito – Relatore Amendola Il testo integrale della pronuncia sarà disponibile a breve.