POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 20 ottobre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PCT - giurisprudenza | 07 Luglio 2016

Notifica del ricorso di fallimento via PEC: valida anche quando non viene letta la mail

Anche qualora la casella elettronica dell’indirizzo PEC non sia funzionante ovvero non venga consultata da tempo, se la notificazione dell’udienza di comparizione delle parti è avvenuta nei termini e nelle modalità previste dalla legge, essa deve essere ritenuta valida, e, dunque il fallimento può essere validamente dichiarato.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, sentenza n. 13817/16; depositata il 6 luglio)

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13817/16, depositata il 6 luglio, ha stabilito quanto segue. Il caso. La Corte d’appello di Catanzaro respingeva il reclamo proposto da una S.r.l. avverso la propria dichiarazione di fallimento data...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.