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privacy | 02 Maggio 2016

Il Regolamento UE Generale sulla protezione dei dati personali n. 679/2016: analisi pratica del quadro generale di insieme e dei nuovi adempimenti privacy

di Alessandro Del Ninno - Prof. Avvocato, Studio Legale Tonucci & Partners

Il 4 Maggio 2016 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il “Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”.

Il 4 Maggio 2016 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il “Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”.
Il Regolamento entrerà in vigore il 25 Maggio 2016 e sarà concretamente operativo nei Paesi UE a decorrere dal 25 maggio 2018, lasciando a tutti i soggetti interessati un  biennio di tempo per gli adeguamenti necessari alle proprie politiche del trattamento dei dati.

Non è necessario alcun recepimento. Il Regolamento sarà ovviamente immediatamente applicabile senza necessità di recepimento con atti nazionali (anche se non poche disposizioni lasciano liberi gli Stati Membri - o richiedono agli stessi - di introdurre ulteriori regole e condizioni) e mira a garantire una disciplina sulla protezione dei dati personali uniforme ed omogenea in tutta la UE, al fine di assicurare un livello coerente ed elevato di protezione e rimuovere gli ostacoli alla circolazione dei dati personali all’interno dell’Unione Europea.

Per quanto riguarda l’Italia, il Regolamento sostituirà il “Codice Privacy” in vigore dal 1° Gennaio 2004. Dal momento che sono parecchie le novità introdotte che si traducono in obblighi organizzativi, documentali,  tecnici e di personale che tutti i titolari del trattamento pubblici e privati dovranno implementare nel biennio, di seguito si riportano – in schede pratiche raggruppate in base alle più importanti tematiche del Regolamento -  le principali novità introdotte dal Regolamento (rispetto alla normativa vigente) e i temi che tutti i titolari del trattamento devono fin da subito considerare e tenere presenti per garantire la totale compliance dei trattamenti entro la data di entrata in vigore del nuovo quadro normativo privacy.



— Ambito di applicabilità soggettiva e territoriale del nuovo Regolamento e nuove definizioni giuridiche dei concetti privacy

— Dati personali comuni, sensibili e giudiziari: definizioni e regole per il trattamento

— Le figure soggettive privacy: Titolare del trattamento, Responsabile del trattamento, persone autorizzate al trattamento, rappresentante designato del titolare trattamento

— Il nuovo obbligo di redazione e detenzione del Registro generale delle attività di trattamento svolte

— Il nuovo obbligo della valutazione preventiva d'impatto sulla protezione dei dati

— I nuovi obblighi c.d. di privacy by design e privacy by default

— La nuova Informativa privacy rafforzata

— Il consenso al trattamento dei dati personali, anche dei minori

— Il nuovo diritto alla portabilità dei dati

— La notifica della violazione dei dati personali (“Data Breach”)

— Trasferimento dei dati personali al di fuori dell’Unione Europea

— La disciplina del diritto all’oblio e dei trattamenti di profilazione

— Il nuovo apparato sanzionatorio