POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 15 dicembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PAT - giurisprudenza | 17 Luglio 2019

Il ricorso introdotto per copia digitale per immagini non è nullo, ma irregolare

di Giulia Milizia

Anche dopo l’entrata in vigore del processo amministrativo telematico il ricorso amministrativo - redatto in formato cartaceo e sottoscritto con firma autografa del difensore - va ritenuto meramente irregolare e non inesistente o nullo, giacché, pur non essendo conforme alle regole di redazione degli artt. 136, comma 2-bis e 9, comma 1, d.P.C.M. 16 febbraio 2016, n. 40, raggiunge comunque il suo scopo (ex art. 156 c.p.c.).  

(TAR Lazio, sez. I, sentenza n. 6900/19; depositata il 30 maggio)

È quanto deciso dal TAR Lazio, sez. I-quater nella sentenza n. 6900/19, depositata il 30 maggio.   Il caso. La questione decisa dal TAR attiene al rigetto del decreto recante la dispensa di un poliziotto dal servizio. Tra i vari...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.