POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 20 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

divorzio | 21 Febbraio 2018

Il decesso del coniuge debitore, in corso di giudizio di separazione o divorzile, fa cessare la materia del contendere

di Samantha Mendicino - Avvocato

E’ la vicenda di un personaggio famoso che permette agli Ermellini di affrontare la questione, oggetto di contrasto giurisprudenziale, afferente alle sorti del giudizio in caso di decesso di una delle parti, anche se la sentenza dichiarativa del divorzio è passata in giudicato prima della morte del coniuge nei cui confronti era stato richiesto l'assegno.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 4092/18; depositata il 20 febbraio)

Una sentenza di divorzio passata in giudicato, le domande accessorie rimaste da definire, un assegno di mantenimento annuale alla ex coniuge di € 75.000,00 e l’effetto sorpresa della pronuncia della Cassazione. Una controversia che rappresenta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.