Il Governo ha approvato il correttivo della Riforma Cartabia

In caso di aggravante mafiosa o di terrorismo, resta la procedibilità d’ufficio. E’ quanto prevede il testo del disegno di legge approvato ieri dal Governo come correttivo alla Riforma Cartabia.

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi ieri 19 gennaio, ha approvato su proposta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, con procedura d'urgenza, un disegno di legge volto a introdurre norme in materia di procedibilità d’ufficio e di arresto obbligatorio in flagranza. Il testo va a modificare la c.d. Riforma Cartabia e prevede la procedibilità d’ufficio per tutti i reati per i quali sia contestata l’ aggravante del metodo mafioso o della finalità di terrorismo o di eversione . La procedibilità d’ufficio è prevista anche per il reato di lesioni personali posto in essere da persona sottoposta a una misura di prevenzione personale , fino ai 3 anni successivi al termine della misura stessa. Il disegno di legge prevede inoltre che l’ arresto in flagranza obbligatorio debba essere eseguito anche in mancanza della querela, quando la persona offesa non è presente o prontamente rintracciabile. In tali casi, gli ufficiali o gli agenti di polizia giudiziaria dovranno effettuare tempestivamente ogni utile ricerca della persona offesa e, ove la querela non fosse presentata nel termine di 48 ore dall’arresto o la persona offesa decidesse di rinunciarvi, l’arrestato sarà rimesso immediatamente in libertà. Nella medesima seduta, il Governo ha approvato un disegno di legge delega in materia di politiche in favore delle persone anziane . Il testo prevede una riforma articolata e complessiva, volta ad attuare le norme della legge di bilancio 2022 e, con specifico riferimento alla categoria degli anziani non autosufficienti, a realizzare uno degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR .