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Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PCT - giurisprudenza | 07 Novembre 2016

Se il deposito telematico è rifiutato, la costituzione in giudizio è nulla?

di Ilaria Leverone

Il deposito effettuato per via telematica, anziché con modalità cartacee, non dà luogo a nullità della costituzione dell’attore, ma ad una mera irregolarità, sicché ove l’atto sia stato inserito nei registri informatizzati dell’ufficio giudiziario, previa generazione della ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia, è integrato il raggiungimento dello scopo della presa di contatto tra la parte e l’ufficio giudiziario e della messa a disposizione delle altre parti.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 22479/16; depositata il 4 novembre)

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 22479/16, depositata il 4 novembre. Il caso. Il Tribunale di Napoli considerava inammissibile un’opposizione ai sensi dell’art. 1, comma 51, l. n. 92/2012 depositata in forma...

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