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martedì 16 gennaio 2018
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Osservatorio Processo Telematico

PPT – giurisprudenza | 19 Dicembre 2017

L’avvocato che intende contestare la ricezione di un atto a mezzo PEC deve farsi parte diligente nel dimostrare l’errore

di Serena Gentile - Avvocato penalista

La complessa procedura che si realizza attraverso il sistema SNT (Sistema Notificazioni Telematiche) assicura un elevato livello di affidabilità, tanto da non poter essere compromessa da generiche doglianze di incompletezza o di erroneità dell’atto processuale ricevuto. E’ onere del difensore provare la fondatezza della propria doglianza attraverso la ricerca delle necessaria attestazioni in cancelleria.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 56280/17; depositata il 18 dicembre)

La Corte di Cassazione, con la pronuncia n.56280/17, depositata il 18 dicembre u.s., è chiamata a giudicare in materia di omessa notificazione a mezzo di posta elettronica certificata del decreto di citazione a giudizio per il grado di appello. Il...

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