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venerdì 24 novembre 2017
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Osservatorio Processo Telematico

PCT – giurisprudenza | 10 Novembre 2017

Attenzione a non depositare in Cassazione le “copie delle copie” delle sentenze impugnate

di Massimiliano Summa - Avvocato

Fintanto che il Processo Civile Telematico non sarà attivato anche presso la Corte di Cassazione, ai fini dell’osservanza dell’art. 369 c.p.c., il difensore del ricorrente, che ha l’onere di depositare la copia conforme all’originale del provvedimento impugnato, qualora non abbia la disponibilità della copia con attestazione di conformità rilasciata dalla cancelleria, deve estrarre una copia analogica dell’originale digitale presente nel fascicolo informatico e attestare con la propria sottoscrizione autografa la conformità dell’una all’altro, ai sensi dell’art. 16-bis, comma 9-bis, d.l. n. 179/2012, non soddisfacendo invece le condizioni di legge l’attestazione di conformità apposta direttamente sulla copia del provvedimento eventualmente notificato con modalità telematiche.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 26520/17; depositata il 9 novembre)

E’ quanto emerge dalla sentenza n. 26520/2017, depositata il 9 novembre. La fattispecie. Quattro esecutati hanno proposto un ricorso straordinario ex art. 111 Cost. avanti alla Corte di Cassazione avverso la sentenza del Tribunale di Milano...

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