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La riforma della giustizia penale


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10 Novembre 2017

La riforma della giustizia penale

Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario (L. 103/2017)

di Antonella Marandola e Teresa Bene (€ 50,00; pagine XXII – 444)

L’opera fa parte della collana “Le nuove leggi penali”, articolata in tre sezioni dedicate al diritto civile, penale e amministrativo, sia sostanziale che procedurale.

Come ogni volume della collana, l’opera è concepita come utile strumento di lavoro per gli avvocati finalizzato a coordinare le novità legislative all’assetto normativo vigente ed a chiarire i dubbi interpretativi derivanti dall’applicazione delle riforme.

L’obbiettivo. La nuova l. n. 103/2017, la c.d. “riforma Orlando”, si prefigge lo scopo di apportare delle incisive modifiche alle disposizioni normative del sistema penale, ma si caratterizza anche per la congerie degli argomenti trattati e delle soluzioni prospettate.
L’operatore potrebbe dunque sentirsi disorientato dal contenuto legislativo in quanto a norme immediatamente applicabili si aggiungono una serie di leggi delega ed, inoltre, l’assenza di una normativa transitoria sta già facendo emergere una serie di problemi applicativi. Infine se alcune norme della novella legislativa appaio immediatamente esecutive, altre (quali la prescrizione dei reati e i dibattimenti a distanza) entreranno in vigore in maniera differita.
Ciò premesso, l’obbiettivo dell’opera, fortemente metodica, è quello di fare chiarezza sui dubbi di interpretazione ed applicazione introdotti dalla riforma Orlando.
Il volume evidenzia anche le linee sistematiche poste dalla nuova legge: il tentativo di assicurare una durata ragionevole del processo; le implicazioni legate ad alcune scelte volontarie e consensuali delle parti (giudizio abbreviato, patteggiamento, concordato sui motivi d’appello); la forte attenzione prestata al tema delle impugnazioni.

Gli Autori. Antonella Marandola è professore ordinario di Diritto processuale penale presso la Libera Università del Mediterraneo Jean Monnet di Casamassima (Bari), è attualmente componente della Commissione di studio per l’elaborazione degli schemi di decreto legislativo per la riforma dell’ordinamento penitenziario. È componente del comitato scientifico del portale ilpenalista.it e di altre riviste specializzate, nonché autrice di manuali, lavori monografici e oltre cinquanta pubblicazioni minori e voci enciclopediche.
Teresa Bene è professore ordinario di Diritto processuale penale e direttore del Master di II livello in Gestione e riutilizzo di aziende e beni confiscati, presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Attualmente componente della Commissione di studio per la riforma in tema di ordinamento penitenziario minorile e di modelli di giustizia riparativa in ambito esecutivo, è autrice di lavori monografici, di voci enciclopediche, di diversi articoli editi sulle riviste di maggior rilievo nazionale ed internazionale e curatrice di diversi volumi colletanei.