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Osservatorio Processo Telematico

PPT - giurisprudenza | 22 Dicembre 2017

Notifica PEC al difensore: se c’è pregresso rifiuto di accettazione degli atti dell’assistito, la citazione è nulla

di Alessio Ubaldi

La notifica del decreto di citazione in appello, effettuata a mezzo PEC, verso il difensore fiduciario che abbia già dichiarato di non voler accettare atti per conto del suo assistito è nulla ed insanabile ove l’imputato sia rimasto contumace in giudizio. 

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 57105/17, depositata il 21 dicembre)

Lo ha stabilito la III sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 57105/17, depositata in cancelleria il 21 dicembre. Omesso versamento IVA. Nel caso di specie, il rappresentante legale di un consorzio è stato sottoposto...

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