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Osservatorio Processo Telematico

PCT - giurisprudenza | 04 Dicembre 2017

La casella PEC piena è una “svista” inscusabile dell’avvocato

Deve ritenersi regolarmente perfezionata la comunicazione o la notificazione mediante deposito in cancelleria, ai sensi dell’art. 16, comma 6 , d.l. n. 179/2012, nel caso in cui la mancata consegna del messaggio di PEC sia imputabile al destinatario. Ciò si verifica quando il destinatario medesimo, venendo meno agli obblighi previsti dall’art. 20 d.m. n. 44/2011, non si doti dei necessari strumenti informatici ovvero non ne verifichi l’efficienza.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 54141/17; depositata il 1° dicembre)

Così la Suprema Corte con sentenza n. 54141/17, depositata il 1° dicembre. La vicenda. Il Tribunale di Livorno , in funzione di giudice di riesame, aveva confermato l’ordinanza del GIP di convalida del sequestro preventivo dell’area...

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