Reati ambientali nel mirino della criminalità organizzata

Lo ha denunciato il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha ribadito la necessità di prestare “massima attenzione” a questo tipo di crimini.

Si è tenuta lo scorso 14 maggio l’Audizione del Ministro Nordio alla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari. Il Guardasigilli, nel ribadire la centralità del tema, ha così affermato «abbiamo dato tantissima attenzione ai reati ambientali e siamo giunti alla conclusione che i gruppi di criminalità organizzata si stanno orientando anche verso queste forme di reati, che sono molto proficui e fonte di profitti illeciti che poi vengono reinvestiti in altre forme di attività criminose». Il Ministro ha inoltre rimarcato l’importanza di un percorso di prevenzione , oltre che repressivo, a difesa dell’ecosistema «la sanzione penale funziona solo se a monte c’è una educazione civica alla protezione dell’ambiente ecco perché è importante potenziare le sanzioni accessorie e le sanzioni afflittive alternative alla reclusione ».