POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 11 dicembre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

adozione | 09 Ottobre 2018

Idoneità al giudicato del decreto che dispone l’adozione speciale di minori

di Katia Mascia - Avvocato

Il decreto del Tribunale per i Minorenni che dispone l’adozione speciale di minori, introdotta dalla l. n. 431/67, poi abrogata per effetto della nuova disciplina di cui alla l. n. 184/83, ha carattere decisorio e idoneità al giudicato. Pertanto, ove le questioni relative alla legittimità dello stesso non vengano proposte mediante le impugnazioni previste dalla legge (reclamo alla Corte d'Appello e successivo ricorso straordinario per cassazione, ai sensi dell’art. 111 Cost.) resteranno precluse per effetto del passaggio in giudicato del provvedimento.    

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 24730/18; depositata l'8 ottobre)

Il caso. Nel 1971 il Tribunale per i Minorenni di Napoli disponeva l’adozione speciale di una minore, nata nel 1962, da parte dello zio materno e della moglie. Dopo la morte del marito, nel 2014 la signora si rivolgeva allo stesso Tribunale per...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.