Può sorprendere che un trattato di biodiritto dedichi un intero volume agli animali. In realtà, la questione animale, fino a poco tempo fa periferica e sollevata quasi solo da animalisti militanti, occupa ormai spazi sempre più ampi in vari campi da quello etico, a quello economico, medico, dietetico e persino gastronomico e ha visto negli ultimi decenni un’impressionante espansione anche nel campo giuridico. Nonostante un quadro di sostanziale antropocentrismo, la normativa italiana si caratterizza per una lenta ma continua evoluzione verso l’affermazione di una visione più attenta ai bisogni degli animali in quanto esseri senzienti e non in quanto ‘cose’ messe a disposizione del genere umano.
Orizzonte più vasto. La questione animale, sesto volume che completa il Trattato di Biodiritto, nasce, quindi, dall'esigenza di dare all'opera un orizzonte più vasto di quello meramente antropocentrico, accentuando l'integrazione tra scienza, filosofia, etica e diritto.
Aspetti ‘pregiuridici’ e giuridici. La prima parte dell’opera segnala al giurista alcune delle istanze culturali profonde che sono alla base anche dell’evoluzione normativa in materia ed esamina, quindi, i temi più legati all’humus sociale, etico, psicologico, economico della questione, dalla biodiversità alla zoo antropologia, all’alimentazione, carnivora, vegetariana e vegana, dall’antivivisezionismo alla bioetica in zootecnia. La seconda parte, invece, analizza l’insieme normativo, da un lato articolato e complesso e dall’altro assai specifico, ramificato in quasi tutti i settori del pensiero giuridico dal momento che tocca il diritto costituzionale, civile, penale e amministrativo.
Animali selvatici, da reddito e di affezione. Per quanto riguarda il rapporto diritto-mondo animale, si va dalle norme che privilegiano lo sfruttamento degli animali a quelle – alquanto recenti – che invece esprimono un senso di solidarietà e riconoscimento di una matrice naturale comune, lasciando il posto alla pietà e soprattutto al dovere di non far soffrire degli esseri, senzienti e sensibili, come gli animali. I vari capitoli, quindi, si soffermano sui problemi e le disposizioni concernenti gli animali selvatici e la tutela della biodiversità; le condizioni degli animali da reddito, il loro allevamento, macellazione e trasporto; gli animali da affezione, toccando i temi del randagismo, del danno e delle disposizioni successorie a loro favore; la sperimentazione animale e gli animali biotech, clonati e ibridi. La trattazione si conclude con la disamina dei ruoli e della responsabilità del veterinario e del diritto penale della protezione animale.
(A cura di a.m.)