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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

successione | 15 Ottobre 2020

La volontà di distruggere il testamento non implica necessariamente la volontà di revoca

di Samantha Mendicino - Avvocato

L’irreperibilità del testamento, di cui si provi l'esistenza in un certo tempo mediante la produzione di una copia, è equiparabile alla distruzione. L’onus probandi che esso fu distrutto da persona diversa dal testatore, oppure che costui non aveva intenzione di revocarlo, incombe su chi vi ha interesse.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 22191/20; depositata il 14 ottobre)

Così la Cassazione con ordinanza n. 22191/20, depositata il 14 ottobre.   In un giudizio in materia di eredità, il giudice di prime cure aveva accolto la domanda proposta da una donna contro gli eredi legittimi di un uomo...

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