Approvata in via definitiva la riforma della giustizia tributaria

La Camera ha approvato con 288 sì, il disegno di legge di riforma della giustizia e dei processi tributari. Il Ministero della Giustizia mette così a segno un altro colpo nel raggiungimento degli obiettivi del PNRR il miglioramento della qualità delle sentenze tributarie e la riduzione del contenzioso presso la Cassazione.

Il disegno di legge di riforma della giustizia tributaria ha ricevuto ieri l’ok definitivo con l’approvazione alla Camera. Il Ministero della Giustizia ha commentato l’approvazione sottolineandone l’importanza nel raggiungimento degli obiettivi del PNRR , in particolare per quanto riguarda il miglioramento della qualità delle sentenze tributarie e la riduzione del contenzioso presso la Cassazione. Il contenzioso tributario è infatti una componente importante dell’arretrato della Cassazione 50.000 ricorsi pendenti nel 2020 e spesso le decisioni della Cassazione portano all’annullamento delle decisioni delle Commissioni tributarie regionali nel 47% dei casi nel 2020 . L’assetto complessivo della riforma si basa sulla revisione dell’ordinamento degli organi speciali di giustizia tributaria, con l’introduzione di nuovi istituti processuali volti ad equiparare la giustizia tributaria alle altre giurisdizioni e a deflazionare il contenzioso. Tra le varie novità previste si segnalano la ridenominazione degli organi di giustizia tributaria in Corti tributarie di primo e di secondo grado con l’introduzione di un ruolo autonomo e professionale della magistratura tributaria con 576 giudici tributari reclutati tramite concorso per esami. Viene anche disciplinata la possibilità degli attuali giudici togati di transitare definitivamente e a tempo pieno nella giurisdizione tributaria speciale la possibilità riguarda una quota di 100 giudici togati 50 provenienti dalla magistratura ordinaria e 50 dalle altre magistrature . sul piano processuale previsto che le controversie di modico valore siano devolute ad un giudice monocratico si rafforza la conciliazione giudiziale e viene definitivamente superato il divieto di prova testimoniale . potenziato il giudizio di legittimità con la creazione in Cassazione di una sezione civile deputata esclusivamente alla trattazione delle controversie tributarie .