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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

rapporti fra coniugi | 03 Dicembre 2019

Morte del coniuge ed effetti sulle pronunce non ancora passate in giudicato

di La Redazione

Nel giudizio di divorzio, la sopravvenuta morte del coniuge fa cessare la materia del contendere relativamente al rapporto di coniugio e a tutti i profili economici ad esso collegati. Pertanto, la morte del coniuge travolge ogni pronuncia in precedenza emessa e non ancora passata in giudicato, assumendo tale evento rilevanza in relazione alla specifica res litigiosa.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 31358/19; depositata il 2 dicembre)

Lo ha affermato la Cassazione con sentenza n. 31358/19 depositata il 2 dicembre.   Morte sopravvenuta della moglie. La Corte d’Appello respingeva l’impugnazione proposta da un uomo avverso la decisione del Tribunale con cui...

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