POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 25 giugno 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Osservatorio Processo Telematico

PPT – giurisprudenza | 11 Giugno 2018

Modalità di deposito dell’atto di opposizione alla richiesta di archiviazione, escluso l’utilizzo della PEC

Il provvedimento con il quale il GIP chiarisca i motivi per i quali ha accolto la richiesta di archiviazione senza considerare l’atto di opposizione del denunciante non può essere oggetto di impugnazione per cassazione in virtù del principio di tassatività. Ciò premesso la Cassazione approfitta della vicenda per approfondire le modalità di deposito del citato atto, che, nel caso in esame, veniva depositato (scorrettamente) a mezzo PEC.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26362/18; depositata l’8 giugno)

Sul tema la Suprema Corte con sentenza n. 26362/18, depositata l’8 giugno. Atto di opposizione notificato con “raccomandata digitale”. In seguito alla richiesta di archiviazione da parte del PM in relazione ad una denuncia per...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.