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Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

misure cautelari | 20 Gennaio 2021

Nulla l’udienza dell’appello cautelare se non viene attivata la videoconferenza con l’indagato

di La Redazione

La normativa emergenziale prevede che la partecipazione a qualsiasi udienza del soggetto detenuto o in stato di custodia cautelare sia assicurata, quando possibile, mediante videoconferenze o collegamenti da remoto. Da ciò consegue che la mancata attivazione di tali strumenti è equiparabile alla mancata traduzione del soggetto, conseguendone la nullità assoluta e insanabile del giudizio cautelare e della sentenza relativa.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 2213/21; depositata il 19 gennaio)

Così si esprime la Suprema Corte con la sentenza n. 2213/21, depositata il 19 gennaio.   In sede di appello cautelare, il Tribunale di Torino confermava le ordinanze emesse dal GIP con cui erano state rigettate le istanze di sostituzione...

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