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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

Assegno divorzile | 09 Marzo 2020

Quando l’ex moglie lamenta un aumento dell’assegno divorzile troppo esiguo

di La Redazione

L’ex coniuge che lamenta l’insufficienza dell’aumento dell’assegno divorzile disposta in suo favore dal giudice, a seguito della raggiunta autosufficienza economica della figlia e della revoca dell’assegnazione della casa familiare, deve dedurre quale quota di reddito era riservata al mantenimento della figlia, in modo da consentire ai Giudici di valutare l’incapacità dell’aumento dell’assegno di permettere alla ricorrente di prendere in locazione un immobile presso cui risiedere.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 6470/20; depositata il 6 marzo)

Questo quanto stabilito dalla Cassazione con l’ordinanza n. 6470/20, depositata il 6 marzo.   Il caso. La Corte d’Appello revocava il contributo dovuto dall’ex marito per il mantenimento della figlia, divenuta economicamente...

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